Antenucci, riscatto Toro

Antenucci, riscatto Toro

di Valentino Della Casa – Che il futuro di Antenucci non fosse lontano da Torino, lo si poteva intuire anche dal momento stesso in cui l’attaccante venne acquistato dal Catania: a gennaio, infatti, furono pagati ben 1,5 milioni di euro per la metà al club etneo. Una cifra importante, che a priori faceva di Antenucci un pilastro del Toro del futuro. Sia esso in A, o in B: per il ds Petrachi (sempre più prossimo…

di Valentino Della Casa – Che il futuro di Antenucci non fosse lontano da Torino, lo si poteva intuire anche dal momento stesso in cui l’attaccante venne acquistato dal Catania: a gennaio, infatti, furono pagati ben 1,5 milioni di euro per la metà al club etneo. Una cifra importante, che a priori faceva di Antenucci un pilastro del Toro del futuro. Sia esso in A, o in B: per il ds Petrachi (sempre più prossimo alla permanenza in granata) l’attaccante sarà parte fondamentale del “piano A” e “piano B” su cui la dirigenza sta già ragionando, in vista della prossima stagione sportiva.

Antenucci è arrivato a Torino per confermarsi. Dopo la strabiliante stagione in quel di Ascoli (la prima, a livello dei goal, veramente importante con 24 reti), l’attaccante che già Petrachi ebbe in quel di Pisa tornò al Catania, ma in A trovò poco spazio con Giampaolo. Rimettersi in gioco in B, e dimostrare di non essere una meteora, soprattutto in una piazza difficile come Torino, è stata una bella scommessa con se stessi.

E sembra anche che sia stata vinta. Sei reti in diciassette gare (di cui tutte, meno quella con l’Atalanta, hanno portato punti al Toro) sono un bottino sicuramente considerevole, tanto che in metà stagione l’attaccante è diventato il secondo miglior realizzatore della squadra, dopo l’intramontabile Rolando Bianchi. Tuttavia, momenti di veri black out ci sono stati, così come alcune reti clamorosamente mancate. Ma, nel complesso, questo primo scorcio di esperienza in granata può considerarsi positivo.

Ecco perché il Toro vuole incontrare prima possibile il Catania, per discutere della seconda metà del cartellino di Antenucci. L’obiettivo (come naturale in ogni trattativa) è ottenere un piccolo sconto sul prezzo del riscatto, cercando di arrivare intorno a 1,2 milioni di euro. Il gradimento del giocatore già c’è. Questo matrimonio s’ha da fare.

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