Calciomercato, il tabellone del Toro: si studiano le prime mosse

Calciomercato, il tabellone del Toro: si studiano le prime mosse

Trattative / La situazione granata è ancora in stato embrionale, ad eccezione del portiere

di Redazione Toro News

Si è conclusa da appena una settimana la stagione del Torino, ma – come le altre di Serie A – i granata sono già proiettati al prossimo campionato, nella quale l’obiettivo dichiarato è scalare le posizioni di classifica necessarie per passare dal nono posto dell’annata appena trascorso alla qualificazione in Europa League.

Al momento, i granata si stanno concentrando particolarmente sulla questione portieri, il primo nodo da cui partire per dare certezze alla difesa che verrà in tempi brevi. Sono da rimpiazzare sia il primo portiere, Joe Hart, tornato a Manchester, sia il vice Daniele Padelli, andato in scadenza e pronto a vestire la maglia dell’Inter. Il nome più caldo in entrata è sicuramente quello di Salvatore Sirigu, in rotta con il Paris Saint-Germain, con cui potrebbe essere velocizzata la trattativa proprio nella prossima settimana.

MONTPELLIER, FRANCE - JUNE 24: Salvatore Sirigu of Italy in action during the training session at "Bernard Gasset" Training Center on June 24, 2016 in Montpellier, France. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
MONTPELLIER, FRANCE – JUNE 24: Salvatore Sirigu of Italy in action during the training session at “Bernard Gasset” Training Center on June 24, 2016 in Montpellier, France. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Al momento è questa la priorità della dirigenza, che poi potrà iniziare a pensare ad altri ruoli chiave, come quello del vice-Ljajic (si pensa anche a Boudebouz del Montpellier, ma non è da sottovalutare il rientro del prodotto del vivaio Mattia Aramu).

Si ragiona poi sui giovani in uscita, per piazzare al meglio i propri talenti sul territorio italiano per farli crescere e maturare, anche se il grande nodo resta quello di Belotti, su cui pesa l’interesse del Manchester, mentre non sono da escludersi nuove pretendenti nelle prossime settimane.

Il calciomercato estivo è ancora ai suoi albori, ma qualcosa inizia già a bollire in pentola. Ecco dunque il tabellone riepilogativo, per avere un quadro generale delle prime mosse della società di via dell’Arcivescovado.

IL TABELLONE DEL MERCATO DEL TORINO

Acquisti:

Cessioni: Hart (P, Manchester City), Padelli (P, svincolato), Castan (D, Roma), Iturbe (A, Roma)

In entrata: Sirigu (P, Paris Saint-Germain), Boudebouz (A, Montpellier), Zapata (A, Napoli)

In uscita: Belotti (A, Manchester United), Avelar (D, Palmeiras), Rossetti (C, Ascoli, Avellino), Piscopo (A, Monza), Giraudo (D, Perugia, Cittadella, Renate), De Luca (A, Padova, Renate)

18 Commenta qui

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  1. die granata - 1 anno fa

    Manca de silvestri ajeti carlao nella lista cessioni

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  2. ddavide69 - 1 anno fa

    È….I famosi quaranta milioni della scorsa campagna cessioni??

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  3. Leo - 1 anno fa

    P.S ovviamente l’accento sulla ” E ” iniziale dell’ultima frase del mio post rappresenta un refuso.

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  4. Leo - 1 anno fa

    Siamo seri, sappiamo come andrà a finire. Alla fine della fiera Belotti sarà venduto. Per accontentare Mihailovic si prenderanno un paio di giocatori la cui caratteristica principale sarà di avere…una “intermediazione” di amici di amici (non aggiungo altro)…e per accontentare i cogl…cioè pardon noi tifosi, si prenderà un portiere discreto ed un talentuoso sopravvalutato (in modo da giustificare col fisco il reinvestimento dei soldi di Belotti). Ha ragione ancora una volta Mario Sconcerti sul Corriere della Sera di oggi. Costui, oltre ad avere il merito di aver detto a Mihalovic che di tattica calcistica non capisce una mazza, ha scritto oggi che il campionato italiano è pieno di squadre che NON VOGLIONO VINCERE MA VOGLIONO VIVERE. E’ questa squallida sopravvivenza è semplicemente l’antitesi del calcio che solo nella VITTORIA trova la sua ragione e la sua bellezza.

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    1. miele - 1 anno fa

      Riflessioni amare, ma, purtroppo, plausibili viste le vicende del recente passato. Siamo solo all’inizio delle manovre di mercato e non ci resta che attendere. Nell’inconscio c’è sempre una speranza, forse un’illusione, che sia la volta buona, ma la ragione ci suggerisce altre cose meno piacevoli.

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    2. ddavide69 - 1 anno fa

      Vuol dire che l’abbonamento allo stadio e alla tv lo farà cairo

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    3. Athletic - 1 anno fa

      Non ho letto l’articolo in questione, e sicuramente Sconcerti dice il vero, però nella sua posizione è facile criticare … come direbbe quel comico, “sono tutti finocchi col culo degli altri”. La situazione economica italiana la conosciamo tutti, è disastrosa e nulla lascia pensare ad una ripresa nel breve o medio periodo. Per questo motivo, mancano imprenditori e quindi mancano investimenti anche nel mondo del calcio, così come in quasi ogni altro settore. Possono farlo le società con proprietari esteri al massimo, ma anche quì, attrarre investitori è molto complicato per uno stato che ha una tassazione che è al di fuori di ogni logica in un mondo e un economia ormai globalizzati. E basta guardare la società che grazie ai soliti intrallazzi è riuscita a costruire lo stadio di proprietà con soldi pubblici, goderne i benefici, gestirsi in maniera pressochè perfetta … tanto è vero che in Italia domina da anni, ma quando va a giocare la finale Champions, viene asfaltata … eppure quì in Italia ha fatto il massimo … figurarsi chi non ha quel potenziale, che può fare se non sopravvivere ? L’alternativa, se solo la vittoria conta, è quella di indebitarsi e poi fallire dopo qualche anno. E se questa è l’alternativa, io preferisco sopravvivere, in attesa di tempi migliori, se mai riuscirò a vederli.

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    4. paolo64 - 1 anno fa

      Certo Miha e” un incompetente e Sconcerti li mettera” lui un paio di centinaia di milioni per remdere le squadre italiane vincenti. A qualche persona manca il senso della realta”. Vivono di sogni. Il Toro non puo’ vincere con il fatturato che ha. Lo trovi sconcerti un Moratti per noi che butti via centinaia di milioni di euro.Aspettando ni tengo Cairo e il bilancio sano.

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  5. luna - 1 anno fa

    Un’osservazione:”ma se Salvatore Sirigu, è in rotta con il Paris Saint-Germai, perchè da noi dovrebbe trasformarsi in un fenomeno”? Forse il problema non è tecnico forse caratteriale forse altro, io non lo so ma quelli buoni vengono comprati con tanti soldi quelli con problemi vengono svenduti.

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    1. Torogranata - 1 anno fa

      Ti ricordo che ha un contratto col Psg in scadenza giugno 2017 che non gli hanno rinnovato,automaticamente viene svenduto per non andare a parametro zero.
      Con questo non significa che sia scarso come dici tu.

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  6. faina76 - 1 anno fa

    4 giugno.Una bella giornata di sole.Comincia l’estate amici granata,godiamocela e speriamo in un buon mercato e in una buona squadra per il prossimo anno.Certo farà caldo ma se avremo difficoltà a dormire potremo contare le pecore.Le finali di Champions (perse)le lasciamo contare a quelli di Venaria perché loro fuori dai confini italiani sono ridicoli e sono la squadra più perdente della storia.Forza Toro.

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  7. Mik - 1 anno fa

    “La Juventus ha giocato 9 finali di Champions, perdendone 7 e vincendone 2. La maledizione continua”. Ieri sera leggevo questo articolo sul quale non mi trovavo affatto d’accordo perché tutto riduceva, come spesso avviene, alla solita sfiga o, come sottolineava Buffon, ai troppi episodi sfavorevoli (strano direi visto che ieri in panca real sedeva per gran parte della partita perché reduce da recente infortunio un certo Mister 100 milioni, Gareth Bale, mentre l’altro su sponda opposta invece in campo c’era…oppure no???!!!!). E quindi mi è scappato un sorriso sarcastico verso quelli che piangono sempre inveendo contro la dea bendata. Analizziamo invece le uniche due finali vinte : una grazie ad un rigore 1 km fuori dall’area che pure un cieco avrebbe visto e l’altra grazie al “carburante speciale” presente nelle vene dei calciatori. A tal proposito ho rispolverato un interessante articolo di quel tempo : secondo i due specialisti italiani, Giuseppe D’Onofrio e Alessandro Donati, esperti in materia di sostanze dopanti, i giocatori della Juve avrebbero fatto uso di EPO prima della finale di Champions League vinta ai rigori nel 1996 contro l’Ajax. Questo rivelarono i documenti e le analisi del sangue sequestrati negli uffici della società torinese nel 1998, a seguito dell’inchiesta aperta dal pubblico ministero Guariniello dopo le accuse lanciate da Zeman. La Juventus che vinse tre scudetti, una Champions League ed una Coppa Intercontinentale dal 1994 al 1998, conquistò queste vittorie in modo illecito. Al di là di ogni ragionevole dubbio la Corte di Cassazione stabilì in data 29 maggio 2007 che la Juventus di Lippi e del dottor Agricola attuò, dal ’94 al ’98, “un disegno criminoso per alterare le gare attraverso la somministrazione illecita di farmaci”, in pratica dopando i giocatori sia con sostanze proibite sia con farmaci leciti su atleti sani in modo immotivato. Il processo per doping al dottor Agricola e al club bianconero vide la condanna del medico in primo grado e l’assoluzione per tutti gli imputati in appello. Strano eh?! Poi mica tanto visto che nel 2007 la Cassazione, pur riconoscendo condivisibile il ricorso contro il verdetto emesso in secondo grado, chiuse però definitivamente la vicenda in quanto era scattata la prescrizione!!!
    C’è da aggiungere altro???!!!!……….

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    1. TORO1960 - 1 anno fa

      Parole Sante! Fa veramente un certo effetto sentire certi personaggi parlare di episodi sfavorevoli!Torno a ripetere che per quello che è successo nel 2006 in uno Stato normale la zebra sarebbe stata radiata, invece qui….Concordo in pieno su tutto il resto. F.V.C.G. SEMPRE,COMUNQUE E DOVUNQUE!

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      1. Mik - 1 anno fa

        L’avrebbero dovuta radiare già nel campionato 60′-61’….ed Angelo Moratti ne sa qualcosa! un presidente della FIGC che é anche presidente di una squadra di calcio solo qui in Italia si poteva vedere! E dopo il motto diventó : il fine giustifica i mezzi, il più delle volte illeciti ovviamente! Ne fecero le spese il nostro caro Torino, la Roma e compagnia bella! E mi vengono ancora a parlare di episodi sfavorevoli. Ma tacciano per favore…

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  8. miele - 1 anno fa

    Leggo su La Stampa dei maneggi di Cairo per cedere Belotti e su Tuttosport dell’interesse del Toro per Ragusa. Se così fosse veramente, comincio ad essere inquieto.

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    1. gigi.bosi_957 - 1 anno fa

      ..ti sembra giusti preoccuparti per quello che scrivono due testate filo mardentine?!?!? Su dai.

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      1. miele - 1 anno fa

        Hai ragione. È giusto diffidare di questi soggetti, ma riescono comunque a creare disagio.

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    2. Flower17 - 1 anno fa

      Si anche io mi sono preoccupato leggendo che per arrivare a Ragusa si può utilizzare Parigini ma cosa siamo tutti scemi spero di no…..

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