Punire le apparenze. Zittire gli animi

Punire le apparenze. Zittire gli animi

Mara Parravicini

Il mese di luglio, si sa, ormai è diventato sinonimo di saldi. E così è stato. La sentenza di secondo grado sullo scandalo più grande che il mondo del calcio ricordi si è chiusa ( quasi chiusa ) ieri sera nel seguente modo: Juventus in serie B con 17 punti di penalizzazione e revoca di due scudetti ( di cui uno non ancora assegnato), Lazio e Fiorentina riposizionate…

di Redazione Toro News

Mara Parravicini

Il mese di luglio, si sa, ormai è diventato sinonimo di saldi. E così è stato. La sentenza di secondo grado sullo scandalo più grande che il mondo del calcio ricordi si è chiusa ( quasi chiusa ) ieri sera nel seguente modo: Juventus in serie B con 17 punti di penalizzazione e revoca di due scudetti ( di cui uno non ancora assegnato), Lazio e Fiorentina riposizionate nella massima serie rispettivamente con 11 e 19 punti di handicap; Milan in serie A a meno 8 con la possibilità di partecipare ai preliminari di Champions League.

Stamattina le principali testate sportive titolavano “ Stangatina”, “Calciovergogna”…

Che sia una vergogna è decisamente vero; ancora una volta abbiamo limitato il tutto ad un prettamente italico “ tarallucci e vino”. Avevamo la possibilità, dopo essere meritatamente diventati Campioni del Mondo, di ripulire questo mondo del calcio marcio, corrotto, antisportivo ed invece ci siamo limitati a punire un pochino, per zittire almeno un po’ gli animi, per salvare le apparenze.

Delle quattro imputate per illecito sportivo addirittura tre l’anno prossimo le vedremo giocare nella massima serie, le vedremo confrontarsi con squadre serie, oneste che si sono meritati la serie A sul campo. Ed il Milan addirittura ci rappresenterà in Europa, tra le squadre più blasonate del continente. La Juventus riparte si, dalla serie cadetta, ma il fardello di 17 punti di penalizzazione è davvero ridicolo rapportato al peso delle colpe, degli errori, degli illeciti

Insomma una sentenza che tutto sommato ci aspettavamo, perché le squadre coinvolte sono davvero forse troppo potenti e le richieste di Palazzi erano sicuramente giuste ma ampiamente antipopolari e perché no, anti politiche. Si basti pensare alla punizione eclatante che l’anno scorso è stata inflitta agli amici del Genoa per molto, molto meno.

E altre parole sarebbero davvero in più.

Buone vacanze fratelli granata, godiamoci la nostra serenità, viviamo l’orgoglio di appartenere ogni giorno ad una grande Leggenda.

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