Calciomercato Torino, Cairo conferma: “Belotti-Napoli? Mai sentito nessuno”

Calciomercato Torino, Cairo conferma: “Belotti-Napoli? Mai sentito nessuno”

Calciomercato / Il patron granata parla così ai microfoni di NapoliMagazine.com

di Redazione Toro News

Andrea Belotti al Napoli? Niente di vero. A confermare le parole rilasciate meno di una settimana fa dal diesse granata Gianluca Petrachi è il presidente Urbano Cairo in persona. Il patron del Torino smentisce ulteriormente le voci che parlavano di un interessamento del Napoli per il numero 9 granata: “Belotti al Napoli? Non ho mai sentito nessuno” ha dichiarato ai colleghi di NapoliMagazine.com. Un modo per calmare le acque e ribadire che Belotti è al centro del progetto del Torino e difficilmente lascerà la squadra in questa sessione di mercato. Insomma, Belotti non è in vendita e con il Napoli non c’è nessuna trattativa.

21 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. granata63 - 1 settimana fa

    Come un giocatore alza la testa lo vende. Come potrai mai crescere nel rendimento in classifica? Non li elenco tanto non serve. Se l’anno scorso fosse andato come l’anno prima Belotti sarebbe già stato venduto. Non è questione di punti di vista.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. prawda - 1 settimana fa

    Sinceramente anche io questa discussione su Cairo la comprendo poco: 13 anni di risultati decisamente mediocri, 13 anni di totale assenza di investimenti propri e 8 societa’ della serie a per incassi da diritti televisivi, direi che il giudizio su questa presidenza non possa che essere negativo e sia semplicemente nei numeri oltre che molto oggettivo. Il Torino e’ a meta’ classifica solamente grazie ai 51M di ricavi da diritti televisivi, dato dell’ultimo bilancio 2017, che diventeranno oltre 60M dal prossimo campionato, nessun merito a particolari gestioni o a chissa’ quali investimenti che non ci sono mai stati. In realta’ pero’ una societa’ sportiva dovrebbe avere come primo obiettivo quello di conseguire i migliori risultati sportivi e non i migliori attivi di bilancio come invece accade; se poi questo diventa anche il mantra di alcuni tifosi allora piu’ che tifare Torino sarebbe meglio e piu’ opportuno tifassero UT Communications.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. moulinsk_937 - 1 settimana fa

      Direi che hai centrato perfettamente la questione. Il Toro non è una società sportiva (o meglio lo è solo nella testa e nei desideri dei suoi tifosi, me compreso) così come non lo sono tutti gli altri. Le società sportive non esistono più se non nel calcio “minore”. E’ un’azienda. Il padrone di quest’azienda probabilmente vuole anche che si espanda ma non al prezzo di perderci dei soldi. Date queste premesse è quasi impossibile competere alla pari con aziende troppo più grosse (Juventus, Inter, Milan, Napoli, Roma, Lazio); c’è però la possibilità se lavori davvero bene di fare l’Atalanta (società che vende tanto e fa le famigerate plusvalenze, compra bene, ha un bel settore giovanile e buoni risultati sportivi) e se lavori ancora meglio ed hai pure un pò di fortuna di vincere qualche derby e magari una coppa Italia ogni qualche decennio. Questo è quello che si può sperare dentro questo tipo di calcio.. In un calcio diverso (un sistema che redistribuisca le risorse e cerchi di limitare il gap tra grandi e piccole società) si potrebbe sperare di meglio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. prawda - 1 settimana fa

        Non concordo minimamente in questa visione, gestire una squadra di calcio non sara’ mai come gestire una azienda qualunque perche’ il primo obiettivo non puo’ essere l’attivo di bilancio ma i risultati sportivi. Questo ovviamente non significa non avere una gestione equilibrata, significa che fare piu’ utile del Real Madrid ha ben poco senso se il Torino finisce nono e a gennaio e’ gia’ fuori da qualsiasi competizione. Infine due considerazioni: primo, per competere con chi sta davanti occorre investire, non si puo’ certo pensare che il fatturato cresca per volonta’ divina, fare utili e portarli a patrimonio netto e’ esattamente la strada opposta, e secondo, le risorse relative ai diritti televisivi da quest’anno sono ripartite in modo decisamente piu’ equilibrato visto che tra il Torino ed i gobbi il rapporto sara’ 1 a 1,5 per cui la disparita’ e’ decisamente ridimensionata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Hagakure - 1 settimana fa

    Stasera il call center del mandrogno è in grande spolvero.

    Bisogna “tenere la roccaforte”, specialmente quando ci sono amichevoli “molto delicate”….!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. user-13963189 - 1 settimana fa

    realismo allo stato puro concordo in pieno. Marco

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. user-13973712 - 1 settimana fa

    spero che Belotti rimanga, è uno dei pochi giocatori simbolo di questo Torino, uno dei pochi di cui i bambini vogliano la maglia…in questo momento dobbiamo sopravvivere facendo leva sui valori più semplici e essenziali, speriamo che Cairo prima o poi lo intuisca, la partita di stasera in tv è un buon segnale

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Granat12 - 1 settimana fa

    Ciao a tutti,
    Una cosa mi sfugge….
    Abbiamo dietro la porta altri acquirenti pronti ad acquistare il Toro? A me non risulta…quindi a quei tifosi che chiedono a Cairo di lasciare il club, che alternativa hanno?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. silviot64 - 1 giorno fa

      Dipende dal prezzo. Se vendi una banana a 20 euro non credo che nessuno la compri.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Wil81 - 1 settimana fa

    3000 firme o poco più. .
    e in Italia si conta all incirca un milione di tifosi granata.
    dati che dovrebbero far riflettere.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Wil81 - 1 settimana fa

    concordo in pieno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. moulinsk_937 - 1 settimana fa

    Onestamente tutta questa discussione su Cairo mi sembra inutile e un pò scema. Il Torino fc è proprietà di Cairo, esattamente come la sua casa, la sua macchina, le sue mutande.. Direi che lo tratti decentemente: il bilancio è buono e la società naviga stabilmente a mezza classifica in serie A. Difficilmente vincerà qualcosa; per quello ci vogliono investimenti notevoli e non sono io che posso dire al padrone del Torino fc cosa fare coi suoi soldi. Questo è il modello su cui funziona il calcio: c’è un padrone e tutto dipende dai mezzi e dalle decisioni di questo. Si vuole un altro modello? C’è. Lo United of Manchester gioca in uno stadio da 4400 posti, in un campionato che credo sia il settimo livello del calcio inglese ed è di proprietà dei suoi tifosi, che gestiscono tutto. Finchè si rimane nel calcio dei padroni, possiamo dire che con Cairo c’è andata bene (c’è di meglio ma c’è anche di peggio e di molto peggio). Tutto qui. Vie di mezzo tra il calcio azienda e lo United of Manchester non ce ne sono.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

      Detto questo possiamo permetterci di non essere soddisfatti…o solo perché non ci sono alternative non possiamo neanche dire che non siamo contenti? Perché allora possiamo anche fare come le pecore e belare soddisfatti sotto la sede della cairo communication…Non confondere il diritto di critica dal realismo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Serafino - 1 settimana fa

      SAI COSA VOGLIO DIRE ATE E ATUTTI QUELLI CHE LA PENSANO CONE TE DI ANDARE A CA……….. IL TORO NON XìSI PUò ACCONTENTARE DI UNA SQUADRA COSI NOI SIAMO TIFOSI UNICI NON BELINE DETTO IN GENOVESE COME TE. QUINDI LASCIA PERDERE CERTI COMMENTI E TIRA FUORI SE CE LAI IL CUORE TORO.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Paul67 - 1 settimana fa

    Credibilità zero.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

    Anche fosse vero cosa cambierebbe? Se il Napoli vuole Belotti deve semplicemente fare l offerta giusta…anzi forse il presidente intendeva proprio che non l ha chiamato nessuno del Napoli per fargli l offerta giusta, altrimenti avrebbe detto che nessuno l ha chiamato e che, in ogni caso, la chiamata è inutile

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. granata63 - 1 settimana fa

    Perchè non parliamo del signor Cairo. E’ in corso la raccolta di firme per una petizione che non porterà a niente,lo so, ma almeno potremo far sentire la nostra voce in modo concreto e sotto un’altra forma. Tutti i giocatori sono vendibili nel calcio, d’accordo, ma quale sarebbe il progetto di Cairo? Realizzare plusvalenze e tirare a campare? Adesso caro Cairo, cosa dirai? Quanti soldi hai messo nel Toro, quanto percepisci di compenso e che hai utili hai realizzato grazie alla visibilità con il Toro? E noi a scannarci sui forum. Fratelli granata, ci stanno prendendo per i fondelli da troppi anni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. user-13746076 - 1 settimana fa

    Citu balengo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Hagakure - 1 settimana fa

    L’unica “consolazione” di questo cialtrone zebrato, arrivista e bugiardo, è che, trattandosi di ADL, vorrà tutti i 100 milioni sull’unghia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Immer - 1 settimana fa

    Mio caro presidente oramai delle tue affermazioni non ci crede più nessuno. Per cortesia potresti dire a tutti i tifosi del toro quando sarà il giorno o forse non arriverà mai che ci lascerai forse quando avremo un bacino di utenza di 20 tifosi. Solo questo ti chiediamo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. andre - 1 settimana fa

    Onestamente parlare di progetto fa sorridere
    Sono sempre stato uno abbastanza moderato nelle critiche alla dirigenza ma purtroppo ormai i risultati sono davanti agli occhi di tutti: bilancio in positivo e risultati sportivi per una sopravvivenza da metà classifica

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy