Fabbri: “Barone al Toro al 60% ”

Fabbri: “Barone al Toro al 60% ”

Non usa giri di parole per definirsi “amareggiato e deluso” dalla sentenza della Caf. Paolo Fabbri è uno dei procuratori storici di tanti campioni e giocatori famosi, fra cui De Ascentis, e socio di Silvano Martina, ex portiere del Toro anni anni ’80, oggi sulle prime pagine come agente di Gianluigi Buffon.

Fabbri, come ha vissuto la sentenza di secondo grado della CAF ?

Una grande delusione,…

di Redazione Toro News

Non usa giri di parole per definirsi “amareggiato e deluso” dalla sentenza della Caf. Paolo Fabbri è uno dei procuratori storici di tanti campioni e giocatori famosi, fra cui De Ascentis, e socio di Silvano Martina, ex portiere del Toro anni anni ’80, oggi sulle prime pagine come agente di Gianluigi Buffon.

Fabbri, come ha vissuto la sentenza di secondo grado della CAF ?

Una grande delusione, che oltre ad amareggiarmi mi fa imbufalire. C’era la grande opportunità, irripetibile, di fare piazza pulita di un sistema marcio, si è fatto il solito papocchio all’italiana. Di fatto una vergogna.

Come cambierà adesso il mercato ?

Non cambierà per niente è questo il problema. C’era un sistema marcio, di sicuro con questa sentenza non è stato pulito.

Eppure con la rinegoziazione dei diritti tv ci dovrebbero essere più opportunità…

Può darsi, ma quello deve ancora venire. Il fatto certo è che si è fatto un vero e proprio papocchio.

Lei è l’agente di Barone, campione del mondo nel mirino di Cairo&Tosi, quante probabilità ci sono di vederlo al Toro ?

50-60%. E’ una trattativa complessa perché Cairo è disposto a pagare la cifra richiesta dal Palermo per Barone, facendo un investimento importante ma vuole anche il prestito di Makinwa, con la possibilità, l’anno prossimo, di acquistare metà del cartellino del giocatore. Quest’ultimo sarebbe un vero e proprio colpaccio…

Ma…

Non è facile, perché la Lazio offre di più, 3,5 milioni per il solo Makinwa. In più il giocatore vorrebbe la Lazio, nonostante la penalità, perché c’è Delio Rossi, l’allenatore molto preparato e intelligente con cui il 23enne nigeriano è esploso nel grande calcio quando giocava nell’Atalanta. Per me l’optimum è che finisca al Torino, di cui sono sempre stato tifoso e sto lavorando in questa direzione. Oggettivamente è difficile, anche se a Tosi gli argomenti non mancano. E’ come infilare in un colpo solo 8 biglie in buca. In passato mi è già riuscito, come con Marinelli.

Che però adesso non sappiamo neanche dove sia finito…

Non per colpa mia o di Cravero & Zaccarelli con cui eravamo riusciti a riportarlo al Toro. E’ stato il padre che si è messo di mezzo spaccando il capello in quattro e facendogli perdere l’occasione della vita. Per come ci eravamo accordati con i due dirigenti del Toro, Marinelli sarebbe tornato e avrebbe fatto un campionato di B da protagonista, adesso invece non so nemmeno che fine abbia fatto.

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