Calciomercato Torino: da Amauri a Gazzi, la situazione in uscita

Calciomercato Torino: da Amauri a Gazzi, la situazione in uscita

Aprono i battenti / Petrachi e Cairo ragionano sui tasselli pronti a partire, o fuori dal progretto, per poi muoversi in entrata

4 commenti
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Per un attaccante che arriva, un altro dove lasciare il posto, a meno che chi entra non sia un giovane nato dal 1994 in poi. La regola delle rose da 25 parla chiaro, i posti sono limitati e giacché i granata cercano profili già pronti a fare la differenza (QUI LE ULTIME IN ENTRATA) l’indiziato principale a liberare un posto in avanti è Amauri.

L’oriundo è fuori dai progetti di Ventura e lo dimostra il minutaggio che il tecnico gli ha concesso, si sta cercando una sistemazione per lui ma non ci sono tante squadre interessate: il Verona in Serie A ha effettuato un piccolo sondaggio e poi ci sono state delle chiacchiere con squadre estere o di Serie B ma siamo ancora lontani dalla cessione della punta che dovrà rivedere le proprio pretese economiche, se vorrà scendere di categoria. Non si escludono le piste estere, sebbene rappresentino l’ultima delle opzioni per il giocatore.

Chi invece resterà se non a fronte di un’offerta che garantisca una plusvalenza immediata, è il giovane Martinez, come confermato ieri dal suo agente sulle nostre pagine (LEGGI QUI).

Per quanto riguarda il centrocampo tutto gira intorno alle decisioni di Ventura (QUI I DETTAGLI), con Gazzi che vanta alcuni (e forti) interessi da parte del Cagliari e (più stemperati) dell’Udinese che potrebbero tentare l’assalto definitivo da un momento all’altro, ma l’allenatore genovese non pare essere del tutto d’accordo per la cessione di uno dei suoi pupilli, nonostante il suo modulo non sia proprio adatto all’ex Siena.

Una situazione in evoluzione continua, un po’ come tutto il mercato del Torino. In uscita potrebbe esserci anche Prcic sul quale come detto verranno fatte le opportune valutazioni, anche e soprattutto a fronte di qualche sondaggio arrivato dalla Francia, mentre il club di via Arcivescovado cercherà di capire anche come portare avanti il rapporto con Farnerud: in scadenza di contratto e da poco ristabilitosi dall’infortunio.

4 commenti

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  1. Roby Fattori Italgas - 2 anni fa

    prova prova

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  2. Scott - 2 anni fa

    Le cessioni nell’ottica di far cassa non interessano il tifoso e competono alla società. Interessano certamente più al tifoso le operazioni nell’ottica del rafforzamento.
    Dunque, se saranno ceduti Gazzi e Amauri per far posto a piedi buoni al centrocampo (finalemnte) e rapidità in attacco, ben vengano.
    Se vien ceduto Maksi per prendere gabbiadini e soldi si tratta di un cattivo affare perchè al Toro non serve gabbiadini.
    Maksi è il rinforzo in difesa che tanto è mancato (e si son visti i tanti gol presi).
    In attacco servirebbe Immobile, a centrocampo l’estro di Belhanda. Punto, non serve altro per tentare l’EL.
    Anzi no, servono i soldi di Cairo dopo una campagna acquisti estiva dispendiosa ed inefficace.

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    1. Roby Fattori Italgas - 2 anni fa

      Ah…e perchè mai non servirebbe Gabbiadini ?
      Ricordo che, comunque, Maksimovic prima o poi andrà via (forse è bene precisare che il Toro non è il Real Madrid…)e sicuramente i vari ed innumerevoli rompicoglioni inizieranno a criticare la cessione, prendendosela con Cairo, con Petrachi, con Ventura, con la Madonna, etc…

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      1. Scott - 2 anni fa

        Perchè, amio modesto avviso, è la copia degli attaccanti che già abbiamo. Quest’anno ci manca velocità.

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