Calciomercato Torino, il punto: Obi saluta, Acquah quasi. Pressing per Aina

Calciomercato Torino, il punto: Obi saluta, Acquah quasi. Pressing per Aina

Il punto odierno in entrata e in uscita sul calciomercato granata

di Redazione Toro News

OBI

Torino FC v Juventus - Serie A

E’ arrivata l’ufficialità: Obi è un nuovo giocatore del Chievo. Il trasferimento del centrocampista è stato annunciato dal Torino, con il giocatore che ha effettuato le visite mediche con successo. Un’operazione da 2 milioni, che il Chievo verserà ai granata per l’intero cartellino del nigeriano (qui i dettagli).

CONTINUA A LEGGERE

21 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. bepmerlo4_153 - 2 mesi fa

    Hagakure, forse non ti sei accorto che siamo nel terzo millennio, che il calcio e’ sempre più spettacolo e sempre meno sport. Bandiere non esistono più, ne tra gli allenatori (ciao Gustavo) ne tantomeno tra i calciatori, vedi Riva, Rivera o Mazzola. La storia e’ storia, la realtà e’ un’altra ed il differenziale de risultati e’ determinato dalle capacità finanziarie e dai ritorni possibili. Di mecenati appassionati non se ne vedono più, ed anche l’azionaristo popolare non ha superato i confini spagnoli. I risultati del Torino, sono in linea con la presenza sugli spalti, con il merchandising, I cui l8miti sono determinati dalla carenza di pecunia, più che dai risultati, e dalle sponsorizzazioni.
    Una presidenza limitata a cuore e storia ci porterebbe inevitabilmente o in B o con i libri in tribunale, l’alternativa sono sol9 avventurieri che cercano visibilità ancor più di Cairo che l’ha raggiunta. Scorrendo la serie A non vedo presidenze ispirate da altri valori. Infine il giudizio sulle capacità della direzione sportiva, non darei giudizi avventati, bastano 3 nomi per dare la dimensione di un patrimonio che e frutto di competenza e avvedutezza.: Belotti, Sirigu, Inkolou .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Hagakure - 2 mesi fa

      La presenza sugli spalti, il merchandising, il fatturato e quant’altro riferito alla società sono direttamente proporzionali alla nullità di risultati sportivi raggiunti e a allenatori e campagne acquisti basate solo e soltanto su scommesse, che siano giovani di belle speranze o scarti di altre squadre. Alla peggio, poi, vengono prontamente acqustati bolliti, paramentri zero e giocatori a fine carriera da costi e ingaggi limitati. Questo piccolo particolare l’hai omesso ma ormai è sotto gli occhi di tutta la Tifoseria. E quando è arrivata l’EL non per meriti sportivi ma per “disgrazie altrui” abbiamo visto tutti quali “rinforzi” sono stati acquistati per procedere sul percorso europeo. E Bilbao non rappresenta nulla, solo un punto di arrivo dopo il quale c’è stata involuzione e confusione.

      La storiella, poi che il calcio è cambiato e che il differenziale dei risultati è determinato dalle capacità finanziarie e dai ritorni possibili ormai non regge più visto che Cairo, da pidocchio dell’informazione è passato ad essere proprietario del primo Gruppo Editoriale Italiano, con ritorni da un punto di vista di fatturato e di risultati economici, che lo pone tra i primi della classe per quanto riguarda le capacità finanziarie.

      Quindi il discorso che lo riguarda è quello della taccagneria e della non volontà di investire, se non per garantirsi la mediocrità di mezza classifica.

      E poi ci sono chiari accordi, a monte, con lo sterco bianconero, sia per il loro marketing e pubblicità al merdastadium, sia per quanto concerne l’acquisizione del Gruppo RSC (nessun ostacolo per la sua acquisizione da parte di chicchessia e dismissione, sei mesi prima dell’OPAS di Cairo sul mercato, del pacchetto azionario della famiglia agnelli).

      Dunque finiamola una buona volta con i soliti “stereotipi” e le solite “motivazioni fasulle” e guardiamo in faccia la realtà.

      Per quanto riguarda il resto:

      1) il Torino Calcio è morto e sepolto e con esso il Toro. Questa è la Cairese con appiccicati alle maglie i Resti di quello che fu il Torino Calcio, dunque valenza zero.

      2) Il “patrimonio” è pronto ad essere “immolato” sull’altare delle plusvalenze se dovessero arrivare le offerte giuste, quindi “competenza ed avvedutezza” al servizio dei quattrini e del risultato economico, come già detto.

      E non c’è altro da aggiungere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. gior_425 - 2 mesi fa

        PROOOOT!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. gior_425 - 2 mesi fa

        PROOOOT! Quindi la qualificazione in EL non ci spettava in quanto ‘sul campo’ era del parma… curioso modo di ragionare, ma non originale, già le scimmie antropomorfe di venaria utilizzano questo mantra.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Hagakure - 2 mesi fa

          Effettivamente, tu che ne sei parte integrante, conosci esattamente il loro linguaggio, versi compresi….unitamente ai tuoi ragionamenti, tipici di chi utilizza l’orifizio all’interno dei glutei al posto della materia cerebrale (ahimè, di cui non sei provvisto).

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Immer - 2 mesi fa

    Hai detto tutto giusto dobbiamo condividere tutto. Ed hai pienamente ragione sulla incognita di un eventuale nuova proprietà però per vegetere occorre accettare e rischiare questa evenienza

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Hagakure - 2 mesi fa

    La cosiddetta “programmazione pro Mazzarri” sbandierata ai quattro venti nove mesi fa e mai nemmeno iniziata, ha dimostrato ancora una volta gli obiettivi costanti e indiscussi di una società, presieduta, diretta e pianificata solo e soltanto per perseguire e raggiungere gli scopi personali, di crescita d’immagine, d’imprenditorialità e di quattrini da parte di Urbano Cairo.

    L’organigramma scandaloso, fatto di yesmen e di personale completamente agli antipodi rispetto al gioco del calcio (DS compreso), poi, ne caratterizza l’assoluta volontà di raggiungere qualsivoglia obiettivo sportivo che non sia quello di una mediocre permaneza nella serie maggiore, allo scopo di potersi assicurare, ogni anno, diritti televisivi, contratti di marketing e pubblicità, nonchè vantaggi di ogno genere e plusvalenze.

    Credo che avremmo ancora molte “sorprese” (della cui bontà dubito moltissimo) da qui al termine della sessione di mercato, ma nulla che possa “garantire” o pelomeno tentare un obiettivo sportivo importante e degno del blasone di una squadra che si rispetti.

    Tuttavia confido che, se in questa stagione la musica sarà la stessa “suonata” nei tre precedenti, la Tifoseria Tutta si riunisca in unica fazione e persegua l’unico obiettivo di costringere Urbano Cairo a mettere la società sul mercato per cercare un acquirente, ovviamente con tutte le incognite del caso.

    Ma una svolta, un taglio netto, a mio avviso, va data, nel bene o nel male, percho vegetare in questo oblio fatto di mediocrità e di servilismo, non ha alcun senso nè alcuno scopo, almeno per chi si professa essere Tifoso Granata.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gior_425 - 2 mesi fa

      Questa manfrina va avanti da anni! I vostri appelli alla tifoseria ad unirsi contro il male assoluto rimane inascoltata, nessuno sceicco pieno di soldi e tifoso del Toro si presenta in società… insomma, la solita scorreggia nell’universo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Hagakure - 2 mesi fa

        La citazione della scorreggia, da uno che ragiona con l’orifizio all’interno dei glutei, suona quasi come complimento.

        Quest’anno, all’ennesima stagione “flop”, il tuo “padrone” verrà “caldamente convinto” a mollare il mazzo e a togliersi dai coglioni in tempo zero.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Kaimano - 2 mesi fa

    Tutto gira intorno all’affare Roma/Nzonzi. Se il Francese va alla Roma il Siviglia prende Falque e con i soldi il Toro prende Gonalons e Jesus. Cercheranno di vendere Njiang per poi prendere Zaza. con i soldi di Obi Acquah e Valdifiori prendi Krunic.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Torino FC - 2 mesi fa

    prendiamolo SUBITO!!! questo Denayer, è veramente forte!!! fvcg

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. silviot64 - 2 mesi fa

    Forza e coraggio, mancano solo cinque giorni alla fine.
    Custer7, non solo non sono riusciti a programmmare il mercato in entrata i nove mesi, ma nemmeno quello in uscita. Dopo estenuanti settimane ne abbiamo venduto uno.
    Squadra incompleta in ogni reparto: esterni, centrocampo, attacco. Se manca il gallo chi gioca? Niang che ha chiesto la cessione? Quest’anno sarà dura, per ben che vada sarà piatta.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Custer7 - 2 mesi fa

    La campagna di rafforzamento più scandalosa dell’ultimo decennio!!
    E avevano 8 mesi di tempo per programmarla!!
    No comment

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. rogozin - 2 mesi fa

      Dopo aver commentato scrivi no comment?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Custer7 - 2 mesi fa

    La campagna di rafforzamento più scandalosa dell’ultimo decennio!!
    E avevano 8 mesi di tempo!!
    No comment

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Paul67 - 2 mesi fa

    Il mercato di Cairetto è da miserabili, VERGOGNATI CIARLATANO.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. user-13940067 - 2 mesi fa

    A me ispira più questo denayer che aina.. mi sembra che abbia più esperienza perché ha già giocato in nazionale (non da poco visto il livello della nazionale belga!!) e in squadre importanti..
    poi chiunque venga speriamo che aiuto il toro a crescere e andare in EL. forza toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. ToroFuturo - 2 mesi fa

    Praticamente siamo in competizione con il Sassuolo per il giocatore di serie B italiana Krunic e con il Frosinone per il giocatore di serie B inglese Aina. E’ aperta un’asta internazionale per Liajic e Falque. Se qualcuno si presenta con 60 mln per Belotti è benvenuto e gli viene offerta una cena a base di pesce. Io auspico l’apertura del mercato dei presidenti: peccato che dalla vendita di Cairo si ricaverebbe meno che dalla vendita di Acquah, il quale è peraltro più simpatico.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. One plastic - 2 mesi fa

      Sei un grande Torofuturo…quanto hai ragione fratello.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. user-13964747 - 2 mesi fa

    Bene!
    Quando sfoltiremo l’attacco?
    Ci toccherà ancora Nyang?
    Grazie

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Pesce - 2 mesi fa

      Ovviamente non è per razzismo, ma semplicemente per puri meriti (o meglio demeriti) calcistici, ma se dovessimo riuscire a piazzare tutti e 3 i nostri colored (Obi, Acquah e Niang) io sarei molto contento

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy