Calciomercato Torino: occhi verso il futuro con Zinédine Machach e Sasa Lukic

Calciomercato Torino: occhi verso il futuro con Zinédine Machach e Sasa Lukic

In entrata / Due giovani profili dalle caratteristiche simili: il primo ha il passaporto comunitario, l’altro 2 presenze in Europa League

Zinedine Machach
Zinedine Machach, mezzala classe ’96 del Tolosa

Tra un mercato in entrata oculato e qualche operazione in uscita da sbrigare, il Torino guarda al futuro con Zinedine Machach e Sasa Lukic messi nel mirino. Entrambi classe 1996, stesso ruolo, stesse caratteristiche. Portatori di palla naturali, forti fisicamente e abili negli inserimenti in area. Mezzale moderne, capaci di riadattarsi sulla trequarti e all’occorrenza davanti alla difesa – facendo valere il fisico, rinunciando ovviamente all’apporto in zona gol – entrambi desiderosi di fare il grande salto.

L’ARGENTO DI MARSIGLIA – Zinédine Machach, immigrato di seconda generazione dal passaporto francese: madre marocchina, padre algerino. Prodotto forgiato dalla banlieue di Marsiglia, il ragazzo è molto legato alle proprie origini, tanto da aver rinunciato ad oggi a qualsiasi chiamata dalle varie selezioni nazionali. Può giocare con la Francia, con il Marocco e appunto con l’Algeria, ma lui vuole pensarci bene e nel frattempo, cerca da il proprio contributo nella lotta salvezza del Tolosa. Fisico slanciato e robusto: un metro e 85 centimetri d’altezza, per 76 chilogrammi di peso. Piedi fatati: sinistro tagliente, destro potente, Zinédine Machach è un centrocampista polivalente, capace di giocare su entrambi lati del campo. Detto questo, il ragazzo predilige il ruolo di interno di sinistra nella mediana a tre – lo stesso di Baselli nel Torino, per intenderci -, dove riesce ad essere più imprevedibile: andando sul fondo per crossare, oppure rientrando sul destro calciando in porta. Sul diciannovenne, che ha da poco firmato il suo primo contratto da professionista (scadenza nel 2018), si stanno posando gli occhi di parecchi club. Il Toro lo ha visionato a lungo e da qui a giugno potrebbe tentare l’affondo. Per regalare a Ventura un diamante vero e proprio su cui puntare nel futuro più prossimo: perché Zinédine Machach da sgrezzare non ha proprio nulla…

Sasa Lukic
Sasa Lukic, centrocampista del Partizan Belgrado

L’ORO DI BELGRADO – Non solo il talentino francese, ma anche e soprattutto Sasa Lukic, balzato di recente alle cronache per l’esplosione che sta avendo tra le fila del Partizan. A differenza di Zinédine Machach, lui non possiede (ancora) il passaporto comunitario, ma nel frattempo il Torino sta cercando di ritagliarsi una sorta di prelazione, in modo tale da disperdere fin da subito l’eventuale concorrenza. Lui la nazionale non ha avuto modo di sceglierla, anzi. E grazie alla buona sorte del suo club è riuscito anche ad accumulare qualche gettone in campo europeo. Fisico leggermente più minuto: 73 chili distribuiti su 182 centimetri d’altezza, ma altrettanto resistente e poliedrico. Destro naturale, non disdegna le vie centrali, anche se ultimamente sta sperimentando anch’egli il ruolo di mezzala con discreti risultati.

INTRECCI TRA PROCURATORI – Zinédine Machach e Sasa Lukic non condividono soltanto l’anno di nascita e il ruolo, ma anche un particolare intreccio tutto a tinte granata. Infatti, il centrocampista serbo ha affidato i propri interessi nelle mani della Lian Sports spa, nota azienda di procure sportive con a capo un certo Fali Ramadani. Lo stesso che segue ancora da vicino l’epurato Stevanovic, oggi proprio in forza la Partizan Belgrado. Parimenti la mezzala francese ha delegato i propri interessi alla Usm Groupe, la stessa azienda che ancora oggi segue Sanjin Prcic.

Zinedine Machach e Sasa Lukic sono stati messi nel mirino: per un Torino che già da ora, guarda al futuro…

7 commenti

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  1. L'Antitutto - 1 anno fa

    cdcdcdcdcd

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  2. Michele Nicastri - 1 anno fa

    Basta che poi non restino fuori dalle mire del Mister perché non imparano abbastanza in fretta l’Italiano! Siamo nel 2015, abbiamo in rosa un polacco, un argentino, un ghanese, due brasiliani, uno svedese, un bosniaco-francese, ecc ecc quando capirà Ventura che basta parlare tutti inglese e tanti saluti???

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  3. Seagull'59 - 1 anno fa

    Se fossero così forti, li avrebbero già presi e, di certo, non vengono al Toro (purtroppo)…
    Bello specchietto per le allodole ma vedremo poi, in pratica, chi arriverà adesso o a giugno: lasciamo lavorare Petrachi…

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    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Va be’ anche Maksimivovic era un illustre sconosciuto..

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  4. LeoJunior - 1 anno fa

    Ricordo che anche Prcic dalla descrizione sembrava un fenomeno. Quando si leggono queste schede la sensazione e’ sempre quella di doverli comprare subito perche’ sono occasioni da non perdere. Ma ovviamente non e’ sempre cosi’, anzi quasi mai. Altra cosa e’ giocare in Italia, crescere, confermarsi … convincere il mister a farti giocare!! In ogni caso questa e’ la strada giusta. Giovani e promettenti. Per 5 che ne provi uno ne esce. Ragazzi va cosi’. Inutile sperare di prenderli sempre e tutti giusti. Altrimenti saremmo in Champion da anni

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    1. WGranata76 - 1 anno fa

      Bisogna provarli sul serio i giocatori, non solo 20 minuti e basta…poi quando i fondamentali del calcio li hai, li hai e quindi mi chiedo come un Prcic non possa giocare quando in 60 minuti e amichevoli,ha già dimostrato di essere superiore in tecnica a tutti i centrocampisti del Toro, tranne Baselli… misteri del Vate o meglio si sa che tutti gli allenatori hanno fisse e se ti puntano non vedi il campo anche se sei Maradona…esempi più o meno recenti ci sono anche nelle squadre più forti del mondo.

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  5. Scott - 1 anno fa

    Non aspettiamo giugno.

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