Marco Palestro: ”Vogliamo ripartire dagli oratori”

Marco Palestro: ”Vogliamo ripartire dagli oratori”

Il presidente della sezione giovani dell’ACGT: ”Con l’aiuto di Don Aldo. 4 maggio? Giorno sacro”

L’Associazione Culturale Grande Torino vuole riportare in auge i valori che contraddistinsero gli Invincibili di un tempo. Partendo anche e soprattutto dagli oratori, bacino fertile dei giusti valori.

”L’impegno completo della nostra associazione si regge sostanzialmente su due colonne – ha detto ai nostri microfoni Marco Palestro, presidente della sezione giovani dell’ACGT –. La prima vedrà interventi di promozione culturale, la secondo sarà un vero e proprio impegno sul campo. Anche Don Aldo Rabino sarà dalla nostra parte, nell’intercettare aree bisognose d’aiuto, in cui impegnarci tutti per migliorare le cose. Quest’anno vogliamo iniziare, sostenendo l’opera oratoriale, vero bacino di antichi e sani valori. Vogliamo rilanciare quei valori, attraverso un’opera di sostegno concreta, con l’aiuto di tutti i nostri associati. La storia e l’essenza dell’oratorio non vuole e non deve essere dimenticata. Insieme, possiamo”.

Ovviamente, parlando di storia, di antichi e sani valori e quindi di Grande Torino, non può mancare una battuta riguardo la decisione della Lega calcio di non spostare la sfida tra Chievo e Torino, in programma per il 4 maggio: ”Mi fa rabbia sapere che per questioni legate alla viabilità e ai tifosi, le partite si spostano comodamente. Per un evento tanto importante, invece, no. La marcia su Superga è sacra per noi del Toro ed è un evento storico che dovrebbe interessare tutta la città di Torino. Per questo invito le istituzioni comunali a spalleggiare la società, per permettere a tutti di essere lì presenti il 4 maggio e non in altre date”.

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