Calciomercato Torino e Bruno Peres: il Manchester City rallenta…

Calciomercato Torino e Bruno Peres: il Manchester City rallenta…

In uscita / Le richieste di Cairo stemperano il pressing degli inglesi: le diverse pretendenti restano alla finestra, mentre l’esterno è atteso a Bormio nei prossimi giorni

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Bruno Peres, esterno destro del Toro

Giornate di stallo per il calciomercato del Torino che, dopo aver battuto un colpo sia in entrata che in uscita – da leggersi Arlind Ajeti e Kamil Glik – si sta adesso concentrando sui prossimi innesti da consegnare a Mihajlovic: l’obiettivo del club di via Arcivescovado è quello di regalare al tecnico serbo nuovi innesti già per la permanenza a Bormio, meta alla volta della quale i granata partiranno questa mattina. Nel frattempo, continua a tener banco la questione legata ad un giocatore già presenta in rosa: Bruno Peres.

Bologna FC v Torino FC - Serie A

Come noto, l’esterno brasiliano fa gola a parecchie formazioni in particolare all’estero: Watford, Wolfsburg, Psg, Barcellona ma in particolar modo Manchester City. L’esterno intanto non ha ancora preso parte agli allenamenti precampionato assentandosi in questi primi giorni di lavoro in Sisport per via di un permesso per motivi personali: il laterale è atteso in Valtellina, verosimilmente entro la fine della settimana, quando finalmente potrà essere a disposizione del neo tecnico granata. Proseguono tuttavia le voci di mercato attorno al suo nome, ma gli ultimi aggiornamenti sembrano essere decisamente positivi per il Torino: il Manchester City infatti, principale interessato al brasiliano, pare aver allentato al momento la presa viste le richieste del club granata.

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

La società inglese aveva negli ultimi giorni alzato la precedente proposta, mettendo sul piatto all’incirca 18 milioni di euro (leggi qui) per consegnare il giocatore al neo tecnico Pep Guardiola: imminente la risposta di Cairo, un secco e netto rifiuto. Il presidente del Torino valuta infatti il laterale più di 20 milioni, un prezzo dal quale non ha intenzione di muoversi e che al momento è considerato troppo elevato dai Citizens ma anche dagli altri club interessati. Le richieste del Torino, che non vuole privasi di un altro pezzo pregiato, stemperano il pressing delle varie concorrenti, le quali restano alla finestra per Bruno Peres; l’esterno nel frattempo è atteso a Bormio in settimana per dare il via alla sua terza stagione in maglia granata.

5 commenti

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  1. Cecio - 1 anno fa

    Io Peres non lo darei via mai, mi piace troppo come giocatore.
    So che provarlo come esterno alto potrebbe essere un rischio, ma chissà che così possa trovare la sua definitiva consacrazione!

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  2. forzatoro39 - 1 anno fa

    Il solito tiramolla ma a quel prezzo lo porto io in spalle ! Ricordiamoci Marximovich !!

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  3. LeoJunior - 1 anno fa

    Almeno che non sia una balla colossale, iniziamo a metabolizzare la cosa. Mi pare difficile che il MC si fermi per 2 mio di euro. Cerchiamo però di essere razionali: duole a tutti ma a 20 mio credo si debba fare, In primis per considerazioni tecniche. Peres nello schema di Miha non renderebbe al meglio e sarebbe un capitale sprecato oltre che a rischio svalutazione. Quindi tenerlo sarebbe un enorme azzardo. Sento dire che potrebbe giocare più avanti. Ho forti dubbi. La sua forza è partire da dietro e salta l’uomo quando è già in velocità. Avanti farebbe fatica. In ogni caso, stando così le cose, meglio vendere e investire in giocatori funzionali al nuovo sistema di gioco. Importante che si capisca velocemente quale sarà (ad oggi io non l’ho capito) e che si reinvesta con la stessa logica usata fino ad oggi: profili giovani con discreto margine di crescita e non rischiosi da un punto di vista caratteriale (vedi Adem, anche se a me – come giocatore – piaceva!)

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    1. abatta68 - 1 anno fa

      Concordo pienamente… non capisco tanto i discorsi del tipo “mettiamo Peres come esterno alto…” ma che vuol dire? nello schema di Mihajlovic o fà il terzino di destra nella difesa a 4 (quindi alternandolo a Zappacosta), oppure lo impieghi nei 3 di attacco, presumibilmente con Belotti e Falque, a fare l’ala. Non esiste altra alternativa, non c’è “l’esterno alto”, perchè il centrocampo sarà a 3 e non puoi permetterti il lusso di non avere incontristi completi per gestire quel settore del campo, non in serie A. Che Peres non sia una mezz’ala lo sanno pure i sassi, non solo Ventura che lo ha sempre rimproverato per i suoi limiti in copertura. Per fare l’ala destra poi ci vuole tutto un altro spunto… sicuramente le basi ci sono, ma si tratterebbe di modificare radicalmente la natura di un giocatore

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    2. Simone - 1 anno fa

      Nessuno discute le doti di Peres ed è innegabile che la fase difensiva non sia il pezzo forte.
      Se lo si sgravasse dalla fase difensiva potrebbe pensare SOLO a saltare l’uomo (quindi a creare superiorità numerica) cosa che gli viene piuttosto bene!

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