Pratali e Colombo destini paralleli

Non hanno reso secondo le aspettative
di Igor Stasi
Arrivati nella stessa estate e partiti nello stesso giorno: i destini di Riccardo Colombo e Francesco Pratali hanno viaggiato parallelamente anche per quanto riguarda la loro esperienza nel Torino fatta più di ombre che di luci.
Il primo ad arrivare fu Colombo acquistato dai granata in comproprietà con l’Albinoleffe per 1 milione di Euro. La squadra allora allenata da De Biasi doveva sostituire la pesante partenza di Gianluca Comotto nel ruolo di terzino destro e il giocatore proveniente dall’Albinoleffe fu scelto in questo difficile compito, considerando le buone prestazioni che aveva offerto in Serie B quando era agli ordini di Emiliano Mondonico.
Tuttavia la stagione di Colombo fu altalenante collezionando 21 presenze in campionato ed una rete (la prima in massima serie) nella partita Catania-Torino.
Il giocatore pur non lesinando mai l’impegno non ha mai dato quella sicurezza alla squadra che Comotto riusciva a trasmettere, soprattutto nella fase difensiva nella quale Colombo ha sempre palesato frequenti disattenzioni e cali di tensione molte volte determinanti in negativo per i granata. Retrocesso in Serie B il Torino ha riscattato l’altra metà del cartellino, ma la resa del giocatore non è mai cambiata più di tanto. L’avventura di Colombo con la maglia granata si chiude nel peggiore dei modi, con la decisione assieme a Di Michele, Diana, Vailatti di non scendere in campo con il Padova in seguito allo scontro con i tifosi al ristorante, e la conseguente richiesta degli stessi calciatori di essere ceduti.
Francesco Pratali fu uno degli acquisti più costosi (dopo quello di Rolando Bianchi) della campagna acquisti estiva del 2008, arrivato a titolo definitivo dall’Empoli appena retrocesso per la bellezza di tre milioni di Euro. Tanti soldi, soprattutto se si valuta il rendimento del centrale difensivo che in quella stagione colleziona soltanto 13 presenze, manifestando sempre grosse difficoltà ad integrarsi nel gioco dei suoi compagni di squadra e protagonista di frequenti amnesie difensive.
Anche nella prima parte di questa stagione Pratali è stato utilizzato pochissimo pure essendo potenzialmente, valutando gli altri compagni di reparto presenti tra i granata, forse secondo soltanto a Loria. Ma come si dice spesso il calcio non è mai una scienza esatta e forse per Pratali (come per Colombo) l’avventura granata è andata male per tanti motivi che vanno anche al di là dei meri valori tecnici.
(Foto Dreosti)
.
Questo articolo è stato letto 3617 volte.
[Condividi su Facebook] [Commenti Disabilitati] [Invia] [Stampa] [Home Page]
Commenti disabilitati
Inviato da Redazione
Gentili lettori, vi preghiamo di leggere attentamente le regole e i termini d'uso il cui link si trova in alto a destra prima di postare commenti agli articoli. Tutti i commenti che non hanno attinenza con l'argomento trattato dall'articolo pubblicato, che contengono insulti o parolacce o che sono scritti con testo maiuscolo verranno d'ora in poi cancellati o censurati.
Vi preghiamo anche di utilizzare l'opzione dei commenti non come chat o forum ma quale espressione del vostro pensiero, per quanto possibile in forma breve e concisa.
Grazie per la collaborazione.
Commenti disabilitati
Inviato da Redazione
Gentili lettori, vi preghiamo di leggere attentamente le regole e i termini d'uso il cui link si trova in alto a destra prima di postare commenti agli articoli. Tutti i commenti che non hanno attinenza con l'argomento trattato dall'articolo pubblicato, che contengono insulti o parolacce o che sono scritti con testo maiuscolo verranno d'ora in poi cancellati o censurati.
Vi preghiamo anche di utilizzare l'opzione dei commenti non come chat o forum ma quale espressione del vostro pensiero, per quanto possibile in forma breve e concisa.
Grazie per la collaborazione.













"Tenerife, Vulcano TEIDE 3.700 mt. Anche qui, FORZA TORO" di Photowebcanarias
