La Maratona e il derby

La Maratona e il derby

Bell’atmosfera, anche un po’ irreale, nella Maratona del derby benefico. Vado di pensieri sparsi, senza capo e senza… coda. Sapete già di cosa parlo, veniamo al dunque; qualche tifoso Granata, forse a torto, ha percepito questa manifestazione come filo-gobba. La presenza di Vialli e Mauro come organizzatori ha avuto il suo ruolo, ma devo ammettere che mi piace il modo in cui si sbattono, specialmente Mauro, per una causa della quale…

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Bell’atmosfera, anche un po’ irreale, nella Maratona del derby benefico. Vado di pensieri sparsi, senza capo e senza… coda. Sapete già di cosa parlo, veniamo al dunque; qualche tifoso Granata, forse a torto, ha percepito questa manifestazione come filo-gobba. La presenza di Vialli e Mauro come organizzatori ha avuto il suo ruolo, ma devo ammettere che mi piace il modo in cui si sbattono, specialmente Mauro, per una causa della quale potrebbero pure fregarsene. La maggioranza dello stadio era juventina, insomma: di parecchio, direi, anche in base alle relazioni ricevute dai miei informaTORI sparpagliati qua e là. Eppure. Eppure. Eppure la Maratona ha dominato l’ambiente. Anche la tanto criticata e colpita ai fianchi Maratona di oggi. Mi dicono che alla tele si sentiva solo il nostro tifo.

Sui biglietti, la Maratona era indicata come Curva Nord. Questo deve avere confuso qualche gobbo sprovveduto, che si è presentato bello bello (si fa per dire) nel nostro covo. Una bandiera abbastanza grossa è passata rapidamente di mano, ma c’è stata molta tolleranza. In buon numero le donne con i tacchi a spillo, anche. Le Granata si muovevano con disinvoltura. Le gobbe, traballanti e biglietto alla mano, cercavano il posto a sedere. Certi genitori sono dei pazzi, però: come si può portare i propri bambini con la felpa di delpiero in piena Curva Granata? Ce n’era più di uno, specialmente ai lati del settore. Beh, i mocciosi avranno intuito cosa vuol dire essere del Toro, avranno capito la differenza tra Noi e “loro”? Temo di no e, francamente, me ne infischio. Il commento di molti vecchi Granata è stato: “Ai miei tempi i gobbi sarebbero stati cacciati fuori a calci”; se ricordo bene come andavano le cose, direi che è vero. Però è divertente saltellare, affermare con tutto il corpo di non essere bianconeri e guardare alcuni visi preoccupati. Certo che siamo diventati gente davvero a modo, che pazienza che abbiamo. La gente lo deve sapere. Sempre. Anche se non vuole.

Io dico che nessun Torinista potrebbe confondersi e sbagliare Curva o andare a casaccio, nel primo settore che capita. A parte qualche infiltrato che sarà andato in Curva Scirea con qualche gobbetta, in cambio di sesso, secondo me i Granata in Scirea non c’erano.

Che belle le ovazioni per i nostri idoli di sempre. Che bello vedere giovanissimi Granata emozionati e coinvolti nell’osannare mostri sacri visti solo in foto o sul tubo. Che bello Pulici. Che bello Leo. Che bello urlare ancora al Mondo di alzare ‘sta cavolo di sedia. Che bello partecipare a certi boati politicamente scorretti per qualche carezza a ravanelli o davids. Che bello ridere ancora per un fallo di Policano. Che bello sentire le ragazze elogiare Marchegiani. Che bello scoprire che il pirla che ha tirato giù del liquido disponeva solo di birra e non di altro. Che bello scoprire che la bottiglia che ha tirato giù era di plastica e, in ogni caso, non ha beccato nessuno. Che bello incontrare amici storici come Slas o Strega e amici moderni come Crick o Ricevitore. Che bello vedere un po’ di fumo coreografico. Massì, ci va anche un bombone, ogni tanto, lontano dai gagni. Lo so, lo so, ma lasciatemi perdere.

Invasione di campo finale, festosa, da parte di un gruppo di ragazzi e ragazze (tante). Dammi i pantaloncini. Dammi il pallone. Mi prendo il bidone di plastica.

Alcuni quotidiani hanno dato un certo rilievo alla partita; uno di essi, però, mi ha fatto girare gli sbirindelli: si tratta di “metro”. Sì, quel simpatico giornaletto free press che trovate davanti al bar, quel bar dove andate a leggere agggratisss le pagine del Toro (pag. 745 e 746) pubblicate da un noto organo di stampa sportivo torinese, molto simile al quotidiano degli squatters (sì, esatto, mi riferisco a “Tuttosquat”). Cosa stavo dicendo? Ah, ecco: in prima pagina su “metro” del 24 marzo troviamo un breve titolo sul derby e una foto con zidane e bobo vieri; nella pagina dello sport la foto è per zidane, accompagnato da altri tre giocatori juventini. All’interno dell’articolo un breve virgolettato, parla marcello lippi. Chiusa finale sul fatto che il più atteso era zidane. Riferimenti al Toro? Zero. Le premesse erano già nel titolo di mercoledì 16: “Ci sarà zidane”. Che bella testata, complimenti! Parlo di “metro”, non c’entra materazzi. Non voglio prendermela con l’articolista che – forse – aveva scritto un articolo diverso, che in fase di montaggio e scelta foto è stato stravolto, ma una roba così di parte non l’avrebbe pubblicata neanche il famoso blogger “orgoglio gobbo”. Vergogna, “zou zou zou/mi piaci tu!”.

Bene, stop. La dedica della settimana è per tutti i Granata veri (non vieri) che, in campo o in panchina, hanno partecipato al derby: grazie “ragazzi”!!! Sì, scandito come ha fatto la Maratona.
Woooffff!!!

Foto by Silvia Lachello (denghiu).

Sua Poca Altezza Presidente Dottor Puzzetto
(Percival Ulrico Zoroastro Zacintus Ermenegildo Theodor Theophilus Orson)
Presidente Toro Club Amici a 4 zampe

 

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