Calciomercato Torino, il punto: dal capitolo attaccanti agli addii

Calciomercato Torino, il punto: dal capitolo attaccanti agli addii

Il punto di giornata / Tra Simeone e Mehmedi, Padelli approda all’Inter e Gustafson cerca una squadra di Serie A

6 commenti

SIMEONE

Genoa CFC v AC ChievoVerona - Serie A

Se ne parla ormai da giorni, ma questa potrebbe essere la settimana decisiva dell’addio del figlio d’arte Giovanni Simeone dal Genoa. Torino e Fiorentina ˗ le due pretendenti più accreditate per assicurarsi le prestazioni dell’attaccante ˗ si sono mosse da tempo. La differenza tra offerta e richiesta appare facilmente colmabile per entrambe: la base fissata da Preziosi si aggira sui 25 milioni, il Torino ne ha offerti 18 in totale (15 fissi più di 3 di bonus), mentre la Fiorentina si è spinta a 20; tutto lascia pensare che si vada verso un’asta tra le due società, alla ricerca di un bomber affidabile, come ha dimostrato essere l’argentino, nonostante la giovanissima età. L’agente del giocatore, Leo Rodriguez, è atteso in Italia tra domani e dopodomani, pronto a concludere una trattativa. Corvino e Petrachi sono pronti a darsi battaglia e presto conosceremo il vincitore del duello.

6 commenti

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  1. torinodasognare - 5 mesi fa

    Certo che quando leggi le cifre degli stipendi che danno nelle prime 6 squadre… Donnarumma 6 milioni a stagione…. Padelli guadagna quasi come Sirigu….
    Cascano le braccia!
    Non che sia etico, ma tutti sti soldi la dicono lunga di dove siamo e di dove vogliamo andare…

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  2. sylber68 - 5 mesi fa

    Stste tranquilli che Petrachi non vince!!!!!

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    1. Maroso - 5 mesi fa

      Pertrachi ha vi. Oranto tante volte, per esempio con Zapata e Baselli. Ora, pittosto, occorre chiedersi se vale veramente la pena investire tutti sti soldi, considerando che la Fiorentina , nostra rivale per andare in Europa, con questo giocatore si rafforzerebbe, cosa che potrebbe fare comunque in altro modo. Personalmente ho fiducia in Petrachi e non mi dispiace l’ atteggiamento di Cairo di non buttare i soldi, ma di spenderli oculatamente, con calciatori non esosi.
      Un caro saluto a tutti.

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      1. Maroso - 5 mesi fa

        Rettifico: Zappacosta, ovviamente, non ancora Zapata.

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      2. Torello_621 - 5 mesi fa

        Concordo e aggiungo: nei prossimi 2 anni credo arriverà un nuovo tsunami sulle società di calcio medie. Sampdoria, Bologna, Fiorentina, Genoa mi pare comincino a mostrare le prime evidenti difficoltà e la solidità dei cinesi milanesi è ancora tutta da dimostrare. Credo che l’oculatezza gestionale di Cairo sarà molto rivalutata.

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      3. ddavide69 - 5 mesi fa

        Un conto è essere oculati, ma questo non li vuole spendere! Neppure quando li ha è neppure per andare in europa. Questo è ciò che ha dimostrato finora.

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