I segreti del ritiro

I segreti del ritiro

di “Rosa Granata” – Anche questa settimana il ritiro arriva presto: giovedì tutti a Leinì. Tra risultati negativi e giri di mister negli ultimi giorni i granata hanno dormito più in hotel che a casa.
Ma è davvero così brutto stare in ritiro?
Non per tutti. Un mio amico è addirittura contento di passare una notte lontano da casa per dormire nove ore di filato senza la sveglia…

di “Rosa Granata” – Anche questa settimana il ritiro arriva presto: giovedì tutti a Leinì. Tra risultati negativi e giri di mister negli ultimi giorni i granata hanno dormito più in hotel che a casa.
Ma è davvero così brutto stare in ritiro?
Non per tutti. Un mio amico è addirittura contento di passare una notte lontano da casa per dormire nove ore di filato senza la sveglia notturna del figlio poppante. Se poi si va d’amore e d’accordo con i compagni le ore passano veloci con gare con alla playstation e poker on line. Giuro di aver visto cinque giocatori seduti al tavolo con i computer portatili davanti che giocavano una partita a poker tra di loro senza carte ma connessi ad un sito mangiasoldi.

In ritiro la tecnologia la fa da padrona (purtroppo vorrei aggiungere, visto che io voto per le vecchie carte da gioco). Con facebook, whatsapp e messenger non c’è tempo per annoiarsi. Il tutto con il secondo numero, ovvio. Eh già perchè i calciatori non riescono a smettere di pavoneggiarsi nemmeno quando si sposano e per non incorrere nelle ire delle mogli davanti ad un sms di un’altra donna ecco che nascosti negli spogliatoi ci sono i telefonini del peccato.
Con i cellulari i giocatori se la cavano bene, al contrario che con le e-mail. Ricordo una ragazza che ha trovato nella posta in arrivo del fidanzato calciatore il messaggio di un’altra donna che esordiva con un “Ciao amore mio”: il fedifrago è riuscito a convincerla di aver prestato l’indirizzo e-mail ad un compagno di squadra. Un collega invece non l’ha spuntata dopo che la compagna ha letto tutta la sua posta in uscita (lui non sapeva nemmeno che esistesse quella casella!).

Quindi meglio utilizzare il telefonino, se poi è un IPhone o un Blackberry ci si può sbizzarrire anche con whatsapp, la chat per cellulari.
Vi insegno un trucco per capire se il calciatore che vi ha lasciato il numero è già impegnato: se invia gli sms solo alle 14, alle 17.30, il martedì tutto il giorno e a raffica il  venerdì sera abbandonate immediatamente l’idea di diventare la donna della sua vita. Idem se ogni tanto vi chiama in orari diversi ma con l’anonimo.

Ma che dicono gli allenatori del traffico sms negli spogliatoi? Assolutamente niente: da bravi ex calciatori sono spesso dotati di secondo numero pure loro.
Ops forse questa volta ho parlato troppo… Ma per fortuna giovedì c’è già il ritiro e si può scappare dalla moglie arrabbiata!

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