Bruno Peres e la ‘saudade’ granata: il ritorno a Torino per rilanciarsi

Bruno Peres e la ‘saudade’ granata: il ritorno a Torino per rilanciarsi

Calciomercato / Il terzino brasiliano dopo un anno tormentato sembrerebbe vicino al ritorno a Torino, nella squadra che l’ha lanciato e valorizzato

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Non è fantamercato, il ritorno di Bruno Peres in maglia granata: la Roma ha proposto il giocatore al Torino e l’accordo tra i due club sembra ormai vicino. Il primo colpo del nuovo corso del Torino potrebbe quindi essere – ironia della sorte – proprio un clamoroso ritorno. Clamoroso perché Bruno Peres ha lasciato la Mole solamente due estati fa, con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto messo a bilancio per la consistente cifra di circa 15 milioni di euro. La prospettiva era quella di esplodere definitivamente, ma diversi fattori – sia dentro che fuori dal campo – hanno fatto sì che nella Capitale, il brasiliano non si confermasse ai livelli mostrati in granata. L’esterno classe 1990 in giallorosso ha comunque totalizzato 48 presenze in Serie A, 5 in Coppa Italia ma soprattutto 7 in Champions League e 9 in Europa League.

Calciomercato Torino, conferme su Bruno Peres: “Vicino il clamoroso ritorno”

SAUDADE GRANATA – Arrivato nel 2014 quasi da oggetto misterioso dal Santos, Peres si è fatto apprezzare sin dalle prime apparizioni in granata. Il super goal nel derby del 30 novembre 2014 e prestazioni esaltanti per corsa, dribbling e fantasia lo avevano consacrato a beniamino assoluto del pubblico dell’Olimpico Grande Torino. Un elemento imprescindibile nelle fasce laterali del 3-5-2 di ‘venturiana’ memoria. Purtroppo per lui nelle due annate nella città eterna non è arrivato il salto di qualità che ci si sarebbe aspettato. Soprattutto nell’ultimo campionato, in cui era ormai inviso ai tifosi, hanno contribuito negativamente alcuni episodi come l’incidente in macchina in stato di ebbrezza. Comportamento simbolico e rappresentativo della classica nostalgia brasiliana, quella tristezza evidente anche nel modo di giocare, che non l’ha fatto rendere al massimo. Peres è un giocatore che per sorprendere ha necessità di divertirsi e di essere libero mentalmente, cosa che in un ambiente come Roma gli è evidentemente mancata.

I DETTAGLI – E allora si può concretizzare un ritorno in granata, nell’ambiente che tanto ha apprezzato e in cui ha reso al meglio. Bruno Peres è corteggiato anche da squadre come Porto e Besiktas ma la sua priorità sarebbe proprio il Toro. La cifra si aggirerebbe intorno agli 8 milioni di euro di trasferimento complessivo, considerati prestito oneroso e riscatto, con la Roma che si potrebbe riservare un diritto di controriscatto (ancora in discussione). Il nodo da sciogliere riguarda l’ingaggio, ma l’ostacolo non è insormontabile e la volontà comune delle parti sembra convergere. Peres potrebbe essere anche disposto ad accettare una cifra inferiore rispetto a quanto percepito a Roma, pur di tornare al Torino e ritrovare un ambiente a lui familiare. Sarebbe un vero affare per i granata che lo riporterebbero all’ombra della Mole per una cifra nettamente minore rispetto a quella che la Roma aveva versato al Toro. Peres-Torino, il ritorno può essere realtà.

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  1. jimmy - 3 mesi fa

    Sembrerebbe prestito con obbligo di riscatto a 8MLN dopo 25 presenze.
    Fonte: Sky Sport

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  2. steacs - 3 mesi fa

    Se lo rilanciamo lo rivendiamo di nuovo?

    Qualcuno faccia questa domanda al duo societario piú invidiado d’Europa!

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    1. fabrizio - 3 mesi fa

      sicuro. Petrachi non resiste al riciclo sicuro

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      1. steacs - 3 mesi fa

        Chissá come mai invece non tentano di riprendere Immobile! 😉

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  3. user-13657769 - 3 mesi fa

    Mah, le minestre riscaldate…
    Comunque per blindare io decimo posto cà bene anche lui!

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    1. fabrizio - 3 mesi fa

      :-)

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  4. PrivilegioGranata - 3 mesi fa

    Giocatore che ha vissuto di rendita sul gol fatto ai gobbi.
    Scarso a difendere nel 3-5-2 di Ventura, dovrebbe essere migliore nel 3-5-2 di Mazzarri?

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    1. maraton - 3 mesi fa

      concordo in pieno. meglio uno giovane ed affamato. se la roma lo vuole sbolognare perchè si è accorta del “pacco” che lo rifili a qualcun altro 😉

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    2. torracofabi_611 - 3 mesi fa

      Hai perfettamente ragione…. Non difende ed in campo è spesso spaesato senza una posizione logica. Il fatto che sia stato uno di noi non vuol dire che va per forza osannato…. C’è di meglio in giro

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    3. steacs - 3 mesi fa

      Perché nel 352 di Ventura era uno dei 3 mentre il genio ligure non ha mai capito che doveva essere uno dei 5, era evidente che fosse forte ad attaccare e scarso a difendere, forse lui non lo aveva notato, magari se legge i commenti di ToroNews adesso ci rifletterá su!

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      1. renato - 3 mesi fa

        D’accordissimo con te Steacs, non è un difensore puro ma uno di quelli che io definirei “difensore aggiunto”. Una volta (tanti anni fa) lo avrebbero chiamato come diceva Jannacci il terzino olandese. Mettiamolo nel posto giusto, e cioè a destra tra i 5 e renderà molto di più. É lo stesso discorso che io faccio per la corsia di sinistra per Barreca: difensore aggiunto, non puro, i puri sono i tre dietro.

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      2. maraton - 3 mesi fa

        evidentemente ne capisci più tu che ventura, sinisa e di francesco. tutti e tre non sono riusciti a trovargli una collocazione in campo che fosse funzionale. chapeau 😉
        ps.: non è un terzino, non è un centrocampista…..cos’è?

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        1. steacs - 3 mesi fa

          Non dovrei nemmeno sforzarmi di risponderti peró sai che mi piace ogni tanto farlo.

          Se ti vai a rivedere qualche partita giocata bene sia a Torino e soprattutto a Roma, faceva l’ala in quel contesto, in difesa ha sempre fatto cagare, come tutti i brasiliani terzini, uno dei migliori che hanno avuto anche a Roma difendeva come difende De Silvestri.

          Quindi se viene e gioca a centrocampo vedrrai che puó fare veramente, se lo mette dietro fará quello che ha fatto De Silvestri per quasi tutta la stagione: farci perdere punti.

          Guarda di Ventura e Di Francesco non sono sicuro di sapere di piú, peró per il serbo sono piuttosto certo, anche se non vedo cosa c’entri lui con un giocatore che NON ha allenato visto che è arrivato mentre l’altro andava a Roma.

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          1. steacs - 3 mesi fa

            Con uno dei migliori parlavo di Pendolino Cafú

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  5. dukow79 - 3 mesi fa

    Con lui e Avelar sulle fasce il Gallo si aggiudicherà la scarpa d’oro..

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  6. renato - 3 mesi fa

    Ricordiamoci che quando era al Toro nelle gerarchie era davanti a Zappacosta, che adesso noi tutti rimpiangiamo. Mi sembra un’ottima scelta per ritornare ad avere un po’ più di fantasia sulla fascia destra, senza voler togliere nulla al bravo e generoso Lollo. Da noi può tornare ad essere quello che era prima dell’infausta parentesi romana

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    1. Marino - 3 mesi fa

      Vero, però uno adesso è al Chelsea, l’altro la Roma lo vuole sbolognare anche gratis

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      1. granata - 3 mesi fa

        Sarà così, ma in Nazionale contro l’ Olanda non ha brillato e ricevuto molte insufficienze.

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  7. Fabio - 3 mesi fa

    Tanta roba Brunone largo in un 3-5-2, ti aspettiamo

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  8. Marchese del Grillo - 3 mesi fa

    Boh, da quel lato abbiamo De Silvestri, Falque, Edera, all’ occorrenza Ansaldi. Non saprei proprio…!

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      nel 3-5-2 Falque e Edera non ci rientrano proprio, se non per fare le mezze punte al fianco di Belotti… il ragionamento su Peres (o anche su Lazzari) partono dal presupposto di avere degli esterni di centrocampo (che una volta si chiamavano terzini fluidificanti, ma sempre di terzini stiamo parlando!) dotati di tecnica e velocità, capaci di fare la sovrapposizione e puntare l’area o determinare l’ultimo passaggio (cosa che spesso ci è mancata negli ultimi anni). Solo cosi si diventa pericolosi con il 3-5-2, con i due esterni capaci di fare densità a centrocampo ma che sappiano capovolgere l’azione nella fase offensiva… ma questo lo fai se costruisci una difesa a 3 di sicuro affidamento e con i 3 centrocampisti capaci di fare reparto davanti alla difesa.

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      1. IlDadoDelToro - 3 mesi fa

        abatta68 mi trovi pienamente d’accordo. Peres (motivato e senza saudade con la difesa a tre MOLTO solida) sarebbe fantastico a mio modo di vedere.

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  9. pasastabala - 3 mesi fa

    Bruno Peres ? No, grazie !

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  10. Toro71 - 3 mesi fa

    Un gradito ritorno se viene impiegato esclusivamente per la fase offensiva.

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    1. abatta68 - 3 mesi fa

      …e che è? un impiegato statale? il calcio è un gioco di squadra e la squadra è organizzata per reparti, sia in fase di possesso (3-5-2-) che di non possesso (5-3-2)… oggi a calcio si gioca cosi.

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