Un mercato basato sul risparmio

Niente spese, nessun botto: il tempo darà ragione o torto?
di Edoardo Blandino
Il calcio non sempre assomiglia ad un’equazione matematica. Non è detto che ad un investimento corrisponda un risultato. Anzi, capita spesso di vedere squadre svenarsi sul mercato senza che poi riescano a raggiungere l’obiettivo minimo prefissato. Molte volte entrano in gioco altre variabili non prese in considerazione prima, che complicano tutto quello che è stato fatto. Però, a volte ci sono dati oggettivi su cui poter ragionare. Prendiamo questo mercato di riparazione: Petrachi ha portato in granata dodici nuovi giocatori, più il ritorno di Suciu. L’ingente numero di nuovi calciatori farebbe ipotizzare una spesa importante, eppure non è stato così. Il ds granata con pochi euro si è assicurato le prestazioni sportive di Pià, D’Aiello, D’Ambrosio, Pestrin, Garofalo, Salgado, Antonelli, Genevier, Barusso, Scaglia, Morello e Statella fino a fine stagione. In realtà il rebus è semplice da risolvere: nessuno di questi calciatori è stato acquistato, ma tutti sono arrivato in prestito. Su qualcuno il Toro ha il diritto di riscatto della metà, su altri dell’intero cartellino, su altri ancora, invece, dovrà trattare da zero questa estate. Però Petrachi si è anche liberato di Pisano, Saumel, Di Michele, Loviso, Calderoni, Colombo e Pratali. E alla fine della giornata di ieri, il conto alla voce ingaggi non registrava attivi o passivi. Tra i salari dei nuovi acquisti e quelli risparmiati dai giocatori ceduti (considerando che ad alcuni il Toro continua a pagare parte dello stipendio), il bilancio è sostanzialmente in pareggio. Insomma, Petrachi ha fatto un ottimo lavoro.
Ma veniamo adesso alla parte dolente. Abbiamo detto che la dirigenza ha fatto una campagna acquisti quasi senza spendere un euro. Sulla carta sembrerebbe un ottimo mercato, ma solamente il campo ne darà una conferma. Certo è che non si è chiuso con il botto e non è arrivato nessun giocatore dal nome importante. Questo non necessariamente è negativo, visto che nelle passate stagioni chi aveva avuto una carriera importante veniva a svernare al Toro. Ma se Cairo adesso ringrazia Petrachi per il faticoso lavoro svolto e per non avergli fatto spendere nulla, non è detto che a fine stagione non rimpianga questa scelta. Il vantaggio di avere giocatori solo il prestito deriva dalla possibilità di poterli riscattare a fine stagione solamente dopo averli provati e non a scatola chiusa. Visto che molti giocatori in granata hanno reso al di sotto delle aspettative, Petrachi ha optato per una formula “Soddisfatti o rimborsati”. Ammesso (e non concesso) che tutti i nuovi rimangano a fine stagione, i soldi per riscattare questi giocatori da qualche parte dovranno saltare fuori. Cairo potrebbe essere contento di investire, perché la spesa per l’acquisizione di questi cartellini coinciderebbe con il ritorno in A. Però un dubbio ci sorge spontaneo: non conveniva utilizzare il denaro già adesso, anziché farlo solo in estate? Cosa costava mettere a disposizione di Petrachi qualche euro in più, anziché farlo lavorare praticamente senza portafoglio? Certo, a valutare una campagna acquisti con il senno di poi sono bravi tutti. Però non vorremmo dovercene pentire fra qualche mese.
Questo articolo è stato letto 4454 volte.
[Condividi su Facebook] [Commenta] [Commenti: 78] [Invia] [Stampa] [Home Page]
Leggi o Inserisci un commento
Per leggere o inserire un commento è necessario essere iscritti alla Community di Toro News.
Non ti sei ancora iscritto? cosa aspetti, clicca quì e registrati immediatamente.
Sei già iscritto? allora effettua immediatamente il login e potrai leggere ed inserire i tuoi commenti.
Leggi o Inserisci un commento
Per leggere o inserire un commento è necessario essere iscritti alla Community di Toro News.
Non ti sei ancora iscritto? cosa aspetti, clicca quì e registrati immediatamente.
Sei già iscritto? allora effettua immediatamente il login e potrai leggere ed inserire i tuoi commenti.













"Tenerife, Vulcano TEIDE 3.700 mt. Anche qui, FORZA TORO" di Photowebcanarias
