Il Fioretto

Il Fioretto

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… qualche giorno fa ho ricevuto un’email intitolata “TORO CHE PASSIONE!” e che diceva così:

Chiedo scusa per il disturbo. Non essendo io una tifosa e neppure seguo il calcio non so se questa è la casella giusta a cui scrivere, ma ci terrei a far sapere alla squadra del Toro e agli altri tifosi che cosa sta facendo mio figlio – che adesso ha 11 anni – in…

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… qualche giorno fa ho ricevuto un’email intitolata “TORO CHE PASSIONE!” e che diceva così:

Chiedo scusa per il disturbo. Non essendo io una tifosa e neppure seguo il calcio non so se questa è la casella giusta a cui scrivere, ma ci terrei a far sapere alla squadra del Toro e agli altri tifosi che cosa sta facendo mio figlio – che adesso ha 11 anni – in nome della suo convinto amore per la squadra.
Il ragazzo si chiama Giuseppe Emiliano in onore di Mondonico (il nome lo ha scelto il fratello più grande, anche lui tifoso del Toro); tutte le volte che la squadra gioca in casa il fratello o il padre lo portano allo stadio, ha visto anche qualche partita in trasferta convincendo con il suo entusiasmo parenti vari ad accompagnarlo. Inutile dire che abbiamo tutti i gadget possibili, ecc. ecc.
L’estate scorsa ha fatto un FIORETTO e da allora non mangia più cioccolata né qualunque cosa che abbia dentro della cioccolata (e non hai idea di quante cose ne contengano), non ha mai sgarrato, tutto questo sino a quando il TORO non tornerà in serie A.
Inoltre quasi tutti lo prendono in giro dicendogli: “Dovrai stare senza cioccolata per un bel pezzo … “, anche perché lui lo dice a tutti, proprio per dimostrare la sua Fede nel Toro … E nonostante gli attuali risultati, non demorde.
Storia commovente e faticosa, pensa che quando va alle feste dei suoi compagni le mamme fanno ormai due torte: una senza cioccolato! Comunque sarebbe bello che la Società lo sapesse e magari, chissà … potrebbe spronare tutti quanti a fare meglio.
Grazie, cordiali saluti, Raffaella

Ho risposto a Raffaella di voler assolutamente condividere la storia (no, anzi: la realtà), la tenacia, la caparbietà, la trasparenza, il Granatismo granitico di Giuseppe Emiliano, con tutti voi.
Ha detto di sì, anche il papà di Giuseppe Emiliano è d’accordo e sono sicura che lo è anche il fratello più grande: Granata sfegatato pure lui, ma in grado di difendersi per conto suo, vista l’età (27 anni).
Per chi pensasse che il fioretto di Giuseppe Emiliano sia poca roba: forse avete dimenticato di essere stati bambini anche voi.
Per chi pensasse che del fioretto di Giuseppe Emiliano i Ragazzi che vanno in campo se ne possano fregare bellamente: forse avete dimenticato che le grandi opere hanno spesso avuto inizio da una visione, da un azzardo, da una pazzia, da… un sogno.
Per chi pensasse che il fioretto di Giuseppe Emiliano sia inutile: forse avete dimenticato che anche il continuo rimuginare lo è.
Giuseppe Emiliano: io mi sento in piena sintonia con te, sai? Non sono così tenace da rinunciare alla cioccolata, ma sono in sintonia con te, con i tuoi sogni, con la tua tenacia, con il tuo resistere. Quando avevo la tua età, il Toro vinceva il suo settimo (vabbe’, ottavo…) scudetto: per me era facile, per me è stato facile essere del Toro.
Grazie, piccolo Grande Granata, per mettermi di fronte ancora una volta ad una delle tante facce dell’essere del Toro. E’ la faccia che io preferisco, ma è una questione di gusti.
Ti faccio l’augurio di tornare a mangiare cioccolata quanto prima e di far mangiare “cioccolata” a chi ti prende in giro: non ti curare di loro e continua a tifare Toro.
Buona settimana, Giuseppe Emiliano, buona settimana a te e alla tua Famiglia, quella che trovi ogni giorno intorno al tavolo di casa e quella che c’è fuori e ama il colore che ami tu: è una Famiglia folle, ma è una Famiglia. Nonostante tutto.
E buona settimana a tutti voi, nessuno escluso.

 

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