Calciomercato, l’Atalanta pensa a Iago Falque: ad oggi, non è sul mercato

Calciomercato, l’Atalanta pensa a Iago Falque: ad oggi, non è sul mercato

In uscita / Gasperini vorrebbe ritrovare l’esterno, che aveva consacrato: il giocatore è però un punto fermo per i granata, e le sue dichiarazioni…

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Il calciomercato è imprevedibile, si sa, ed ecco che anche nelle ultime ore sta rimbalzando una notizia ‘improvvisa’ che non può passare inosservata al mondo granata: l’Atalanta infatti ha messo gli occhi su Iago Falque, esterno d’attacco che all’ombra della Mole – sotto la guida Mihajlovic – si è ritrovato dopo una stagione anonima ed è tornato ad essere decisivo e letale, con 12 reti messe a segno in 35 presenze in campionato. Parecchie inevitabilmente le società che sono rimaste colpite da questa annata e che hanno messo gli occhi sullo spagnolo come possibile rinforzo in vista del prossimo campionato; tra tutte, appunto, la Dea pare essere quella più determinata per differenti esigenze: di organico, di modulo, di impegni. La formazione bergamasca, che ha chiuso una strepitosa stagione al quarto posto, sta infatti cedendo parecchi elementi di rilievo ma l’intenzione è inevitabilmente quella di rimpiazzarli nel migliore dei modi per farsi trovare pronta a combattere anche sul fronte Europa League.

Le cessioni di Gagliardini e Kessie e quella imminente di Conti al Milan porteranno un bel gruzzolo in dote al presidente Percassi, e tra i nomi che più scaldano società ed ambiente ecco quello dell’esterno granata, che andrebbe a rappresentare un innesto di grande qualità coprendo anche il ‘buco’ sulla destra e completando così un tridente offensivo composto al momento dai soli Gomez e Petagna. Senza contare, e questo è un fattore di rilievo assoluto, che a Bergamo Iago Falque potrebbe ritrovare Gian Piero Gasperini, ovvero proprio quel tecnico sotto la cui ala lo spagnolo era sbocciato definitivamente ai tempi del Genoa impressionando l’Italia intera e trascinando il Grifone alla conquista – sul campo – della zona europea. Chiaro è che l’interesse atalantino sia figlio evidentemente di una richiesta precisa dello stesso tecnico piemontese. Ma per il Torino, al momento, il giocatore non è sul mercato.

Gasperini
Gian Piero Gasperini ai tempi del Genoa: sotto la sua guida, Iago Falque è ‘esploso’

Il club di Cairo ad oggi non ha infatti intenzione di privarsi del suo vice-capocannoniere, che ha riscattato con sei mesi d’anticipo nel mercato di gennaio e sul quale sicuramente punta per il futuro: l’esterno è uno dei punti fermi dell’organico granata. A questo, bisogna aggiungere le dichiarazioni rilasciate dallo stesso protagonista della vicenda pochi giorni fa, che suonano quasi come una risposta anticipata nei confronti dell’Atalanta: “Il mercato? Non ci penso. Sto bene al Torino, ho trovato la mia dimensione e non ho intenzione di andare via” (qui le parole complete di Iago Falque). L’Atalanta ci prova per lo spagnolo, sul piatto Gasperini e la possibilità di giocare l’Europa League; il giocatore sta bene al Torino, che dice no. C’è da dire che il calciomercato è ancora lungo ed è difficile prevedere cosa accadrà da qui al 31 agosto: ad esempio, se il progetto tecnico fosse quello di passare al 4-3-1-2, ecco che Falque potrebbe improvvisamente ritrovarsi, se non ai margini, sicuramente non più al centro della scena. Scenario non da escludere, ma ad oggi improbabile: Falque è un giocatore del Torino, il Torino è contento di lui e lo spagnolo sarà tra i giocatori più importanti della squadra che si ritroverà il prossimo 10 luglio.

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  1. alextattoli@libero.it - 3 mesi fa

    Non ho mai assistito ad una tale ingratitudine e miopia per un giocatore come quella di buona parte della nostra tifoseria per questo bravissimo giocatore che è Iago Falque.
    12 gol, diversi assist, raramente insufficiente in campo se non in occasione di disfatte collettive. Gol dib testa, di piede, in tutti i modi, sempre intelligente nei movimenti, quasi sempre utile, duttile nei vari cambi di modulo, mai una lamentela, mai ambiguità nel voler restare o andare a cercare gloria o soldi altrove… Risultato? Affezione del tifoso uguale a zero.
    Non c’è che dire il tifoso è veramente l’equivalente di un innamorato, ma quello del Toro è uno di quelli immaturi a cui piace farsi trattare male o tenere sulle spine dai propri beniamini. Quelli che si comportano bene il tifoso granata non li caga

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  2. Torogranata - 3 mesi fa

    Per 15milioni lo darei via, a costo però che si vada subito a prendere Simeone,poi dipende da come vuole giocare Miha.

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