Calciomercato Torino, Glik: “La voglia di restare c’è, però…”

Calciomercato Torino, Glik: “La voglia di restare c’è, però…”

In uscita / L’agente del difensore polacco si accoda: “Non possiamo sbilanciarci ora. Se volete delle notizie chiedetele al presidente Cairo”. Il capitano: “Non mi dispiacerebbe vincere a livello europeo, ma ne voglio parlare prima con la società”

8 commenti

Un presente di grande tensione e applicazione per l’Europeo di Francia che lo vedrà stasera impegnato nella partitissima contro la Germania e un futuro in bilico: Kamil Glik non sa ancora dove giocherà la prossima stagione, e ogni decisione è rinviata alla fine della kermesse francese. Così il suo agente, Jaroslaw Kolakowski, al giornale turco Fanatik, che gli chiedeva dell’interesse del Besiktas: “Non posso sbilanciarmi: il giocatore è impegnato in una manifestazione che sente molto e ogni decisione sul suo futuro è rinviata a Europeo terminato. La Turchia è un grande paese e il Besiktas è un club importante, questo è certo. Ma se volete delle notizie sul mio assistito, dovete chiederle al Torino del Presidente Cairo”.

Una querelle, quindi, che è destinata ad andare avanti ancora per settimane. Da una parte c’è il difensore, che è combatutto tra la tentazione di cambiare aria e regalarsi un ingaggio più importante in una big europea e l’affetto per la piazza e la maglia granata, dall’altra c’è il Torino, con Mihajlovic ben deciso a dare il foglio di via a chi non dovesse essere motivato al 100% nell’intraprendere la nuova stagione. Sullo sfondo, come vi abbiamo spiegato stamattina, l’interesse mai sopito del Monaco. 

Anche il capitano ha poi espresso il proprio parere sul futuro, direttamente dal ritiro della nazionale Polacca: “5 anni in un club sono tanti, insieme abbiamo fatto un lungo ed emozionante cammino. Ogni anno sono stati venduti giocatori a grandi club e l’idea di potermi confrontare ad alti livelli in Europa c’è. A Torino vivo benissimo, è una città ideale per me e la mia famiglia. Da una lato c’è la tentazione di restare in un luogo dove mi sento a mio agio, dall’altra però penso al grande calcio, alle grandi sfide. So di poter crescere ancora, mi piacerebbe giocare ai massimi livelli nelle competizioni europee e vincere trofei. Credo sia un’ambizione legittima. Con Cairo c’è un ottimo rapporto e so che posso chiamarlo in qualunque momento, anche di notte. Se arriverà l’offerta giusta ne parlerò con il presidente e la valuteremo assieme”.

Il DS del Torino, Gianluca Petrachi, durante la presentazione di Sinisa Mihajlovic ha confessato di aver rifiutato un’offerta per Kamil Glik, e che per una partenza del capitano granata devono ricorrere due condizioni: un’offerta adeguata e la richiesta del capitano di poter partire. Una cosa è certa: la verità su Glik si farà ancora attendere per qualche giorno.

8 commenti

8 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. RDS- toromaremmano - 7 mesi fa

    “Caso Glik”, ben diverso da quello di Immobile, sarà solo una mia impressione ma penso che alla fine se ci sarà solo il Besiktas, sceglierà il Toro, sempre ammesso che non sia la società a volerlo mettere sul mercato per fare cassa, ricordiamoci sempre che nonostante il “bilancio lindo” se non si vende non di compra, non pensiamo che dipende tutto dai giocatori, anche noi tifosi in fondo facciamo presto ad innamorarci di loro, l’altro anno era per tutti
    incedibile quest’anno se va via a più della metà non frega niente e solo perché ha avuto un’annata storta che inoltre da come si dice in giro legata a problemi in famiglia e non alle sirene di mercato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Placebo75 - 7 mesi fa

    Glik: “Al Toro sto bene ma vorrei giocare in Europa e vincere trofei”

    Tifosi del Toro: “Glik ci sta bene, ma vorremmo giocatori che ci portassero in Europa e ci facessero vincere trofei”

    Cairo: “Plusvalenze, plusvalenze, plusvalenze….”

    Quando si dice che il mondo è tutta una questione di punti di vista… :-)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      Non avevo dubbi su come sarebbe finita questa storia. Di bandiere non c’è ne sono quasi v più, figuriamoci di bandiere straniere… Contano solo i soldi e/o almeno la possibilità di giocare per raggiungere un trofeo. Tutto legittimo dicono tutti, riferito ai giocatori… Ma a noi tifosi cosa rimane?? In fondo anche noi contribuiamo al sostentamento del circo, sia economicamente sia con la nostra presenza. Questo rimane : il fegato ingrossato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Zlobotan - 7 mesi fa

    Rispetto alle voci che giravano un pò di tempo fa sembra aver ridimensionato le aspettative.. Si è reso conto che Byern e Co. non sanno che farsene di giocatori “buoni” e non di fenomeni.
    Credo aspetti la fine dell’Europeo per vedere se riuscirà a fare bene e quindi ad attenzionare le big.
    Nel caso contrario, ove l’alternativa sia il Besiktas, e a meno di contratti faraonici (e non credo), penso proprio che rimarrà da noi!
    Io li sono affezionato, ma non credo che la sua partenza/permanenza sia fondamentale per il Toro. Meglio: non credo che con la sua permanenza il Toro abbia più possibilità di fare quel salto di qualità che aspettiamo da anni. Il discorso, ahinoi, sarebbe diverso per Immobile, ma questa è un altra storia (che non mi dà pace)!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. LUCAT - 7 mesi fa

    Siamo nel 2016. Il calcio di oggi si basa 90% sui capitali, 10% sulla componente umana. Le bandiere possono ancora esistere?! Ingaggio e palcoscenico: supererebbe di gran lunga il tetto Cariano e giocherebbe con “certezza” una competizione europea. Rimanendo romantico, ciò che non mi convince: è vero che Besiktas, Monaco o Zenit, perché sarà questa la dimensione del suo futuro potenziale club, pur se “sicuri” di giocare l’Europa, militano in campionati inferiori a quello italiano (non pare vero!). E allora, Capitano, perché non rimani! Perché cinque anni sono tanti?!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Polimagik - 7 mesi fa

    E’ già dallo scorso anno che “Kamil” aveva troppa attenzione da parte di squadre estere…e rimanendo al TORO é rimasto distratto dalle sirene del mercato.
    La conclusione ….un campionato non in linea con le sue qualità, condizionando anche il resto della retroguardia.
    Se la sua mente e’ libera da cose di questo genere, puo’ solo far del bene rimanendo a Torino, altrimenti…”Ancora Grazie Capitano”!
    Ma noi vogliamo giocatori che la casacca “Granata” se la sentino come una seconda pelle!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. granata - 7 mesi fa

    Mah perchè alla fine vogliono andarsene tutti? Forse x i soldi? Nn so ma questa cosa mi mette in agitazione.dire chi vuol andare vada equivale a noi nn siamo in grado di trattenere nessuno. Bel casino

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      E esattamente così.. In linea con gli obiettivi societari

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy