Alla gente del Toro piace l’Under 21

Alla gente del Toro piace l’Under 21

La settimana scorsa vi abbiamo chiesto i indicare i giocatori che ritenete più interessanti per in vista del prossimo mercato e tra le molte mail giunte in redazione i nomi più ricorrenti ed interessanti sono quelli di Emiliano Viviano, Andrea Russotto e Gabriele Paonessa.
Viviano è un portiere nato nel 1985
a Fiesole e cresciuto nelle giovanili gigliate….

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La settimana scorsa vi abbiamo chiesto i indicare i giocatori che ritenete più interessanti per in vista del prossimo mercato e tra le molte mail giunte in redazione i nomi più ricorrenti ed interessanti sono quelli di Emiliano Viviano, Andrea Russotto e Gabriele Paonessa.
Viviano è un portiere nato nel 1985
a Fiesole e cresciuto nelle giovanili gigliate. E’ stato acquistato dal Brescia nell’estate del 2003 e dopo una stagione con il Cesena è tornato a giocare per le rondinelle. L’anno scorso ha disputato 14 partite (con 17 reti al passivo) mentre in questa stagione ha conquistato il ruolo di titolare (39 partite all’attivo), oltre che un posto nella nazionale Under 21 allenata da Casiraghi e Zola, dove è il vice di Curci. L’estremo difensore toscano è dotato di una struttura fisica importante visto che è alto 1.95 m e pesa 88 chili.

Gabriele Paonessa si è distinto nell’attuale campionato cadetto come uno dei talenti più imprevedibili e tecnici. Bolognese di nascita, milita attualmente nel Vicenza dove è in prestito con diritto di riscatto proprio dalla società felsinea, nelle cui giovanili è cresciuto. Paonessa ha compiuto vent’anni ad aprile, è un trequartista puro in grado di illuminare il gioco della propria squadra con dribbling stretti (è brevilineo ed agile) e buon senso della rete. In questo torneo è risultato decisivo nella sfida casalinga alla Juve quando subentrato con la squadra sotto di due reti, ha guidato gli attacchi biancorossi fino a segnare il gol del pareggio. Ha inoltre esordito nell’Under 21 nella partita contro il Lussemburgo, condita da una rete. Casiraghi punterà su di lui per il nuovo ciclo degli azzurrini che si aprirà dopo gli Europei di giugno (ai quali parteciperà Rosina).

Un altro talento dal radioso avvenire è Andrea Russotto, classe ’88, centrocampista offensivo, spesso impiegato da Ezio Rossi nel Treviso come attaccante laterale. Cresciuto nella Lazio, ha abbandonato il club capitolino nel 2004 trasferendosi in Svizzera a Bellinzona a causa delle pressioni subite dalla Gea. Il talentuoso romano ha affermato che un dirigente gli intimò di affiliarsi alla società di Moggi Jr per avere la sicurezza di una carriera importante. Il ragazzo però ha mostrato carattere e scelto un’altra strada. Dopo mezza stagione in Svizzera, a gennaio ’05 si è trasferito alla Cisco Roma e poi al Treviso, società con la quale ha esordito in serie A. In questo campionato si è messo in luce grazie alle sua tecnica di prim’ordine abbinata ad una velocità notevole. Ha formato un’ottima coppia di giovani talenti con l’ex granata Robert Acquafresca ed ha messo a segno 3 gol in 29 partite, rivelandosi un efficace assist- man.

Una curiosità riguarda il suo esordio nell’Under di Casiraghi: ha servito il passaggio decisivo proprio per la rete di Paonessa nella gara con il Lussemburgo. Li rivedremo entrambi in maglia azzurra e, chissà, magari anche in quella granata.

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