Calciomercato Torino: Muriel e quel feeling innato con Mihajlovic

Calciomercato Torino: Muriel e quel feeling innato con Mihajlovic

In entrata / Grande intesa tra i due ai tempi della Sampdoria, il colombiano: “Mi ha fatto piangere, ma con lui ero davvero sulla strada giusta”

9 commenti

Luis Muriel e un amore (sportivamente parlando) infinito per il suo mentore Sinisa Mihajlovic. Dietro le scrivanie proseguono in questi giorni i contatti che molto probabilmente porteranno al cambio di guida in casa granata: sempre più vicino al coronamento di una lunga ed onesta carriera Giampiero Ventura con la Nazionale ad attenderlo, sempre più probabile l’approdo al Torino del tecnico serbo (leggi qui). Fermo restando che, qualsivoglia sarà la guida tecnica della prossima stagione, la strategia del club granata sarà sempre quella rivolta alla valorizzazione dei giovani e l’acquisto di giocatori motivati, ecco che possiamo ricostruire un piccolo aneddoto del passato. Che lega a doppio filo il papabile neoallenatore granata, all’attaccante colombiano.

mihajlovic
Sinisa Mihajlovic, sempre più vicino alla panchina granata

Quando Luis Muriel arrivò all’Udinese nel 2010, mostrò notevoli qualità prima di vivere un periodo di profondo calo in maglia friulana che l’ha portato alla volontà di cambiare aria ed alla conseguente decisione di sposare il progetto blucerchiato. Un nuovo corso, sotto l’egida di Sinisa Mihajlovic che – una volta perso Gabbiadini – lo ha fortemente voluto sotto la luce della Lanterna. Con il tecnico serbo subito un’intesa importante, nonostante lo stato di forma deficitario della punta, che portò lo stesso Muriel a recuperare quella freschezza ormai perduta ed a tornare a fare, a tratti, la differenza. Già, perché la cura Miha era soltanto all’inizio…

Acquah
Luis Muriel in azione in Sampdoria-Torino

Un lavoro psicologico notevole quello svolto dal tecnico, che ha permesso al colombiano di tornare a sentirsi importante per la squadra e lo ha portato a desiderare nuovamente di essere protagonista. Ma soprattutto una promessa: “Se mi starai a sentire, ti farò diventare quel giocatore che avresti potuto essere, ma sinora non sei mai stato”. Parole profonde che – come raccontato dallo stesso giocatore in un’intervista a SportWeek – diedero la giusta scossa al giocatore. “Mi ha fatto piangere, ma con lui ero davvero sulla strada giusta” – parola di Muriel a controprova di questo feeling innato.

Il Torino continua a trattare con Mihajlovic per il fronte più importante, quello che riguarda la futura panchina granata, ma nel frattempo guarda avanti e nel caso in cui la maglia numero 10 restasse orfana per il mancato riscatto di Immobile, ecco pronta l’eventuale alternativa di mercato: Luis Muriel, con il suo amore dichiarato per Miha.

9 commenti

9 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. ddavide69 - 1 anno fa

    Un’ altra scommessa. No grazie. Servono almeno 4 giocatori più portiere pronti e di alto profilo attorno ai quali costruire un squadra piena di giovani promesse e di buona volontà. Ma bisogna tirare fuori la grana anche con gli ingaggiare. Altrimenti non si va da nessuna parte.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. AmmaMi71 - 1 anno fa

    Di grassi fuori forma (seppur molto dotati tecnicamente) abbiamo già Maxi Lopez che non garantisce la dovuta professionalità e forma fisica; vorremmo mica andare a prenderne un’altro dello stesso stampo?!!! All’Udinese era diventato, se possibile, peggio di Maxi….no, forse non è possibile, ma gli era molto vicino e dalla foto sopra riportata si può ancora ammirare la sua bella e tonda panzona!…Mah…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Brawler Demon - 1 anno fa

    Porchetta Muriel? No, Grazie!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Marco Toro - 1 anno fa

    Buon giocatore, tecnicamente valido e ottimo corridore, la sua grande pecca è che gioca a testa bassa e non la passa mai quindi perfetto per il non gioco di Mihajlovic.. Il problema è che ovviamente se arriva lui parte Immobile e io francamente preferisco 10 100 1000 volte Immobile a Muriel.. Staremo a vedere per ora continuo a sperare che Immobile venga riscattato e che Muriel resti alla Samp.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 1 anno fa

      D’accordissimo con te, digerirei di buon grado la non conferma di Immobile solo nel caso prendessimo Gabbiadini al suo posto.
      In tutti gli altri casi meglio tenersi Ciro!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Marco Toro - 1 anno fa

        Esattamente.. Gabbiadini sarebbe un degno sostituto

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Kaimano - 1 anno fa

          Gabbia è buono, molto buono ma Ciro è un’altra cosa. Velocità, grinta e cattiveria.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. aterreno - 1 anno fa

    Agli scettici, FARA’ PIU’ PUNTI, magari NON EUROPA LEAGUE ma SON PIU’ PUNTI! 😀

    Alla 30esima giornata, il Milan ha totalizzato 49 punti, come i blucerchiati nella passata stagione. Mihajlovic non ha ancora effettuato il salto di qualità

    Si possono rimproverare mille cose al buon Sinisa Mihajlovic, ma non che abbia peccato di costanza. E no, il rendimento stagionale non c’entra. Il riferimento, semmai, è agli ultimi due campionati. Dalla Sampdoria al Milan, un anno dopo: alla 30esima giornata, il serbo ha gli stessi punti, quarantanove. Anche la posizione in classifica è più o meno la stessa, a ridosso della zona Europa League.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Polimagik - 1 anno fa

    Anche no!
    Spero in qualcosa di meglio…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy