Calciomercato Torino, Barreca per Meitè più soldi: si può chiudere a breve

Calciomercato Torino, Barreca per Meitè più soldi: si può chiudere a breve

Lo scambio / Il terzino va verso il Principato, il centrocampista plana verso la Mole

di Redazione Toro News

È infuocato l’asse tra Torino e Montecarlo. Può andare in porto in breve tempo la trattativa del club granata con il Monaco per lo scambio tra Antonio Barreca e Soualiho Meite. Una trattativa che va avanti da settimane e che ha vissuto di più fasi: dapprima c’era contrasto sulle quotazioni dei giocatori. Poi sulle formule dei trasferimenti. Ad un certo punto sembrava che il dialogo riguardasse soprattutto la cessione di Barreca.

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Oggi si può prefigurare uno scambio alla pari: i due club hanno trovato un’intesa di massima sul valore dei giocatori. Per entrambi stimato a circa dieci/undici milioni. Non è escluso che possa essere previsto un conguaglio a favore del Torino. Verrà quindi sacrificato il terzino cresciuto nel vivaio per un centrocampista di prospettiva (soli 24 anni) già protagonista in Ligue 1. Lo scambio può avvenire a titolo definitivo. Sviluppi importanti sono attesi nei prossimi giorni, per non dire ore: Barreca va verso il Principato, percorso inverso per Meite.

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  1. granata - 2 settimane fa

    L’ idea che Cairo abbia comprato il Toro per far piacere alla Juventus/Fiat (come scrive qui sotto qualcuno) è una panzana sesquipedale. Cairo è entrato nel mondo del calcio perchè vuole emulare in tutto e per tutto il suo mito: il Berlusca. Tutto il resto sono fantasie, complessi di inferiorità nei confronti dell’ altra metà di Torino. Finiamola con queste stupidaggini e pungoliamo piuttosto Cairo ad essere meno tirchio a ragionare in prospettiva ora che la situazione economica del Toro è solidissima. Il verbo spendere fa spesso rima col verbo investire e se anche Cairo finisse una campagna acquisti in lieve perdita potrebbe rifarsi con la qualificazione in Europa League.

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    1. Bilancio - 2 settimane fa

      Un piccolo appunto, all apice del triangolo sociale, nei salotti buoni, sono tutti amici, e fanno affari tra un drink e l altro. Sono amici, parenti diretti od acquisiti, e le strategie che ne nascono si possono sospettare ma non le si sanno ammenoche non sei invitato.
      E’ cosi che funziona la massoneria. Sono tutti “fratelli”.
      E scusa ma Urby ha un solo Dio. Il vil denaro. Se voleva imitare Berluska, in 13 anni, avrebbe potuto fare molto ma molto di piu.
      Iddu vuole solo
      1) pagare tutti costi con i diritti tv e gli sponsor
      2) fare il mercato solo con una parte del tesoretto che fa anno per anno con le plusvalenza.
      3) ricavare il suo milioncino + i proventi indiretti che sono prestigio, visibilita’.
      Per il resto sono d accordo con te.

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    2. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

      Peccato che il Berlusca abbia “portato in dote” al Milan scudetti, coppe dei camapioni e coppe intercontinentali.

      Piccolo particolare, poco rilevante..!!!

      La tua “testolina” non ci aveva pensato, vero..??? 😀 😀 😀

      E poi non possiamo pretendere che voialtri comprendiate la “sottile arte” di far carriera imprenditoriale, quattrini, mediante accordi e alleanze “comode” ed in cambio di altri “piccoli favori” alle spalle dei vari boccaloni cairoti i quali, oltremodo, godono nel farsi prendere per il naso dal loro padrone…!!!

      P.S.: ma bracciamozze che cosa ci sta 2portando in dote”…???
      ah si…gli “i tre scudetti consecutivi del fair play finanziario” e, ovviamente, le sue tasche piene di quattrini

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    3. Il "Se" di Kipling - 2 settimane fa

      …quindi se tu dici che e’ una panzana, allora lo e’. Complimenti per l’obbiettivita’. La verita’ e’ molto piu complessa di quello che uno pensa. Semplificare per sentirsi in pace con se stessi non funziona mai troppo bene….

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      1. Il "Se" di Kipling - 2 settimane fa

        mi rivolgo a chi si fa chiamare “granata”

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        1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

          …caro Kipling, stasera, visti gli interventi farlocchi e il numero esponenziale dei “non mi piace, il call center di bracciamozze è a pieno ritmo…!!! 😀 😀 😀 😀

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          1. Il "Se" di Kipling - 2 settimane fa

            Caro Mandrogno ogni post in questo forum, che sia pro o contro ha sempre 3 o 4 meno. Che razza di gente e’ questa? Perche’ con argomentate invece di nascondervi, la scusa e’ sempre la solita, eehh ma insultano, intanto loro sono i primi a farlo. Non hanno argomenti allora mettono i meno. Vorrei veraamente vedere un’opinione che non sia quelle che leggo oggi, dello stile “ziofffa’ ” Un’opinione seria in difesa della politica di cairo.

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          2. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

            Come ti ho già scritto in un’altra sezione del forum, questi non sono pagati da bracciamozze per pensare, bensi solo per scrivere fregnacce, offendere, insultare, provocare e cliccare su “non mi piace”.

            E, date le “teste” da questi non ci ricavi nemmeno un neurone ubriaco…!!! 😀 😀 😀

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  2. Hic Sunt Leones 61 (A.C.TORINO) ® - 2 settimane fa

    Bene!
    Questi discorsi andrebbero fatti con costanza di tanto in tanto in modo da sensibilizzare la gente. Spero che i commenti di questi due articoli vengano letti da molti. Perche’ qui non bisogna dividerci e fare la felicita’ del manovratore. Qui si tratta di far sopravvivere l’indentita’ del Toro e la sua memoria storica collettiva. Qui ci stanno proponendo una squadra di plastica simil toro, un fila di plastica simil vero. I tifosi non devono rompere piu’ di tanto e bisogna lasciarli fuori dal fila ora che e’ stato ricostruito. Il disegno e’ chiaro per chi vuole vederlo.
    Smettiamola di combatterci l’un l’altro e rivolgiamo lo sguardo altrove, da dove vengono i nostri poblemi.

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  3. Giankjc - 2 settimane fa

    Ottimo Carlo, ottimo FDM. Motivazioni e interessi aziendali perfettamente riproposti.

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    1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

      Grazie.

      Solo la Verità su bracciamozze…le sue balle stanno a zero…!!!

      …e sogno (inutilmente, ovvio) abbonamenti zero, uno stadio vuoto e tutte le Sorelle e i Fratelli Granata Veri uniti nella concordia (e non più nella discordia) prenderlo dalla sua poltrona e rispedirlo a Masio a forza di calci nel sedere.

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      1. Athletic - 2 settimane fa

        Non sono d’accordo. Intanto se si continuia a parlare di Cairo boys, papaboys, Tifosi Veri, pseudo tifosi, cairese, ecc ecc la tifoseria non potrà mai essere unita, anzi si ottiene l’effetto opposto. In secondo luogo, allo stadio ci si dovrebbe andare sempre, fosse anche solo per far sentire la propria voce, di incitamento alla squadra da una parte, e magari critica verso la società dall’altra. E non parlo solo di cori o striscioni, ma far sentire la propria opinione, parlare con altri tifosi,è senz’altro più utile che stare a casa o scrivere qui. In ultimo, non sono nemmeno troppo d’accordo con la tua teoria, i gobbi non avevano bisogno di Cairo, hanno asfaltato il campionato, non credo temessero più di tanto il Toro, anche perché siamo passati da un presidente peggiore dell’altro negli ultimi venti e più anni.

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        1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

          Vedrai che quando ci saremo liberati di bracciamozze, tutto tornerà normale.

          P.S.: ne ero certo che non saresti stato d’accordo…”i piedi in due staffe”, vero..??? 😀 😀 😀 😀

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          1. Athletic - 2 settimane fa

            Piedi in due staffe riguardo cosa ? Specifica dai..

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  4. user-13746076 - 2 settimane fa

    Carlo, ottimo commento.

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  5. carlo - 2 settimane fa

    Ricordo quando Barreca esordì: fece un intervento in difesa e si sentì il boato del pubblico (vedevo la tv). Mi sono ricordato in quel momento che esiste ancora il “fattore campo” per quelli della Primavera. Poi devi anche incontrare gli allenatori giusti, e quelli che sono disposti a fare un progetto. Ma tutti gli allenatori (non solo i nostri) pensano solo all’oggi. E quindi preferiscono i giocatori già fatti. E’ poco credibile che un giocatore come Barreca non impari la fase difensiva, che è fatta di pratica. E’ veloce. Per cui può fare tutto. Purtroppo gli allenatori, e noi non facciamo eccezione, hanno sempre l’acqua alla gola, pensano a se stessi, e non pensano al futuro della società. Fanno tutti così.

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    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      Hanno l acqua alla gola perché la nostra realtà non è l Atalanta, dopo venticinque anni di nulla cosmico di cui tredici con lo stesso presidente, il nostro sodalizio dovrebbe avere ben altre mire di quelle dell inseguimento dell ottavo posto, vista la nostra storia e visti gli introiti. Purtroppo per fare crescere i giovani bisogna che la società nei ruoli chiave, almeno quattro si doti di figure internazionali. Noi abbiamo solo il portiere. Forse abbiamo nkoulou in difesa ma dovrebbe ancora crescere in copertura. A centrocampo abbiamo il deserto. In attacco se non supportato adeguatamente sembra che Belotti non riesca o non abbia più voglia di sbattersi come prima. Quindi come sempre è quasi tutto in mano al presidente.

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      1. carlo - 2 settimane fa

        Infatti starebbe al presidente emancipare l’allenatore: dire: “Guarda che io ti giudico non secondo i canoni che pensi te, ma secondo a quanto pensi alla società. Se tu non mi fai giocare un giovane (e solo giocando cresce) preferendo un giocatore già fatto: per il tuo curriculum presente, dell’oggi: io ti punisco. Io giudico sul lungo periodo cosa fai, quanto mi fai crescere i giocatori: guardo com’è la classifica domani, sul periodo più lungo, e non oggi”. E’ vero, lo fa solo l’Atalanta. E poi perché c’è Gasperini che forse ha voglia di lavorare, non solo a parole, coi giovani.

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        1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

          Carlo, il problema VERO di questa squadra è che NON ESISTE un organigramma degno di una Società Sportiva.

          Quadri direttivi composti da “yesmen” i cui nomi e cognomi li conoscete benissimo, nessun “addetto ai lavori” di tradizione e fede granata (anche qui ci sarebbero nomi da fare a iosa), alcontrario sempre allontanati e non considerati, completo sfilacciamento tra DS e Squadra, specialmente nei momenti di crisi di risultati e di spogliatoio.

          Caro Carlo, questa società è stata presa, pianificata, impostata e condotta per generare immagine, redditività e quattrini al suo padrone, comprando a poco e rivendendo a tanto (quando a bracciamozze riesce), nonchè per raggiungere gli scopi di “imprenditorialità editoriale” da sempre in cima ai desideri di bracciamozze.

          I risultati sportivi, i desideri dei tifosi e tutto ciò che fa parte del “calcio giocato” a bracciamozze non gliene fotte un accidente.

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          1. carlo - 2 settimane fa

            Caro Fanfaron, sono cose difficili da capire. Cairo viene da un suo modo di fare nelle altre società sue. Poche persone, sempre quelle per anni. Deve essere qualcosa che ha in testa lui (al di là dell’organico scarno che è una sua caratteristica, forse anche positiva: vista la leggerezza della società Toro in bilancio). Vai a capire come pensa. Penso ci sia del vero (forse l’unica cosa vera di Cairo ) nel fatto che a lui piace lavorare con persone per anni: una volta prese: non le cambia facilmente. Difficile entrare in quella testa, Fanfaron. Lui vuole diventare importante e sempre più importante e vuole tanti tanti soldi. Cosa vuoi che passi nella testa di una persona così? a me è ignoto.

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          2. carlo - 2 settimane fa

            Poi per il fatto che dici che non vuole nomi del passato del Toro: da Pulici in giù. Noi pensiamo, sia io che te, che sia per il fatto di avere le mani libere. Pulici aveva voglia di entrare in società; ma Pulici, magari, non direbbe sempre sì: perché non ne ha bisogno, presumo. Vai a capire cosa accade nella testa del re.

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          3. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

            La risposta è semplice, Carlo: l’acquisto dei “Resti” del Torino Calcio, previo accordo sottoscritto con i rigatini zebrati, è servito a bracciamozze come “chiave” per entrare nelle grazie del primo e del secondo azionista del Gruppo RCS, vale a dire Mediobanca e la famiglia agnelli (vorrei solo ricordare a Tutte/i che Cesare Romiti, ex AD di Fiat S.p.A. è stato Presidente del Gruppo sino al 2004 ed era Presidente Onorario sino all’acquisizione del Gruppo da parte di bracciamozze).

            Guarda che storia…e che coincidenze:

            A partire dal 2015 il gruppo avvia un piano di dismissioni delle attività non direttamente legate alla pubblicistica. In settembre viene ceduta la quota di partecipazione del 44,45% nel Gruppo Finelco, proprietario delle emittenti radiofoniche «Radio 105», «Radio Monte Carlo», «Virgin Radio Italia» e «Virgin Radio TV».

            Nel mese di aprile 2016, intervenute le necessarie autorizzazioni delle competenti autorità regolatorie, è stata perfezionata la cessione ad Arnoldo Mondadori editore dell’intera partecipazione detenuta in Rcs Libri (la transazione era stata stipulata il 5 ottobre 2015).

            Sempre nel 2016 il gruppo Fiat Chrysler Automobiles (FCA) decide il disimpegno da RCS. Il 15 aprile l’assemblea dei soci di FCA approva la scissione finalizzata alla distribuzione ai propri azionisti delle azioni di Rcs detenute dal gruppo. La scissione diventa efficace il primo maggio[66], l’azzeramento delle azioni è terminato il 9 giugno.

            Nel maggio 2016 Cairo Communication, società per azioni presieduta da Urbano Cairo attiva nel settore editoriale, lancia un’offerta pubblica di scambio e acquisto (OPAS) delle azioni RCS. Il 15 luglio Cairo vince con il 48,8% contro la cordata concorrente (International Media Holding, guidata da Andrea Bonomi, che si ferma al 37,7%). Il 3 agosto 2016 Cairo assume le cariche di presidente e amministratore delegato di RCS MediaGroup.

            Spero che a Tutte/i sia ora chiaro a che cosa serviva, serve e servirà l’ex Torino calcio, ora cairese, a bracciamozze.

            Tutto il resto, a cominciare da risultati, velleità sportive, EL e quant’altro NON ESISTE…!!!

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          4. Athletic - 2 settimane fa

            Cioè, gli hanno detto, ok ti diamo rcs, ma tu prima ti prendi il Toro? E a che pro? Con l’obbligo di fare una squadra che non desse fastidio ai gobbi?

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          5. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

            Hai capito perfettamente: se fai un “riassunto” di quanto successo da quando la cairese è in serie A, solo per il discorso “derby”, dovresti trarne le dovute conclusioni. Se poi consideriamo le “posizioni in classifica” della squadra, la mediocrità sportiva in cui siamo abituati a viviere ogni anno, la gran parte e il “tipo” di giocatori acquistati, le plusvalenze incassate (necessarie anche a coprire l’esborso economico dovuto all’acquisizione del Gruppo RCS) le varie sessioni di calcio mercato (estive ed invernali) e relativo “conto econonomico” (entrate/uscite monetarie) i denari sborsati per il “bidone Rincon”, il fatto che bracciamozze, in tutta la sua “carriera” di presidente, qualunque siano stati i risultati, ingiustizie comprese, non si è mai permesso di contestare i rigatini e il loro “direttivo”…e se vuuoi continuo all’infinito.

            Siamo nelle mani dei rigatini e del loro lacchè.

            P.S.: forse non sai che, ai tempi di Cimminelli, bracciamozze aveva richiesto di entrare nel Torino Calcio come socio di minoranza. Indovina cosa gli hanno risposto i rigatini, i quali manovravano Cimmi a loro piacimento, quando hanno preso informazioni e saputo la sua “provenienza”, il suo berlusconismo e gli interessi di bracciamozze…???

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    2. Athletic - 2 settimane fa

      Premetto che se dovessi decidere io, Barreca non lo venderei. D’altra parte, allo stato attuale, nelle gerarchie Ansaldi è davanti a Barreca, e non per il nostro mister, qualsiasi altro la penserebbe allo stesso modo. Quindi Barreca dovrebbe partire come riserva e ritagliarsi spazio durante l’anno. Io sono abbastanza fiducioso che, senza acciacchi come la pubalgia, avrebbe le sue belle opportunità, ma ci sta che lui non voglia partire col ruolo da panchinaro e voglia giocarsi le sue carte altrove, è una decisione sua, e sebbene mi dispiaccia, non posso criticarlo. Peraltro non sono molto sicuro che a Monaco sarà titolare.

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      1. carlo - 2 settimane fa

        E’ vero, Athletic, ma bisogna pensare che Ansaldi ha un’età e Barreca poteva essere, dandolo solo in prestito, il futuro. Non so se giocherò, ci credo poco anche io. E’ stato sfortunato, Barreca.

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  6. miele - 2 settimane fa

    Non ho la minima idea e delle caratteristiche di Meite’ e delle sue potenzialità. Spero solo che la cessione di Barreca significhi che la società abbia intenzione di occuparsi dei buchi lasciati sulle fasce sia dallo stesso Barreca che dal rifiuto di Peres. In entrambi i casi, non mi pare che ci sia da recriminare troppo. L’importante è che in quei ruoli si faccia qualcosa di serio. Ansaldi e de Silvestri non possono garantire da soli per tutto un campionato. Rimane poi il cuore del problema: il centrocampo che deve essere in ogni caso rinforzato, anche in caso arrivi il Carneade Meite’. Dulcis in fundo, una bella punta da affiancare a Belotti, sarebbe la ciliegina sulla torta. Come vedete, cari fratelli del -1, anche chi critica non rinuncia a sognare.

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    1. Athletic - 2 settimane fa

      Critiche come questa mi trovano sempre d’accordo.

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  7. Carlin - 2 settimane fa

    Piu che Barreca non adatto al Toro vedo Mazzarri non adatto al Toro e ai suoi tifosi !!!!!!!

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  8. ANNO1976 - 2 settimane fa

    Due medi giocatori.
    Cmq chi se ne vuole andare è bene che se ne vada.

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  9. ribaldo - 2 settimane fa

    bene per lui nell’immediato, poi se gioca solo come ha fatto vedere quì il contratto successivo sarà un quiz. Però ormai si accontentano, forse giustamente, di spremere il più possibili quando capita l’occasione

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  10. morassut.maur_960 - 2 settimane fa

    Bene x lui, ma per noi?

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  11. FVCG'59 - 2 settimane fa

    Premesso che Barreca non l’avrei proprio ceduto e spero di cuore che non c’è ne dovremo pentire amaramente, il ragazzo era di fronte a queste scelte:
    – Torino/ Montecarlo
    – Torino / Monaco
    – contratto col toro / contratto Monaco
    – Champion League / metà classifica
    – panca e poco apprezzato da Mazzarri / probabile titolare coi francesi
    e mi fermò qui: c’è qualcuno che ha ancora il coraggio di criticare le scelte fatte da Barreca?
    A noi resterà comunque l’onore di poter dire che un ragazzo del vivaio è andato a cercar fortuna e carriera in Europa: all’Italia, evidentemente, non serviva…

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    1. Ipoua Bomber - 2 settimane fa

      Totalmente d’accordo con te

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      1. RifiutoUrbano - 2 settimane fa

        Ipoua bomber lol

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  12. prawn - 2 settimane fa

    Ma quando Barreca ha fatto una partita dove pensavi, toh, e’ un grande, ci sono queste fette di prosciutto (comprensibili) davanti agli occhi di noi tifosi granata, e’ del vivaio, teniamolo, il ragazzo si fara’.
    Fa pena in fase difensiva (cappelle a ripetizione) e poco in attacco, ne carne ne pesce.
    Meite e’ un Acquah piu’ tecnico, secondo me puo’ far bene.

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    1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

      Quindi secondo te, prawn, l’affare lo facciamo noi e non il Monaco, il quale non si è accorto che il Ragazzo non vale.

      Ok, se lo scambio (o la cessine) si farà, vedremo cosa combinerà il Ragazzo nel campionato francese.

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      1. prawn - 2 settimane fa

        Direi che sono due scommesse diverse per entrambe le società, i ragazzi avranno più spazio per giocare e crescere con lo scambio, può andar a finire in tanti modi, due buchi nell’acqua o due campioni, o una combinazione delle due.
        Di fatto Barreca a Torino era dietro ad Ansaldi, e non mi pare una bestialità, Ansaldi è nettamente superiore ad Antonio.

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        1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

          Può essere, prawn, ma dopo una stagione funestata da infortuni, pubalgia e tanta sfortuna, meritava un minimo di considerazione e non di essere accantonato come una “scarpa vecchia.

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    2. cervix - 2 settimane fa

      Usciranno Acquah, Berenguer e Valdifiori. Se va via Obi arriverà un altro centrocampista. Saranno in 5: Baselli; Rincon, Meitè, Lukic+ quello al posto di Obi che ha molte richieste. Più Ljalic, se va via anche il serbo prende un altro centrocampista (più offensivo, con i piedi buoni).

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      1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

        Vorrei avere le tue certezze.

        Comunque, se dovesse essere, tanto meglio.

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  13. renato - 2 settimane fa

    Questi scambi alla pari o quasi non mi hanno mai convinto. Come dice il proverbio: chi lascia la strada vecchia per la nuova…

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  14. oraepersempre - 2 settimane fa

    Sono dispiaciuto della partenza di Barreca più per cosa rappresenta che per il giocatore in sè.
    Meite per quel che ho visto non brilla per tecnica, ma ha fisico e centimetri.. caratteristiche essenziali nel calcio moderno per costruire un centrocampo di sostanza.. sopratutto per chi come noi arriva da Obi Rincon Baselli

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  15. PrivilegioGranata - 2 settimane fa

    Se uno vuole cambiare aria è giusto dargliene la possibilità. Quello che conta veramente è chi arriva. Sulla fascia sx abbiamo Ansaldi che ne vale tre di Barreca, e possiamo far giocare con profitto Berenguer nei match in cui occorre un gioco più offensivo. Il cambio con un giovane centrocampista di buona qualità mi sembra intelligente perché soddisfa parte dei nostri bisogni a centrocampo e libera un giocatore che non si sente, a torto o a ragione, parte del progetto di Mazzarri. Che poi Barreca sia un prodotto del vivaio lo considero una buona cosa: finalmente il vivaio serve alla prima squadra o direttamente come con Edera, o indirettamente come con Barreca, che viene scambiato con un altro giovane più adatto alle nostre necessità. Sul fatto che i nostri giovani siano dei Cuori Toro stendiamo un velo discreto: sono professionisti che cercano di massimizzare i propri profitti e occasioni per emergere e vanno dove ritengono di avere più chances. Non è più tempo di bandiere, purtroppo.

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    1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

      …specialmente quando trovano allenatori che li mettono ai margini della squadra e che a loro preferiscono “i trentenni d’esperienza”…!!!!

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      1. Granata75 - 2 settimane fa

        ahhh invece quelli messi titolari o issati a bandiera per 100 anni perchè provenienti dalle giovanili hanno sempre dimostrato un attaccamento pazzesco…. Ma veramente pensi che a qualche giocatore della primavera freghi qualcosa del Toro nel senso di “attaccamento e “valori”? Ma non ti sono bastati i casi di Ogbonna, Balzaretti?

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        1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

          Balzaretti e Ogbonna, bracciamozze li ha venduti per fare plusvalenza e per ricavarci la maggio cifra possibile.

          Infatti abbiamo visto che fine hanno fatto…!!!

          Sull’attaccamento ai valori non credo nulla: quello che ho scritto a proposito del “trattamento” ricevuto da Barreca in questa stagione e chiarissimo e non dà adito ad alcuna interpretazione diversa.

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  16. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

    Anzichè parlar male di un Giovane del Vivaio, che ha contribuito in maniera determinante allo Scudetto della Primavera di Longo, che alla sua prima stagione in serie A ha dovuto sostituire “su due piedi” l’infortunato Molinaro e si è comportato in maniera buona per tutto l’arco della stagione, che lo scorso anno è stato funestato da parecchi infortuni, ma soprattutto dalla pubalgia (chi l’ha avuta se la ricorda ancora adesso…!!!) e che dunque aveva uno stato di forma che “precario” è dir poco e, dulcis in fundo, che è stato messo ai margini della squadra da Mazzarri, senza avere la benche minima possibilità di potersi rivalere quest’anno (ed è un esterno che nel modulo di Mazzarri ci starebbe benssimo).

    Secondo voi, perchè il Ragazzo ha chiesto la cessione…???

    Qui ci sono persone che fanno molto in fretta a dimenticare: allora, prima di parlare e insultare un nostro Ragazzo che ha fatto la gavetta nelle Giovanili, comportandosi sempre molto bene e sposando la causa Granata, azionate il cervello.

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    1. Simone - 2 settimane fa

      Ha chiesto lui di poter partire e a noi serve un centrocampista.
      Sicuro di aver acceso il cervello?

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      1. FanfaronDeMandrogne - 2 settimane fa

        Forse non sai leggere (“Secondo voi, perchè il Ragazzo ha chiesto la cessione…???”)..o meglio, forse non possiedi nemmeno il cervello per pensare.

        Coraggio, ti resta sempre sempre bracciamozze e il suo 2credo”…!!!! 😛 😛 😛

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  17. BeuoGranata03 - 2 settimane fa

    Sono dispiaciuto perché di Meite so poco e invece Barreca lo reputo un buon terzino di prospettiva. Detto questo Barreca l’anno scorso ha fatto male forse a causa della pubalgia, decidessi io l’avrei tenuto, ma credo che abbia chiesto la cessione.

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  18. user-13907626 - 2 settimane fa

    barrecca è una vera pippa

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  19. Kieft - 2 settimane fa

    Ho capito che Barreca vuole andare via…. ma non mi piace…. non mi piace meite che trovo goffo e non sa calciare…e non mi piace privarmi di Barreca che reputo uno dei più promettenti terzini italiani, veloce e con un bel piede preciso.

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    1. Simone - 2 settimane fa

      l’anno scorso, le rare volte che è entrato, ha fatto malissimo.
      Non conosco meite ma a noi serve un centrocampista e 10 mln Cairo non li spenderebbe mai.

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  20. toro - 2 settimane fa

    in linea teorica direi…buono!!

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