Calciomercato Torino, il punto: dall’addio di Iturbe al pressing del Milan su Belotti

Calciomercato Torino, il punto: dall’addio di Iturbe al pressing del Milan su Belotti

Il riepilogo di giornata / Il futuro di Iturbe sembra lontano dal Torino, che nel frattempo sta cercando di blindare Baselli fino al 2022 e di respingere il pressing del Milan su Belotti.

13 commenti

ITURBE

FC Torino v Udinese Calcio - Serie A

È terminata ufficialmente un’altra giornata e sul fronte calciomercato il Torino inizia a piazzare qualche paletto in vista della prossima stagione. Tra arrivederci e tentativi di trattenere i propri giocatori, la società granata sembra avere le idee chiare su chi serve e chi non. Primo nome sulla lista di chi, quasi certamente non vestirà più la maglia granata è Juan Iturbe: il giocatore paraguaiano, arrivato nel mercato di gennaio dalla Roma, non è riuscito a convincere Mihajlovic nonostante la sua tanta voglia di mettersi in gioco, per questo sembra molto improbabile che venga riscattato. Per lui si parla di un futuro non solo lontano dal Toro, ma anche dall’Italia.

13 commenti

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  1. giaccaverde_745 - 6 mesi fa

    Le società, incluse quelle di calcio, hanno un unico obiettivo, l’utile.
    Per quanto possa sembrare assurdo, la sconfitta in champions della Juve non rappresenta una perdita.
    Immaginate quanto denaro potrebbe incassare il Torino se partecipasse a 10 finali di champions, perdendole tutte …

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    1. abatta68 - 6 mesi fa

      ma si… i gobbi fanno tanto la parte di quelli “nati per vincere”, poi anche loro usano la CL per fare cassa e partecipare… esattamente come usano il campionato di serie A tutte le altre squadre che ci partecipano, noi compresi. Quando leggo dai bilanci che l’Europa league ci ha portato 10milioni in più nel bilancio, mi vien da ridere… 10 milioni ti consentono di ritoccare di 100mila euro gli ingaggi di tutta la rosa dei giocatori che hai a disposizione, oppure di offrire un contratto un minimo adeguato a un giocatore come Belotti, fino a quando non arriva la squadra inglese che gliene offre 5 volte tanto! al di là del prestigio e dell’ambizione sportiva, ma a chi verrebbe in mente di investire 100 subito per poi guadagnare 10 l’anno dopo? sempre che poi, l’anno dopo ancora, uno riesca a rimanerci in Europa league…

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  2. Oscar777 - 6 mesi fa

    Ma che discorsi facciamo!? Basta!! Il calcio di un tempo non esiste più, le bandiere nemmeno. Esistono solo i soldi!! Il dio denaro e basta!! I cinesi, gli indonesiani, gli arabi, gli americani ecc…il calcio è business e’ un’azienda che deve produrre utili e stop. Non deve produrre sogni, deve produrre denaro. Punto! Piacerebbe anche a me avere una società che compra e tiene i migliori xche vuole puntare a grossi traguardi…ma la nostra non è così, ci dobbiamo accontentare sempre!! Tifiamo X i colori…lasciamo perdere i giocatori…tifiamo x il Toro.

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  3. torinodasognare - 6 mesi fa

    Nessuno=tutti.
    Pardon

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  4. torinodasognare - 6 mesi fa

    Eh sì, parole tanto amare quanto fondate, quelle di crclaudio126… Certo che viene da chiedersi che cosa si tifi a fare, se: al giocatore frega un cazzo, all’allenatore men che meno, alla proprietà lasciamo stare, la classifica rimane invariata di anno in anno, i procuratori fanno quel che gli pare, il soldo prevale su ogni altro valore, e ai nostri figli non sappiamo più che storia raccontare. Il tifo diventa una cosa virtuale, che si può fare anche alla PlayStation. Tutto diventa sempre più sfumato fino a sembrare solo un’idea. L’altro giorno mio figlio di anni 6 mi ha chiesto: papà, ma se il Toro non vince mai, forse non facciamo prima a cambiare squadra? Ha avuto la delicatezza di non fare nomi osceni, per fortuna. Hai voglia a spiegargli la storia del Toro, i valori dello sport ecc… In fondo il tifo dovrebbe rispondere ad una facile equazione: urlo, sbraito e ti sostengo per vederti vincere. Noi tutti amiamo il Toro perché ha sempre incarnato l’idea che il sacrificio e il sudore portano al risultato ed elevano l’animo. Ma se nessuno, e dico nessuno proprio, all’ prima occasione cerca la soluzione più facile e conveniente, noi tifosi per cosa stiamo tifando?
    Scusate la lungaggine.

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  5. Torodasempre - 6 mesi fa

    Claudio, concordo quasi al 100%, pero’ ci sono eccezzioni, vedi Totti per farne una o Buffon…( quasi mi viene male a fare certi nomi) o Messi..che rimangono una carriera nella stessa squadra, e non penso sia solo per questione di stipendi, ma mahari anche per quell idea di progetto attorno a loro e a quello che rappresentano…io sono un po un romantico…e a queste cose ci ( devo) credere ancora…
    Sempre e solo Forza Toro!!

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    1. crclaudio6_126 - 6 mesi fa

      e’ vero, ci sono questi esempi… pero’ …. messi e’ giusto oggi, il giocatore piu’ pagato al mondo, 30 ml netti !!!! ma dove altro sarebbe potuto andare ?
      Lo stesso discorso vale per gli altri, vero qualche pigiamato e’ rimasto in b ma con ingaggi comunque da top player mondiale, anche Totti, forse il piu’ vicino ai nostri ideali e’ rimasto ma le offerte della Roma erano comunque altissime, io purtroppo esaminavo i casi in cui i club con disponibilita economiche si avvicinano a quelli che queste disponibilita non le hanno e purtroppo fanno e disfanno il calcio a loro piacimento, purtroppo.
      E’ vero, se prendo 4 ml l’anno posso anche fare scelte “di maglia” o di progetto, se prendo 400.000 ( che poi sono comunque uno sproposito per tutto il genere umano, intendiamoci !) e arriva l’offerta da 2 ml le cose sono diverse.
      Poi si parla comunque di cifre che ritengo assurde ma questo e’ il mondo del calcio, lo vogliamo cambiare ? televisione spenta e stadi vuoti, ma purtroppo non succedera’ mai

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    2. die granata - 6 mesi fa

      Messi prende piu di 30 mln cn una clausula da 400…cn quei soldi diventano tt bandiere…buffon e totti a parte

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  6. crclaudio6_126 - 6 mesi fa

    Mi spiace dirlo, purtroppo il business calcio non e’ piu’ il calcio di Pulici, quindi piantatela di portare esempi di un tempo che non esiste piu’, i top team mollerebbero volentieri i rispettivi campionati per dar vita ad una lega in grado di produrre molti piu’ soldi di quanto incassano adesso, i futuri tifosi non si sogneranno mai di guardare storia e radici della propria squadra e tiferanno solo quella in grado di mettere sul piatto piu showman possibili, succedera che un ragazzino di parigi tifera barcellona e uno di madrid manchester city, xche in campo il top player porta i riccioli fuxia. e ciao al calcio.
    Che c’entra con l’articolo?, semplice, ancora qualcuno non ha capito che alla fine il mercato lo fanno i giocatori, anzi gli “entourage” dei giocatori, stop, tutto il resto e’ fuffa, le scieta’ ormai cercano solo di limitare i danni economici derivanti dalle decisioni prese da procuatori e “management” dei giocatori, i contratti non valgono piu’ un tubo e i giocatori fanno i propri interessi, ergo soldoni, non c’e’ altro, leggo , e mi fa tenerezza, di chi pensa che i Donnarumma ( ci metto gigio cosi evitiamo di portare esempi di casa e forse restiamo piu obiettivi e sereni) scegliera in base a progetti e che tipo di squadra verra costruita, nessuno pensa che l’unica cosa che conta e’ l’ingaggio, il milan dara 4 ml anno netti, tanta roba, ma se qualcuno arriva con 5/6, anche fosse il cinkinnan ciao ciao progetti attaccamento alla maglia e amenita varie, questa e’ la realta, di Baselli avete scritto ingaggio da top player, si ma top player granata, se si presenta una societa’ con 3 ml anno per 4 anni Baselli saluta in un nanosecondo, progetto o non progetto, cosi come chiunque altro, dico non so quanto sia vero eh, ma per il Gallo si parla di 6 ml anno !!!! e cosa volete che gli freghi poi di essere il capitano del Toro ? poi chiaro, i club che hanno certe possibilita economiche sono il top mondiale quindi anche si vince non e’ che ci sia grandi progetti da valutare, sono sempre top team.
    Rassegnamoci per quella che e’ la realta odierna le squadre sono divise in 3 fasce top team pochi ricchissimi e che faranno sempre quello che vogliono, anche far cambiare le regole se non saranno piu’ gradite, poi ci sono i club di seconda fascia, virtuosi economicamente stabili ed in grado se ben gestiti di affacciarsi ogni tanto in europa e non rischiare mai la retrocessione, poi la terza fascia, quelli che lottano per rimanere nella lega piu alta o che fanno 2-3 annate boom e poi falliscono, questo vale in tutti i campionati, anzi se guardate all’estero forse non siamo neanche quelli messi peggio come disparita fra top team e “servi della gleba” calcistica. il “progetto” c’entra molto relativamente, cioe’ dico, il minimo di ambizione calcistica ormai e’ l’ingresso in champions, ora mi dite quanti soldi ci vogliono al Toro ma anche a che so’ Samp, Udinese per fare due nomi societariamente simili, per pensare di fare 2° o 3° in campionato ? non basta un monte ingaggi da 100 ml !!! poi contate che a ste cifre l’esborso e’ sempre raddoppiato xche x 1 ml dato al giocatore un 1 ml va in tasse , poi la concorrenza e’ milan inter rubentus roma napoli quindi c’e’ dopo aver speso OGNI ANNO tutti sti soldi sperare che 3 di questi club MOLTO PIU RICCHI sbagli l’annata ad ogni campionato. Ma come potete pensare di poter reggere economicamente questo impatto ? con 9000 abbonati all’anno ?
    Quindi vorrei che tutti quelli che inveiscono contro questa societa’ mi spieghino dove penserebbero di trovare le risorse economiche necessarie per mantenere un club dal livello top team con uno stadio(in affitto) da 21000 posti, circa 1,5 ml tifosi sparsi in italia (dati della societa che gestisce i diritti tv) e una conoscenza all’estero minima se non inesistente. Perche, e purtroppo e’ la realta’, il grande Torino quelli con meno di 45 anni di eta’ non sanno neanche che fosse, alleno nelle giovanili, vi assicuro che nei ragazzini di 15-16-17-18 anni per non parlare di quelli piu’ piccoli, che Torino , bologna, genoa abbiano vinto scudetti non ne hanno neanche la piu lontanissima idea !

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    1. Pimpa - 6 mesi fa

      Cruda,amara verità.
      Con tutto quello che implica in merito ai nostri sofisticatissimi ragionamenti.

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    2. fraternyty - 6 mesi fa

      Che altre squadre prendono piu’ del Toro
      non fa una piega, così come non fa una piega
      di quel “poco” che prende cairo ne investe
      solo un quarto se va bene poi lasciamo perdere
      il brand basta leggere il bilancio li non investe
      proprio nulla.

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    3. guido - 6 mesi fa

      grande claudio

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    4. magnetic00 - 6 mesi fa

      bravo Claudio ragionamento perfetto.

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