Calciomercato Torino: l’entourage di Henriksen e quello scherzetto con Bjarnason

Calciomercato Torino: l’entourage di Henriksen e quello scherzetto con Bjarnason

Retroscena / Il profilo proposto piace ai granata: gli atteggiamenti passati no, al di là delle cifre ad oggi ”mostruose”

Henriksen

Al di là delle cifre mostruose di cui vi abbiamo accennato nella giornata di ieri (leggi qui) il Torino valuta la proposta ricevuta dall’entourage di Henriksen, riguardo un suo eventuale passaggio in granata. Perché il profilo del centrocampista norvegese è certamente di livello alto, per non dire altissimo.

I numeri d’altronde parlano chiaro: un bottino complessivo di 19 reti stagionali per il centrocampista classe ’92 e nello specifico osserviamo 12 gol e 7 assist nell’Eredivisie con la maglia dell’AZ Alkmaar. Un giocatore duttile che nasce mezzala ma può giocare anche da solo sulla trequarti e in alternativa può essere schierato da attaccante esterno.

Un giocatore totale, insomma, come il calcio che da sempre sono abituati ad insegnare in Olanda. Un giocatore che ovviamente non può non piacere, considerate le indubbie qualità. Un profilo però davvero difficile da raggiungere: il club, nonostante il contratto in scadenza nel 2017, non lo vuole cedere per meno di 9 milioni di euro.

Ma non è tutto, perché oltre al coste del cartellino, ecco che pure l’ingaggio attualmente percepito dal giocatore è molto alto. Con i bonus, largamente raggiunti in questa stagione, Henriksen ha percepito 1,5 milioni di euro e sa che in Europa c’è chi è pronto a garantirgli la stessa cifra, bonus – in questo caso – esclusi.

Proposte, valutazioni e cifre mostruose a parte, ecco un curioso retroscena: l’entourage che ha sussurrato il nome di Henriksen a diversi club italiani e quindi anche al Toro, fa riferimento al noto procuratore Jim Solbakken. Un nome già sentito e conosciuto dagli ambienti di via Arcivescovado: l’agente Fifa è lo stesso che cura gli interessi del centrocampista ex Pescara Bjarnason.

Calciomercato, Petrachi, Quagliarella
Il direttore sportivo del Torino Petrachi

E qui la mente si perde nei ricordi: durante lo scorso calciomercato estivo (qui il nostro retroscena) Bjarnason sembrava ad un passo dal Torino, salvo poi iniziare una particolare danza con il piede in due (ma anche tre o forse quattro) scarpe. Un tentennamento che permise poi a Petrachi di chiudere le porte in faccia al giocatore, virando fortemente su Baselli. Un atteggiamento da parte dell’entourage del giocatore, che curò il suo passaggio al Basilea, che non è affatto piaciuto al dirigente e soprattutto al presidente granata Urbano Cairo.

Il Toro perse diverse settimane di lavoro in quell’occasione e ora certamente, ricevuta la proposta, non vuole ritrovarsi a perdere tempo una seconda volta. Ecco perché per Henriksen, se davvero si avvierà una trattativa con il Torino, questa volta sarà un affare lampo: stretta di mano alle cifre imposte dal club di via Arcivescovado – ben al di sotto dei 9 milioni che vorrebbe l’AZ Alkmaar, visite mediche e firma immediata. Senza lasciare spazio ad altri scherzetti: la strada che porta a Torino è tracciata su questi binari…

4 commenti

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  1. Polimagik - 12 mesi fa

    Comunque il Toro viro’ su OBI e non su Baselli…Baselli l’aveva già preso assieme a Zappacosta…era già previsto l’affare dei due ex Atalantini! E comunque Baselli vale cento volte Bjarnason!!!

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  2. RDS- toromaremmano - 12 mesi fa

    Sull’altro sito si parla di cifra abbordabile (5 mil.) qua di cifra monstre, ma mettersi d’accordo!

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    1. RDS- toromaremmano - 12 mesi fa

      E Transfermarkt addirittura 4,5….

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  3. bertu62 - 12 mesi fa

    Sarebbe ora che IL TORO tirasse fuori le “P**LLE”!!!!
    BASTA essere presi per i fondelli!!!!
    Se LUI vuole venire al Toro, bene, sennò…….CIAU NE’!!!!!
    FVCG!!! SEMPRE!!!!

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