Calciomercato, il Verona vicino a Matos: si allontana l’ipotesi Boyè

Calciomercato, il Verona vicino a Matos: si allontana l’ipotesi Boyè

In uscita / Mazzarri deve fare una serie di valutazioni: è indubbio che Boyé abbia bisogno di giocare di più, ma il suo futuro è tutt’altro che già scritto…

di Marco Notaro, @MarcoNotaro17

L’Hellas Verona è alla ricerca di rinforzi per proseguire la corsa alla salvezza. Pecchia ha bisogno di un nuovo esterno d’attacco e tra i profili più caldi, nelle ultime settimane, era più volte rimbalzato il nome di Lucas Boyé – attaccante sino a questo momento poco sfruttato dal Torino. Tuttavia, i gialloblù starebbero per chiude gli affari Petkovic e Matos (due attaccanti, guarda caso) e la società di Via Arcivescovado, dalla sua, nicchia in questo momento sull’argomento: l’arrivo di Walter Mazzarri sulla panchina granata ha aperto ad una serie di ulteriori valutazioni. Anzi, ri-valutazioni: Boyé – come Acquah, leggi qui – è tra quei giocatori che andranno valutati dal nuovo tecnico, anche se ogni porta in questo momento rimane aperta – visto che resta chiaro che l’attaccante argentino abbia bisogno di giocare con continuità. Inoltre, il Verona non è l’unica opzione sul tavolo dei granata, per il prestito dell’argentino: anche il Benevento ha bussato alle porte dell’ex River Plate.

Fino ad oggi,  il numero 31 granata ha trovato poco spazio, e le recenti buone prestazioni di Berenguer e Niang, unite l’esplosione di Edera e il prossimo rientro in campo di Ljajic, non fanno ben sperare per il prosieguo del girone di ritorno anche perché è da vedere quale sarà l’impronta di gioco che Mazzarri vorrà dare alla squadra.

TURIN, ITALY - MAY 28: (L-R) Iago Falque of FC Torino celebrates his first goal with Lucas Boye of FC Torino during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)
TURIN, ITALY – MAY 28: (L-R) Iago Falque of FC Torino celebrates his first goal with Lucas Boye of FC Torino during the Serie A match between FC Torino and US Sassuolo at Stadio Olimpico di Torino on May 28, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/Getty Images)

Come detto, nonostante le 13 presenze totali tra campionato e Coppa Italia, il minutaggio dell’argentino di San Gregorio è stato veramente ridotto. Sono infatti appena 183 i suoi minuti di gioco e neanche una presenza da titolare in Serie A. Un prestito, dunque, potrebbe sicuramente fare ben al giocatore se non gli venisse garantito un impiego più cospicuo in granata. Mazzarri, però, potrebbe volerlo ancora visionare  prima di giudicare quale soluzione potrebbe essere la migliore per lui, m nel frattempo è tempo di riflettere per El Torito che dopo un primo anno da protagonista con Mihajlovic potrebbe presto cambiare aria. Il Verona resta vigilie, ma intanto monitora altri profili. E il Toro potrebbe anche pensare ad un’altra destinazione, sempre in prestito…

 

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. brusbi - 7 mesi fa

    Concordo assolutamente e non tanto sul fatto che debba giocare per crescere, dal momento che a mio avviso è assolutamente maturo per giocare da titolare, ma perchè per svariate ragioni al Toro non gode della fiducia della società e di buona parte dei tifosi.
    Soltanto se gioca da titolare e con la fiducia dell’allenatore può mostrare il suo valore, a mio avviso altissimo.
    Se restasse al Toro a fare la riserva delle riserva finirebbe per giocare pochi minuti a partita e pure sotto stress, con esiti dubbi, per cui a fine stagione verrebbe sicuramente ceduto.
    Meglio che tutti vedano quanto vale e il prestito è l’unico modo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. FVCG'59 - 7 mesi fa

    Boyè può solo essere dato in prestito secco: ha sicuramente bisogno di giocare e tornare ad esprimersi al suo livello.
    Da giugno deve tornare al Toro, per giocarsi tutte le carte legate alla prossima stagione: è uno su cui puntare ma ha tanto bisogno di imparare giocando.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy