Almanacco

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16 Maggio 1976: Torino-Cesena 1-1. Ad inizio stagione, nessuno aveva inserito il Toro tra le papabili per lo scudetto. Certo, era un’ottima squadra quella a disposizione di Radice, e la qualificazione Uefa senz’altro un obiettivo; ma lo scudetto, no. Chi si aspettava che un ragazzo proveniente dalla Serie C, Patrizio Sala, facesse un’annata da fenomeno? Chi si aspettava un campionato impeccabile, incredibile, da parte di…

16 Maggio 1976: Torino-Cesena 1-1. Ad inizio stagione, nessuno aveva inserito il Toro tra le papabili per lo scudetto. Certo, era un’ottima squadra quella a disposizione di Radice, e la qualificazione Uefa senz’altro un obiettivo; ma lo scudetto, no. Chi si aspettava che un ragazzo proveniente dalla Serie C, Patrizio Sala, facesse un’annata da fenomeno? Chi si aspettava un campionato impeccabile, incredibile, da parte di Caporale? Con un allenatore nuovo, e una squadra completamente svecchiata con gli addii a Cereser, Fossati, Agroppi. E con Ferrini che diventa allenatore in seconda. Pecci é un acquisto su cui si punta molto, perché viene pagato molto (oltre 800 milioni di lire), ma per il resto ci sono grandi certezze (in attacco specialmente) e diverse incognite.

Il 16 Maggio, i granata riescono a fallire l’obiettivo di conquistare un record: quello di vincere tutte le partite casalinghe del campionato. Fino a questo giorno (questo giorno, ma di 35 anni fa), solo una cosa si poteva fare, quando si veniva a fare visita al Toro: perdere. Ma oggi, contro il Cesena, i gemelli del gol e tutti i compagni sono contratti, così come il pubblico é paralizzato dalla tensione. Ci vuole lui, Pupi, per sbloccare l’incantesimo con un volo a pelo d’erba dopo un’ora di gioco, ma l’autolesionismo granata si manifesta dieci minuti più tardi sotto forma di un incredibile autogol.

Non si vince la partita, ma non importa a nessuno: dopo 27 anni da Superga, il Toro é Campione, la città impazzisce, la Juve non esiste, il granata esonda dai cuori che si ricordano per un poco cosa vuol dire poter essere felici.

 

TORINO-CESENA 1-1
Marcatori: st 16′ Pulici, 25′ aut. Mozzini
Torino: Castellini, Santin, Mozzini, Caporale, Salvadori, Sala C., Sala P., Pecci, Zaccarelli, Pulici, Graziani. A disp.: Cazzaniga, Garritano, Gorin. All. Radice
Cesena: Boranga, Ceccarelli, Oddi, Festa, Danova, Cera, Rognoni, Frustalupi, Bertelli, Bittolo, Urban. A disp.: Bardin, Zuccheri, Petrini. All. Marchioro
Arbitro: Casarin

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