Calciomercato Torino: il River Plate pronto ad impugnare l’accordo per Boyè

Calciomercato Torino: il River Plate pronto ad impugnare l’accordo per Boyè

In entrata / Il presidente D’Onofrio non ci sta: “Era tutto fatto con la Roma. Granata scorretti, l’intermediario ancora di più”

11 commenti
Boye, calciomercato

Clamoroso in casa River, o forse no viste le ultime recenti uscite maldestre del patron D’Onofrio: il club di Buenos Aires sarebbe intenzionato a fare il possibile per bloccare il trasferimento di Lucas Boyè al Torino. Ed il motivo sarebbe da ricercare in un accordo già sottoscritto con la Roma che aveva visionato per prima il giocatore.

Poi si mise di mezzo l’intermediario che all’ultimo dribblò il club giallorosso in favore dei quello granata. Fu così che il direttore sportivo Petrachi – sfruttando il contratto in scadenza di Boyè – riuscì a chiudere un’operazione a parametro zero, assicurando le semplici commissioni imposte dalla Fifa (qui i dettagli).

D’Onofrio quindi non ci sta ed è pronto ad impugnare l’accordo in essere tra il giocatore e il Torino. All’emittente argentina Radio Rivadavia ha riferito: “Avevamo messo tutto nero su bianco con la Roma, poi l’intermediario della trattativa ha cambiato le carte in tavola. Faremo il possibile per tutelare i nostri diritti”.

Ad ogni modo Boyè non farà ritorno al River Plate e dopo il prestito Newell’s sarà libero e svincolato, pronto a volare in Italia. L’accordo con il Torino è stato ufficializzato e il giocatore era anche presente all’Olimpico durante la sfida di ritorno contro l’Hellas Verona.

Le speranze per bloccare il trasferimento ad oggi sono realisticamente ridotte al lumicino, vedremo se i Millonarios cercheranno davvero di portare a termine quello che sarebbe a conti fatti un vero sgarbo al Torino, non che un torto al giocatore, il quale ha scelto liberamente di cambiare squadra.

11 commenti

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  1. Atanor - 2 anni fa

    Aggiungo che – correggetemi se sbaglio – abbiamo anche Larrondo che sta segnando di più di Boyé.

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    1. aterreno - 2 anni fa

      Sedici presenze e dieci goals!!! Grande L’orrendo, vuoi vedere che era colpa di ventura!

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      1. Atanor - 2 anni fa

        Eh mi sa…

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  2. Atanor - 2 anni fa

    Non ne farei una tragedia..In fondo, abbiamo Parigini, Aramu ed Edera. Questi son giocatori che vanno a prendere il posto ai nostri. Cresciuti nel vivaio e con la vera consapevolezza di cosa è il TORO che indosserebbero con orgoglio la maglia granata.
    Vorrei fare anche una considerazione su Petrachi: zero rispetto dei fratelli del River equivale allo zero rispetto nei confronti del TORO. Complimenti vivissimi per lo stile..

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  3. dbGranata - 2 anni fa

    Ma che poi vogliamo dirla tutta? Bjarnason? Quando è successa la stessa cosa con noi? Noi avevamo un accordo con il Pescar fatto e finito, pure con il giocatore. Poi spunta il Basilea che offre di più e zac, fanculo gli accordi.
    Vale solo con noi l’inculata o anche le altre società devono farsi furbe?

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  4. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Sull’altro sito il pres argentino dice addirittura che non ha le prove per bloccare il trasferimento, dunque penso e spero che finirà tutto in una bolla di sapone, forse è solo un modo per avere qualche euro in più da noi.

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  5. Belfagor - 2 anni fa

    Vedremo. Ma mi sa tanto che la Roma ha “argomenti solidi” per far cambiare idea al giocatore

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  6. RDS- toromaremmano - 2 anni fa

    Da quel che si racconta in questo articolo non penso che ci siano problemi, la società conta come il due di picche,oramai sono i giocatori che decidono, se sul contratto con la Roma non vi è deposta la firma di Boye non vedo cosa cerchi questo D’Onofrio, ma dove vive nell’800?

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  7. dbGranata - 2 anni fa

    Sentite, risolvete questa cosa e anche in fretta perché di rovinare un rapporto d’amicizia così bello come quello che ci lega al River proprio non mi va. Detto questo, si sa che ormai i procuratori hanno molto potere. Il River aveva un accordo con la Roma ma Boyé evidentemente non era convinto e voleva scegliersi da sé il suo futuro, preferendo il Toro alla Roma (e come dargli torto pensando alla diversa gestione dei giovani? Pensate a Iago Falque, Perotti o Iturbe…).
    E’ già successa parecchie volte questa cosa (non ultima la gestione di Salah, per cui la Roma non dovrebbe proprio parlare…). Quello che si può fare è dare un corrispettivo di amicizia al River. Non fate cazzate, porca vacca.

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    1. Cecio - 2 anni fa

      Beh sono d’accordo con te, non bisogna rovinare il rapporto con il River.
      Però l’amicizia che abbiamo con quel club, non è tanto con il presidente di turno ma con la tifoseria…e sinceramente non credo si possa incrinare per una scaramuccia di mercato.

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    2. AmmaMi71 - 2 anni fa

      Qua comunque chi sta rischiando di incrinare il rapporto di amicizia non è certo il Torino ma il presidente del River; per cui il fatto di dover calare sempre le braghe per i “capricci” di altri o perchè si rendono conto di aver fatto una cazzata mi sembra improponibile! Se lo sono fatto scappare in un modo o nell’altro fine gli serva per la prossima volta come “processo di crescita”…Legalmente è del Torino quindi possono attaccarsi a sto pallone….

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