Calciomercato Torino: Duvan Zapata piace e non poco

Calciomercato Torino: Duvan Zapata piace e non poco

Calciomercato / Il colombiano a giugno farà ritorno al Napoli e il Torino tasta il terreno

7 commenti

E’vero, mancano ancora due giornate al termine del campionato di Serie A. Ma si sa, siamo nel periodo in cui si iniziano a gettare le basi del calciomercato, individuando i profili che possono essere più utili. Archiviato il finale di stagione infatti, sarà poi tempo di parlare concretamente anche di affari. Parecchie società – italiane e non – si stanno già muovendo in tale direzione con largo anticipo per tentare di accaparrarsi i “pezzi migliori” disponibili.  A questo proposito il Torino si sta muovendo anche per reperire un rinforzo nel reparto offensivo, in attesa di certezze sul futuro di Belotti ma anche a prescindere da quello che sarà il futuro del bergamasco. E l’attaccante colombiano Duvan Zapata è uno dei profili apprezzati. Il numero 9 dell’Udinese è in prestito dal Napoli ed a giugno farà ritorno alla casa base dopo aver passato in Friuli due anni in prestito biennale.

 

La concorrenza nel capoluogo campano però sarebbe serratissima per il classe ’91 che si troverebbe chiuso da Mertens, Milik e Pavoletti. Proprio per questa ragione il ragazzo potrebbe essere considerato un “esubero” sotto il Vesuvio e un ottimo elemento da cui monetizzare per ottenere fondi da investire in altre zone del campo. Anche per questo la società con sede in via Arcivescovado starebbe raccogliendo informazioni per il ragazzo che potrebbe arrivare sotto la Mole a prescindere dal futuro di Belotti. Vero è che il Napoli potrebbe valutare il giocatore a cifre importanti. Inoltre, i rapporti tra i due patron non sono certo idilliaci dopo la “telenovela” estiva fatta di sgarbi reciproci, che ha visto come protagonista Nikola Maksimovic. Ma non per questo si deve precludere a priori la possibilità di concludere operazioni che potrebbero far comodo a tutti. Certamente, nel caso decidesse di piazzare l’affondo, il Torino sa già che sul giocatore la concorrenza è alta.

VERONA, ITALY - APRIL 23: (R-L) Urbano Cairo, Sinisa Mihajlovic and Gianluca Petrachi attend the Serie A match between AC ChievoVerona and FC Torino at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on April 23, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
VERONA, ITALY – APRIL 23: (R-L) Urbano Cairo, Sinisa Mihajlovic and Gianluca Petrachi attend the Serie A match between AC ChievoVerona and FC Torino at Stadio Marc’Antonio Bentegodi on April 23, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Infatti in Italia non si è mosso solo il Torino: anche Atalanta, Sassuolo e l’Udinese stessa avrebbero provato a tastare il terreno per un giocatore che ha ampiamente dimostrato di essere una sicurezza per il nostro campionato. Come anticipato, inoltre, l’eventuale futuro granata del giocatore non dipenderebbe esclusivamente dalla cessione di Belotti. La società granata infatti, potrebbe decidere di puntare su di lui anche in caso di permanenza del “gallo”, per offrire a Mihajlovic una vasta scelta nel reparto offensivo e un’alternativa di peso al Gallo, quest’anno troppo imprescindibile per le sorti del Torino, specie se Maxi Lopez decidesse di mettere fine alla sua avventura al Torino. Il mercato è sempre più vicino e il Toro sta iniziando a tastare il terreno per regalare ai suoi tifosi un’estate… bollente.

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  1. ilpalodiBeruatto - 7 mesi fa

    Scusate ma qui bisogna capire che vuole fare la società! Se si afferma che c’è un budget limitato da quanto si guadagna dalle plusvalenze perchè si continuano a sondare attaccanti (Falcinelli, Zapata, Pavoletti, il centravanti paraguaiano, El Sharawy ecc) cioè elementi dell’unico reparto che quest’anno ha funzionato bene. Perchè non concentrare le spese sul portiere (Skorupski per es.) o un centrocampista (Kucka) senza dilapidare risorse per giocatori inutili ma rinforzando quelle zone più carenti nel corso del campionato (difesa e centrocampo). Troppo difficile anche per Miha?

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  2. Torogranata - 7 mesi fa

    Buono come panchina per Belotti, ma non certo nel caso il Gallo vada via.

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  3. torinodasognare - 7 mesi fa

    Ecco un altro nome legato alla progettualità mediocre di questa società, ha ragione iuge888, profilo sbagliato, in ogni caso.

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  4. iuge_888 - 7 mesi fa

    Troppo forte (e costoso) per fare il cambio di Belotti, troppo scarso per essere il suo sostituto in caso di partenza.
    Conoscendo Cairo, ahimè, l’opzione più probabile è la seconda.

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  5. IlDadoDelToro - 7 mesi fa

    La vecchia parabola della trave e della pagliuzza non le ha insegnato molto: punta il dito sugli errori grammaticali e scrive “aposto”, tralasciando tutte le maiuscole come “napoli”, “zapata”, “iago”, “ljacic” (o cavoli, qui sono pure sbagliate le lettere del nome di un giocatore del TORO!), ma quel che è peggio è quel povero “torino” tutto minuscolo e anonimo … lasci perdere, sbagliare capita a tutti.
    E io non sono così convinto del pessimo operato della società: si deve migliorare, si dovrebbe investire, ma noto anche tanti aspetti positivi.
    Credo che di byte ne siano stati davvero sprecati tanti :-)

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    1. IlDadoDelToro - 7 mesi fa

      Però così non vale: avendo eliminato il post del sig. Prawn il mio diventa un delirio contro il nulla … ah ah ah 😀
      A questo punto meglio cancellarlo.

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  6. andre - 7 mesi fa

    Si parla di Zapata in queste pagine, di El Shaarawy da altre parti.
    Certo se partisse il Gallo (e credo partirà, non illudiamoci) Zapata sarebbe un buon acquisto che garantirebbe profondità e potenza fisica oltre ad un discreto numero di goal.
    Certo non basterebbe perchè continueremmo ad essere troppo leggeri fisicamente in avanti, specie se arrivasse anche El Shaarawy.
    Forse a lui preferirai uno come Falcinelli, per questo credo che l’attacco non sia sistemato.
    Il 4-2-3-1 ha restituito più equilibrio a centrocampo ma è un modulo che richiede molta più fisicità in ogni reparto del campo ma soprattutto tanta velocità.

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