Vocabolario che finisce in -ia (ia ooooh)

Vocabolario che finisce in -ia (ia ooooh)

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… il vocabolario che segue contiene esclusivamente parole che terminano in -ia e, stranamente, hanno tutte – o quasi – a che fare con il Toro.
Pronti? Via! (no, ‘via’ non fa parte del vocabolario).

Agonia = nostra, lenta, inesorabile (ma forse no).
Anarchia = nostra, conclamata, a volte penso che non si possa più correre ai ripari.
Cardiopatia…

di Redazione Toro News

di Silvia Lachello

Buongiorno Toro… il vocabolario che segue contiene esclusivamente parole che terminano in -ia e, stranamente, hanno tutte – o quasi – a che fare con il Toro.
Pronti? Via! (no, ‘via’ non fa parte del vocabolario).

Agonia = nostra, lenta, inesorabile (ma forse no).
Anarchia = nostra, conclamata, a volte penso che non si possa più correre ai ripari.
Cardiopatia = nostra, che si vinca o che si perda (forza Toro e giuve me£§a, questo parte in automatico).
Coprofagia = nostra, da mo’ (‘mo’’ = sinonimo di eone; ‘eone’ = taaaaaaaaaaanto tempo); non solo nostra, anche di qualcun altro, credo… come faceva quel coro che cantavamo allo stadio? Non me lo ricordo più… 😉
Coprolalia = nostra, causata da: a) la sempre più diffusa povertà di linguaggio, b) l’intolleranza a quanto riportato alla voce precedente; n.b. ne soffriva Mozart… Mozart era del Toro???
Diavoleria = quella striscia bianca e rossa utilizzata per dividere NOI dai Novaresi due settimane fa (rientra agevolemente anche sotto i neologismi ‘pericoloseria’ e ‘inutileria’, nonché sotto la voce ‘follia’).
Entropia = nostra, con ragione o meno, tutti contro tutti, Fratelli contro Fratelli (sigh).
Euforia = nostra, ci basta poco, veramente poco. Dovremmo imparare a dominarla.
Gesummmaria = nostra (l’ho sentito dire da una madamin allo stadio, una volta.. davvero!); per eventuali riferimenti letterari si veda “Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa.
Fantasia = nostra, sempre, ci fa volare, e anche ricadere pesantemente in terra.
Fesseria = nostra. E non aggiungo altro.
Mammamia = nostra (esclamazione, quando si mette a freno la Coprolalia).
Porcheria = v. l’altra squadra di Torino
Ruberia = v. ‘Porcheria’.
Tauromachia = nostra e non per scelta. Per ora non ha sortito ancora gli effetti desiderati. Da bandire, sotto ogni suo aspetto.
Tifoseria = nostra. Era la più bella del mondo, nèh?
Vattene = (hey, questo non finisce con -ia… invece sì… ma no!… ma santaddea! E’ un sinonimo di ‘vai via’! Non si possono sempre usare le stesse parole, altrimenti che noia!) (*)

Molto bene.
Ciò detto: oggi ho voglia di cantare perché così mi passa e allora canto: “Nella vecchia fattoria, ia-ia-oooh… c’è una cifra di anarchia, ia-ia-oooh… c’è il giallo, il nero e il Granata… nella vecchia fattoria, ia-ia-oooh… c’è un bel monte di entropia, ia-ia-ooh…”
Lunga è la strada, stretta è la via, voi dite la vostra, io ho detto la mia (e senza ricorrere a coprolalia).
Buona settimana, Fratelli e Sorelle…

(*) Noia: licenza poetica, non fa rima con le altre parole in -ia, ma ben s’adatta.

 

N.B. La località in cui venne combattuta la nota guerra fra gli Achei e i sudditi di Priamo non fa né rima né è licenza poetica. Per dire.

 

 

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