Calciomercato Torino, Ajeti verso un ritorno di passaggio: la situazione

Calciomercato Torino, Ajeti verso un ritorno di passaggio: la situazione

In uscita / Il difensore non verrà probabilmente riscattato dal Crotone e tornerà dai granata, dove sarebbe fuori rosa: si cerca una nuova sistemazione

di Federico Bosio, @fedebosio19

Sono parecchi i tavoli ai quali il Torino è seduto in queste giornate di calciomercato, non solamente relativi alle possibili trattative in entrata: la rosa che verrà messa a disposizione di Mazzarri a partire dal ritiro di luglio non dovrà essere composta, come da precise richieste del tecnico, da un numero eccessivo di giocatori e tutti coloro che verranno confermati o acquistati dovranno ovviamente essere ritenuti pedine funzionali al progetto. Non per tutti i giocatori attualmente sotto contratto con il club granata questa seconda condizione è però valida, ed infatti la società si sta operando per trovare le giuste sistemazioni a tutti quei profili che non resteranno all’ombra della Mole nella stagione 2018/2019.

Calciomercato, Peres e Torino: “pazienza” è la parola d’ordine…

Dopo aver trovato l’accordo con l’APOEL Nicosia per Carlao, adesso i granata lavorano ad un nodo decisamente più spinoso sempre relativo alla retroguardia: quello legato ad Arlind Ajeti. Il centrale albanese, primo rinforzo dei granata nell’estate 2016, non è riuscito a trovare la propria giusta dimensione in Piemonte e dopo un solo campionato, l’anno scorso si era trasferito a Crotone con la formula del prestito con diritto di riscatto: una stagione non così negativa quella in Calabria per il marcatore, sotto la guida di Nicola prima e di Zenga poi, ma che non è bastata per riuscire a raggiungere la salvezza. Con la retrocessione, le possibilità che gli Squali riscattino il giocatore classe ’93 – operazione che già in precedenza non era comunque scontata – si fanno davvero molto flebili.

Calciomercato Torino, nodo Ajeti: difficile un riscatto da parte del Crotone

Con grande probabilità Ajeti farà dunque ritorno al Torino, laddove tuttavia vivrebbe di fatto da separato in casa poichè è chiaro come ormai non faccia più parte del progetto dei granata: se questa probabile ipotesi dovesse concretizzarsi, l’intenzione del club di via Arcivescovado sarebbe quella di trovare quindi un’altra società interessata al profilo. Da stabilire e valutare, poi, le modalità dell’operazione: a fronte di una somma soddisfacente – il riscatto per il Crotone era stato fissato ad un milione e mezzo – il Torino potrebbe optare per la cessione a titolo definitivo; in alternativa, si valuterebbe un nuovo prestito. La situazione è in divenire, ma Ajeti appare sempre più vicino al rientro tra le fila granata: un ritorno solamente passeggero.

11 Commenta qui

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  1. paoloferrari3_741 - 5 mesi fa

    La maggior parte del mercato Petraco la perde a piazzare i bidoni che compra nelle sezioni precedenti. Per la spesa importante ci pensa Cairetto in base alle opportunità che il mercato offre ,nn certo alle esigenze della squadra, e Cairetto di calcio capisce un caz.. di osservatori nn ne abbiamo e quindi sarà un mercato senza razionalità calcistica. Come sempre..

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  2. fabrizio - 5 mesi fa

    ma come! un colpo di petrachi fuori rosa? come osa mazzarri!!!

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  3. Ospunda - 5 mesi fa

    Mi associo al commento di altri: preso praticamente a niente, speriamo in qualche collocazione estera, magari con una minima plusvalenza.

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  4. user-13746076 - 5 mesi fa

    Via via …

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  5. prawn - 5 mesi fa

    Ma scrivere pane al pane ogni tanto cioè che è scarso no???

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  6. BACIGALUPO1967 - 5 mesi fa

    Scommessa a costo zero.
    Scommessa persa.
    Poco male.
    Disastrosa invece la scommessa su Njang

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  7. prawda - 5 mesi fa

    “É un prospetto che seguivamo da mesi e sul quale, come è normale che sia, si erano mosse diverse Società”, “Abbiamo lavorato sottotraccia, come nostra abitudine, e siamo felici di poterlo aggiungere all’organico” questo dichiarava Petrachi al momento dell’acquisto, a cui basta guardare un video di due minuti per capire il valore del giocatore. “Ajeti è un buon giovane che siamo riusciti a prendere. Farà bene. Come sempre lavoriamo tanto e sottotraccia e poi commentiamo solamente i fatti” questo invece lo dichiarava Cairo. Ecco vista la pochezza di Ajeti forse lavorare ogni tanto a fari accesi e magari guardare qualche cassetta in piu’ non farebbe male o forse piu’ semplicemente basterebbe smetterla di correre dietro solo a scommesse o a giocatori da rianimare.

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    1. fabrizio - 5 mesi fa

      ovviamente i due soggetti citati oggi glissano sull’srgomento. Meno male per loro che in molti hanno la memoria corta…

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      1. prawda - 5 mesi fa

        Chiaro che si ricordi solo quello che fa comodo, per non parlare dei commenti quando e’ arrivato Ajeti ma ne ho salvati alcuni su Carlao dopo Cagliari-Torino che sono da coricarsi. Tutti possono sbagliare ma se cerchi, come Petrachi, solo scommesse o giocatori da riciclare e’ ovvio che sia molto piu’ facile toppare. Il problema e’ che non e’ importante che sia stata una scommessa a costo zero, il problema e’ che e’ stato un errore di valutazione, si e’ preso un giocatore che non ha dato nulla anzi ha fatto piu’ di un errore con conseguenze sulla qualita’ della rosa e sui risultati finali. Purtroppo anche fra i tifosi l’importante e’ che sia stato a costo zero, il bilancio e’ salvo e per i risultati sportivi, beh per quelli c’e’ tempo mica contano, l’obiettivo per il Torino e’ puntare a vincere anche per il 2018 lo scudetto del bilancio.

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  8. user-13657710 - 5 mesi fa

    Madama granata- No, aiuto!
    Ritorna Ajeti…

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  9. Vanni - 5 mesi fa

    Compri pippe vendi pippe.

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