Calciomercato, Torino: Miguel Almiron, centrocampista osservato speciale

Calciomercato, Torino: Miguel Almiron, centrocampista osservato speciale

Missione in Sud America / Soprannominato ‘La Anguila’, classe ’94 in forza al Cerro Porteño: fosforo e dinamismo per la mediana di Ventura

Il direttore sportivo Gianluca Petrachi è pronto a volare in Sud America per tastare con mano il lavoro svolto nell’ultimo anno dall’osservatore Luciano Zavagno. Tanti, anzi di più, i giocatori e le partite visionate dal talent scout granata e tra questi c’è anche Miguel Angel Almiron Rejala: centrocampista paraguaiano in forza al Cerro Porteño

”NON PUÒ GIOCARE A PALLONE” – Otto le presenze nella nazionale U-20 fino a questo momento e una storia che parte da lontano. Da quando era piccolo e gracile, e suo padre lo aveva portato in giro a far provini in tutte le scuole calcio di Asunción. Solo porte chiuse. Tanti, troppi rifiuti nei suoi confronti. L’ultimo smacco nella cantera de Club Nacional: ”Con quel fisico, non può giocare a pallone”. Secca chiosa degli osservatori de La Academia. Miguel guarda suo padre: ”Mi metto a studiare, inutile insistere”. 

LE LACRIME DI MAMMÀ – Il padre ciononostante non molla, non si dà per vinto e gioca un’ultima carta. Trascina Miguel ad allenarsi con la casacca del Cerro e il ragazzo non solo convince al primo provino, ma da lì a breve scala in fretta tutte le categorie. Fino a conquistare il tecnico della Prima squadra Francisco Chiqui Arce, attuale C.t del Paraguay. L’allenatore lo tiene in grande considerazione, tanto da cambiare il proprio modulo per fargli spazio. E il 10 marzo 2013 lo fa esordire nella sfida contro il Deportivo CapiatáMiguel parte in punta di piedi, ma non si fa attendere più di tanto. Il mese successivo, nel match contro il Club Rubio Ñu, arriva quindi la gioia del primo gol da professionista. Migliore in campo, e la madre in tribuna scoppia a piangere di gioia.

OSSERVATO SPECIALE – Nato il 10 febbraio 1994, in quel di AsunciónMiguel Almiron è stato seguito da vicino in questi mesi dal club di via Arcivescovado. Le relazioni compilate sono buone: mancino puro, ma capace di giocare il pallone con entrambi i piedi. Dinamismo e grinta da vendere, grande esplosività sulla corta distanza con il suo fisico che recita: 174 centimetri per 70 chilogrammi. Mediano versatile, infatti, può giocare su entrambe le fasce, ma anche da interno. Ottimi tempi d’inserimento, con o senza palla al piede, e grande naturalezza nel giocare il pallone di prima intenzione. 

Petrachi lo segue, lo stesso fanno i Pozzo e l’Udinese da tempo (nell’estate del 2013 lo avevano quasi acquistato, poi l’affare saltò all’ultimo). Su di lui anche gli occhi del Benfica. In patria lo stimano e lo consigliano agli interessati. Che possa essere lui la mezzala adatta per Ventura? Si vedrà. Miguel Angel Almiron Rejala, l’Europa è nel suo destino: tra le lacrime di mammà, la soddisfazione di papà, alla faccia di chi un tempo non ha creduto in lui…

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