Calciomercato Torino – Boyé, lavori in corso per il passaporto comunitario

Calciomercato Torino – Boyé, lavori in corso per il passaporto comunitario

In entrata / A quel punto i granata avrebbero una casella libera per i giocatori “extra-UE”, due se si svincola Pryyma

Prelevato con largo anticipo dal Torino, superando al fotofinish la concorrenza della Roma, l’argentino Lucas Boye si appresta ad iniziare la sua avventura in granata.

La punta argentina sarà a disposizione del club a partire dal 1 luglio 2016 e al momento non è in possesso del passaporto comunitario. Uno status, dunque, che in un certo senso potrebbe limitare il mercato del Torino: il club, infatti, in questo momento non avrebbe altri slot liberi per tesserare al giocatori provenienti dai paesi extra-UE.

Di stratagemmi per superare tale barriera ce ne sono tanti e sono noti ai più, tra questi la possibilità di cedere un extracomunitario all’estero, come ad esempio Bruno Peres il quale vanta estimatori in Germania, Inghilterra, Francia e Spagna. Ma anche solo lasciar libero un giocatore tesserato almeno da sei mesi: proprio come Vasyl Pryyma, il quale svincolandosi libererebbe la casella da lui stesso occupata in questo spezzone stagionale.

Lucas Boyè, classe '96, esulta dopo un gol

Altra possibile soluzione, sarebbe quella legata all’ottenimento del doppio passaporto da parte di un giocatore già tesserato. Ed è proprio questo il caso di Boyé, il quale ha già avviato negli scorsi mesi le pratiche per ottenere il passaporto italiano: un po’ come fece Sanchez Mino che se lo vide consegnare solamente a fine agosto.

Se i tempi lo consentiranno, allora Boyé – attualmente ancora argentino, quindi extracomunitario – non occuperebbe alcuno slot particolare in rosa. Con il club granata a quel punto capace di operare in totale libertà sul mercato, con due slot liberi per i giocatori “extra”.

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