Calciomercato Torino, si delinea la squadra: ora l’attenzione va al centrocampo

Calciomercato Torino, si delinea la squadra: ora l’attenzione va al centrocampo

La situazione / Dopo gli annunci di De Silvestri e Castan, l’attenzione si sposta sulla mediana. In difesa c’è sempre il caso Maksimovic da risolvere. E in porta…

LA SITUAZIONE

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In questo intensissimo mese di agosto il Torino di Mihajlovic va assumendo dei contorni definitivi: dopo gli ultimi scoppiettanti due giorni, che hanno visto gli addii di Peres, Jansson e Silva e gli arrivi di Rossettini, Castan e De Silvestri, la difesa prende un volto che sarà molto simile a quello definitivo. Non è però finito qui il calciomercato granata: l’attenzione si sposta al centrocampo, mentre sullo sfondo rimane la questione portieri e anche in difesa qualcosa può ancora succedere. La condizione, anche viste le norme federali che impongono la lista di giocatori limitata a 25 nomi, sembra quella per cui un nuovo arrivo può essere subordinato solo a un’eventuale partenza. In questo senso, l’unico reparto che sembra sicuro di arrivare al 31 agosto immune da interventi è l’attacco.

56 commenti

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  1. peter1 - 5 mesi fa

    In difesa non possiamo permetterci di perdere anche Barreca e Zappacosta, altrimenti sarebbero guai seri. Ajeti mi pare un po’ sopravvalutato, rischia di essere tagliato al mercato invernale. Kucka mi sembra molto più affidabile di Valdifiori. Mandare via Padelli per sostituirlo con Sepe mi sembra un delitto di lesa maestà. Nella Fiorentina lo scorso anno nelle due partite contro il Basilea ha fatto rimpiangere Tatarusanu, che è tutto dire.

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  2. puliciclone - 5 mesi fa

    O 3 da europa e uno da Champion s,nn cambia il succo. Ma aveva l hai visto? In difesa è più forte bruno peres…

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    1. Athletic - 5 mesi fa

      È proprio perché ho visto Avelar, che dico che è un ottimo giocatore. Se ti riferisci all’Avelar della stagione scorsa, non ha niente a che vedere con il giocatore che può essere. L’hai visto crostate e con quale regolarità lo fa? Sai che è stato uno dei migliori, se non il migliore assist man nella stagione precedente all’arrivo da noi?

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      1. puliciclone - 5 mesi fa

        Sì lo so ma nn sa difendere,è una groviera completa peggio nettamente di Peres

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  3. puliciclone - 5 mesi fa

    Moretti e castan entrambi Mancini e poi,perdonami mi sembra veramente esagerato quel 3 da Champion e uno da europa

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  4. Athletic - 5 mesi fa

    Io invece questa notte pensavo alla nostra difesa. De Silvestri, Castan, Moretti, Avelar. I migliori in ogni ruolo credo siano questi. Secondo me tre su quattro sono da El, uno da Champions. Una gran difesa, se tutti riuscissero a tornare al top dei rispettivi potenziali. Peccato che uno viene da un’operazione al cervello, due da legamenti crociati partiti, il più sano dei quattro ha 36 anni. Sembrerebbe una barzelletta se non fosse che sono un po’ preoccupato.

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    1. Toro_Malaga - 5 mesi fa

      idem! Non riesco a capire cpome la gente non sia preoccupata della difesa…a me sembra da serie B. Anzi il portiere da Lega PRO. Spero di sbagliarmi…vedremo gia domani! Penso il Toro prendera’ 2-3 gol a partita!

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  5. maxmurd - 5 mesi fa

    speravo di leggere qui qualcosa di nuovo e invece zero.
    al solito, tempo perso a leggere il nulla. normale no?…

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  6. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Non avrei mai pensato di poterlo dire un giorno :
    Voglio una società come il Sassuolo: giovani, italiani, con stadio di proprietà e in continua crescita. Senza svenarsi.
    Dimostrazione che se non punti solo sulle plusvalenze puoi crescere eccome..
    Proprio il Sassuolo dovrebbe fare aprire gli occhi su Cairo

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    1. Athletic - 5 mesi fa

      Scusa Daniele, ma il Sassuolo cosa ha di diverso da noi? È una succursale dei gobbi, e se noi fossimo una succursale, non dico dei gobbi, ma di qualsiasi altra squadra, ci indigneremmo. Prova ne è, che dopo aver fatto affari con la Roma, peraltro dopo anni, alcuni hanno già storto il naso. Essendo succursale dei gobbi, non appena un giocatore diventa buono, questi glielo portano via, e se non lo ritengono buono abbastanza viene venduto lo stesso, vedi Vrsaljiko e Sansone. Noi abbiamo comprato in attacco Ljajic e Falque, loro Matri, se ricordo bene. Matri, ripeto, Matri. Se avessimo preso noi Matri, tu che avresti detto? E tu invidi il Sassuolo? Ma dai, Daniele, su….

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      1. Scott - 5 mesi fa

        Si puo’ avere lo stadio di proprietà, crescere i giovani e non essere succursali di nessuno. E non comprare matri.

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        1. Placebo75 - 5 mesi fa

          Attualmente temo siano stati di più gli affari Roma-Toro che Juve-Sassuolo (che poi, sappiamo perfettamente che se i gobbi chiamano un giocatore, questo ci va…).
          Matri al Sassuolo ha decisamente senso per il tipo di gioco di Di Francesco, per le alternative della rosa e per gli schemi super-collaudati che necessitano di quel tipo di giocatore. Da noi, NO.
          Come ho scritto sotto, il Sassuolo ha raggiunto un livello di gioco che davvero può permettersi di ruotare gli interpreti e il risultato cambia di poco, noi gli interpreti sono tutti work in progress e, per il gioco, aspettiamo di vedere sul campo. Mi allineo a Daniele e spero di cuore che la mia invidia nei confronti dei neroverdi venga presto spazzata via

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        2. Athletic - 5 mesi fa

          Giusto, e allora se permetti, il Sassuolo io lo invidio, giusto lo stadio di proprietà vorrei avere, ma forse sono meglio Ljajic e Falque, che non Matri.

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          1. Scott - 5 mesi fa

            Se non era chiara come l’ho datta io, hai fatto bene a ribadire limpidamente il concetto su Ljaic (resta da capire cosa è stato promesso ad Adem sul fac simile di Bruno, Maksi, etc etc..ne riparleremo l’anno prossimo di questi tempi). Ma il focus era un altro. Non c’e’ nessun nesso, nessuna impicazione logica tra stadio di proprietà + giovani ed essere succursali o dover comperare matri. Avendo lo stadio di proprietà si puo’ essere liberi da ogni compromesso. Così come non avere lo stadio di proprietà non implica necessariamente indipendenza (sabatini docet).

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      2. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

        Lascia stare Matri, un po’ ti ha risposto Scott e Placebo è un po’ aggiungo io, nel l’invidia mi riferivo all’organizzazione e a una certa determinazione a crescere, supportata dai risultati. Tutto ciò in proporzione al blasone, certo non paragono il mio glorioso Toro al Sassuolo. Ma gli anni passano e vorrei tornare in coppa…

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        1. Placebo75 - 5 mesi fa

          Ovviamente l’invidia è per il presente, qui si tifa tutti Toro e punto. Dico solo che l’anno scorso, tra mille pene, quando volevo vedere giocare a calcio, guardavo le partite del Sassuolo. Ma il Sassuolo ha una ‘situazione’ che è difficilmente replicabile qui da noi. Si sono potuti permettere di costruirsi in massima serenità proprio perchè, la piazza non è abituata al calcio. Perdono pezzi da 90 e non battono ciglio, noi ci saremmo già suicidati. Hanno avuto fasi difficili come l’esonero e il ritorno di Di Francesco… noi lo avremmo lapidato ai tempi. Ora è la loro fortuna. Senza di lui temo che il giocattolo salterebbe. Non cambierei il Gallo con tutta la loro rosa. Ma loro, se ci fate caso, non hanno bomber da doppia cifra, il loro è un gioco di squadra fatta di meccanismi che prescindono dagli attori. Un Ljajic da loro probabilmente sarebbe controproducente, da noi deve e dovrà essere il trascinatore invece.
          Hanno un presidente che ha creato una società sportiva a gestione ‘familiare’, come l’azienda e come tale la vive, con i suoi pro e i suoi contro. Se domani decidesse di osare, oserebbe ma, allo stesso tempo, alla prima flessione della ‘mattonella’, buono di lasciare lì e di rispedire la squadra nei dilettanti.
          Gli invidio il DS che ieri parlava tranquillamente di tutto, a fari ben accesi :-)
          Sul discorso stadio di proprietà, qui a Reggio Emilia non li vediamo proprio di buon occhio :-)
          Comunque ripeto, fino a 12 mesi fa li accomunavo… Tra poche ore parlerà il campo, speriamo di tornare a sognare e che si chiuda questo stramaledetto calciomercato

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          1. Athletic - 5 mesi fa

            Placebo, questo tuo ultimo post lo condivido, hai descritto la realtà delle cose, sono d’accordo.

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        2. Athletic - 5 mesi fa

          Organizzazione e determinazione a crescere, ci mancherebbe, sono cose che dobbiamo avere anche noi, su questo penso siamo tutti d’accordo. Se tu estrapoli queste due qualità, il tuo discorso lo condivido, ma nel complesso noi siamo messi meglio noi del Sassuolo, sempre a mio parere, ovvio.

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    2. Placebo75 - 5 mesi fa

      Io lo scorso anno, a fine mercato, ero entusiasta proprio perchè, dentro di me, andavo dicendo che, insieme al Sassuolo, eravamo le uniche società con un progetto e con la volontà di investire in giovani italiani. Io abito in zona per cui ho seguito il Sassuolo nella sua parabola ascendente. Sono innamorato del gioco di Di Francesco e ieri sera, contro la Stella Rossa, credo che si sia vista la sintesi del concetto di calcio. I neroverdi quest’anno hanno ceduto 2 pezzi da 90 (Vrsaljko e Sansone), fondamentali per i lori schemi, e cosa hanno fatto? Con i soldi di Squinzi avrebbero potuto comprarsi quello che volevano ed invece hanno messo in campo con fiducia le loro rispettive riserve (Gazzola e Politano) e non si è vista la differenza. Questo vuol dire Progetto. Il Berardi che tutti infamano è un talento cristallino (50 gol e ha 22 anni…) che quest’anno ha detto di no alla Juve e prenderà per mano la squadra. So non avessero il doppio impegno (ma benvenga!), credo che quest’anno potrebbero fare il crack in campionato. Stadio di proprietà e ancora investimenti sui giovani (pare abbiano preso anche Ferrari del Crotone). Questi giocano sempre a calcio, capiterà una gara a campionato persa malamente. Ogni tassello al posto giusto. Giocatori di esperienza (quello che ha fatto Magnanelli è incredibile, titolare inamovibile in tutte le categorie, ora sarebbe pure da Nazionale) mixati perfettamente con i giovani. Pochissimi cambiamenti, sempre atti a consolidare e migliorare. Tutto ha un senso. Ripeto, la società è solida ma non sta sperperando denari, seppur li avrebbe. Motivo per cui, mi illudevo che anche noi si dovesse arrivare lì….

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      1. Athletic - 5 mesi fa

        Guarda che tutto quanto di buono hai descritto lo ha fatto l’allenatore, che ti do atto, è un signor allenatore e anche se a livello personale mi è antipatico, gli riconosco delle doti pressoché uniche. Poi è stato supportato da una società che crede nei giovani, soprattutto italiani, cosa che come tu stesso hai detto, anche noi abbiamo fatto. Tutti quelli presi lo scorso anno, più i primavera nostri, tornati alla base. Le premesse erano identiche, ma il nostro allenatore li ha bocciati tutti o quasi. E quindi? Allenatore sbagliato? Può darsi, vedremo a fine campionato se avremo avuto ragione noi, oppure il Sassuolo. Che comunque, io continuo a non invidiare, hanno un ottimo allenatore e lo stadio di proprietà, per il resto, sul mercato noi ci siamo mossi di gran lunga meglio, i giovani li abbiamo, non ci trovo proprio nulla da inviduare.

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        1. abatta68 - 5 mesi fa

          A cosa gli serve lo stadio di proprietà proprio non lo so! Non ci va nessuno! Invidiate anche questo? Per quello che è il Sassuolo, potrebbero giocare anche in un prato e mettere delle borse come pali. In una partita dello scorso anno, addirittura si scorgevano dietro la porta degli striscioni ancora da ritirare…. Ma della Reggiana, che aveva giocato lì in settimana!

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        2. Placebo75 - 5 mesi fa

          Ma infatti, ripeto, fino allo scorso anno di questi tempi, si andava via a braccetto per filosofia. Poi è andata come è andata e quel sesto posto lo avremmo voluto tanto noi, motivo per cui, siamo sempre qui a guardare a loro. Ma il discorso “giocare a calcio” è quello per cui buona parte di noi si è detto ben felice dell’avvento di Miha. Il serbo però ha smantellato tutto parlando di EL in due anni, una responsabilità enorme, accomunata alla promessa di sputare sangue in campo. Ora mancano 48 ore ed inizieremo a tirare le somme. Fino ad allora, non possiamo giudicare.
          Sul fatto che ci siamo mossi di gran lunga meglio sul mercato è opinabile, avevamo esigenze diverse, loro devono consolidarsi, noi invece abbiamo scoperto cammina facendo che dovevamo totalmente rivoluzionarci. Non ha senso fare paragoni.

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          1. Athletic - 5 mesi fa

            Riflettendo su quello che hai scritto, l’errore che imputo a Mihailovic, non è tanto la rivoluzione in sé, nemmeno le bocciature, l’errore che ha fatto è quello, come hai scritto tu, di averlo fatto cammin facendo. I giocatori che avevamo non erano degli oggetti misteriosi, sono con noi da anni, e un minimo li doveva conoscere. Così come i giovani, un allenatore di serie A, non può non conoscere degli U21 come Barreca e Parigini. Riguardo il mercato, situazioni diverse, e non so ancora se il nostro sarà alla fine un buon mercato oppure solo così così, ma analizzando quello del Sassuolo, ovvero via due biglietti e dentro due primavera, e Matri. Sostanzialmente è finito così, almeno per adesso. Se da noi fossero andati via Peres e Glik, e fossero arrivati Barreca e Parigini, e poi Matri. Facciamo pure finta che Matri fosse congeniale al nostro modulo e non consideriamo i ruoli diversi tra i due partenti e i due arrivi, mi dai atto che se il nostro mercato fosse stato questo, su questo forum ci sarebbe stata la rivoluzione? In questo senso dicevo che il nostro mercato è migliore, poi se con quei pochi innesti, loro riescono a sopperire alle partenze, grazie all’allenatore e alla poca pressione ambientale, cosa impossibile qui da noi, riescono comunque a fare meglio di noi, beh questo è anche possibile.

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          2. Placebo75 - 5 mesi fa

            (per l’ultimo post di Athletic, il sistema non mi permette di rispondere dove dovrei)
            Il Sassuolo ha incassato la riconferma di Berardi, e non è poco e, prima ancora, si era assicurato due giovani pezzi da 90, almeno per quanto dicono gli esperti, Sensi e Mazzitelli. Hanno preso anche un giovane difensore olandese di cui si parla bene. Oltre a Matri stanno cercando di portare a casa uno tra Papu Gomes, Saponara e Pucciarelli, oltre ad aver probabilmente già opzionato Ferrari del Crotone. Molti di questi acquisti sono in prospettiva proprio perchè avranno tutto il tempo di inserirsi con calma, avendo comunque dei ‘titolari’ davanti di grande affidamento. Prendi per esempio Pellegrini, che stiamo inseguendo pure noi e la sua crescita lo scorso anno grazie ad un inserimento lento ma graduale. Adesso è uno pronto su cui puoi riporre massima fiducia.
            Come scrivi giustamente tu, abbiamo smantellato quasi tutto ciò che si era seminato (nel bene e nel male) negli ultimi anni ribaltando la filosofia di base, inserendo molti stranieri e giocatori di un’età media elevata. E questo è spiazzante.
            Ma ripeto, il mercato è opinabile e non è la quantità dei giocatori acquistati o ceduti che fa sempre la differenza ma l’importanza del giocatore ‘X’ con certe caratteristiche in un determinato scacchiere.

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          3. Athletic - 5 mesi fa

            Purtroppo è così, con il cambio dell’allenatore, anche la filosofia è cambiata. Nessuno può sapere se andrà a finire bene oppure no, per adesso siamo ancora un cantiere aperto.

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  7. Placebo75 - 5 mesi fa

    Rosa alla mano, io mi chiedo che faccia abbia fatto Miha quando si è reso conto, secondo i suoi parametri, del materiale umano che aveva tra le mani (scrivo dal suo punto di vista):

    Daniele Padelli (lo si voleva epurare, tifosi in primis, poi si è scoperto essere il meno peggio a disposizione, usato sicuro, titolare col Milan)
    Cristian Molinaro (lo si voleva epurare, poi si è scoperto essere il meno peggio a disposizione, titolare col Milan)
    Joel Obi (appena possibile, prossimo all’epurazione)
    Cesare Bovo (appena possibile, lo faranno fuori)
    Afriyie Acquah (potenziale rincalzo, probabilmente titolare col Milan)
    Davide Zappacosta (venduto Peres, sarebbe dovuto diventare padrone della fascia destra… di prossima epurazione)
    Alexander Farnerud (fine contratto)
    Andrea Belotti (imprescindibile)
    Ciro Immobile (lasciato andare)
    Maxi López (tenuto come vice-Gallo, con obbligo di forma fisica da ‘professionista’)
    Luca Castellazzi (fine carriera)
    Alessandro Gazzi (epurato)
    Marco Benassi (infortunato, n.g.)
    Daniele Baselli (presente, ma non ritenuto attualmente titolare)
    Josef Martínez (presente, se la gioca con Iago, arrivato nel pacchetto con Adem)
    Pontus Jansson (epurato)
    Nikola Maksimović (inizialmente perno della difesa, ora di imminente cessione)
    Giuseppe Vives (lo si voleva epurare, poi si è scoperto essere il meno peggio a disposizione, probabilmente titolare col Milan)
    Gastón Silva (epurato)
    Sanjin Prcić (epurato subito)
    Emiliano Moretti (lo si voleva epurare, poi si è scoperto essere il meno peggio a disposizione, titolare col Milan)
    Kamil Glik (ceduto)
    Danilo Fernando Avelar (eternamente in infermeria, fuori dai giochi)
    Salvador Ichazo (mai preso in considerazione)
    Bruno Peres (ceduto)
    Vasyl Pryima (epurato immediatamente)

    Tutti i giovani rientrati, di prossima epurazione oppure in panca

    Praticamente, ha capito che c’era un solo titolare ‘ideale’ su 25 giocatori + giovani…. Chissà la faccia di Cairo quando lo ha saputo….

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    1. puliciclone - 5 mesi fa

      Avrà detto ok ti prendo chi vuoi tu ma vendo chi voglio io. Contenti tutti,a parte molti tifosi

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    2. miele - 5 mesi fa

      Ricostruzione puntuale e corretta della situazione. Mi ero ripromesso di descriverla a fine mercato con l’integrazione del giudizio sul valore dei sostituti. Complimenti.

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    3. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Più o meno è andata proprio così…mi allineo a Puliciclone sul seguito

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  8. WGranata76 - 5 mesi fa

    Se dobbiamo cambiare il portiere che si faccia per un prospetto che dia garanzie e alzi di molto il livello. Sirigu e simili non di meno, altrimenti teniamo Gomis e speriamo tiri fuori le palle.
    Poi titolare in difesa vedo Moretti e Rossettini riserva non viceversa… mi sembra inverosimile il contrario.
    Maksi a 25+ Valdifiori di da un regista discreto e liquidità per un’altra mezzala e il portiere di qualità.
    Certo che in 11 giorni far uscire Vives-Obi (chi li vuole??) e Padelli la vedo dura, tre contratti in uscita e tre in entrata, figuriamoci anche Zappa-Bovo ecc.
    Se ci riesce grandi complimenti a Petrachi, almeno per la quantità di lavoro, per la qualità dipende sempre da chi esborsa…

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  9. leolub - 5 mesi fa

    Peccato quest’anno con le cessioni potevamo allestire una squadra competitiva va bene avere fiducia tifare Toro é una fede ma io ho 45 anni e mi ricordo solo una coppa Italia è quella sporca finale di coppa uefa rubata

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  10. puliciclone - 5 mesi fa

    Su Gomis sarà pure fortissimo ma uno che si spaventa per due amichevoli che garanzie può dare in campionato? Dubbi leciti,considerando che un portiere balbettante condiziona tutto un reparto difensivo

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  11. puliciclone - 5 mesi fa

    Quale sarebbe la punizione,andare al Napoli ? Perché? Sul tifare per la maglia mi sembra ovvio e scontato, ma chi mantiene un atteggiamento critico non lo fa?

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  12. davide.ratti1973@gmail.com - 5 mesi fa

    Ci sono diverse incongruenze sia nell’articolo che nei commenti, Maksimovic andrà via ma alla fine del mercato ed é ovvio e l’unica (è giusta) punizione. Per quello che riguarda la squadra io la penso così:
    I portieri: abbiamo urlato a gran voce Gomis il prodotto del vivaio DEVE essere titolare e adesso? Cerchiamo un portiere? No mi tengo il miglior portiere di serie B per tre anni consecutivi piuttosto che Sepe o Gabriel.
    Per quello che riguarda la difesa vedo bene Ajeti come titolare, ma é solo un mio parere.
    Per quello che riguarda il centrocampo: se mai dovesse arrivare Kucka o Poli arriveranno dopo la sfida col Milan (ed é abbastanza facile da capire). Se dovesse arrivare Valdifiori il discorso é legato solo all’affare Maksimovic.
    Peró io credo solo una cosa che noi dovremmo solo tifare per LA MAGLIA e non per i giocatori che sono solo degli operai del pallone.
    SOLO E SEMPRE LA MAGLIA!!! FVCG

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  13. Simone - 5 mesi fa

    A parte Valdifiori non mi pare sia circolato altro un nome di un REGISTA

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    1. Scott - 5 mesi fa

      Ma non potrà che andare a finire così. Storia già scritta, come quella di Bruno. Solo chi non vuol vedere. Insomma, se prometti a Maksimovic il Napoli, se prometti ad ADL la vendita di Maksimovik… chi ha diritto di incazzarsi: Cairo o Maksimovic+ADL? Non ho riscontro di nessuna società di serie A che prometta la vendita per plusvalenza… almeno quelle che hanno un qualche obiettivo sportivo. Come vada vada quest’anno, mi auguro veramente che sia l’anno zero, il reset per Cairo, perchè veramente non se ne puo’ piu’ di veder trattato il Toro come un porto di mare o come un bullonificio. In tutta onesta però so già che non sarà così perchè, se le cose gli vanno bene, il primo ad andarsene l’anno prossimo sarà Adem. E la storia si ripeterà.

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  14. miele - 5 mesi fa

    Aspettiamo ancora una settimana con un po’ di sano scetticismo, poi si potranno trarre le conclusioni.

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  15. puliciclone - 5 mesi fa

    Volevo dire con tutti …ICIc finale

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  16. puliciclone - 5 mesi fa

    Presa x i fondelli colossale,soprattutto x gli abbonati. Ora maksim al Napoli la ciliegina sulla torta. D ora in poi chiunque al Toro saprà cosa fare x andare dove vuole: non presentarsi all allenamento. Venduto chiunque avesse mercato,sostituiti con scartine a poco prezzo, abbiamo una squadra con tutti …implica, per la felicità del mister,una straordinaria valanga di milioni,x la contentezza dei dirigenti, e come al solito sempre noi ad avercela in quel posto

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  17. Scott - 5 mesi fa

    E’ una squadra che, in linea di principio, puo’ funzionare. Ma ha inglobato tante variabili, di tipo caratteriale e di forma fisica, che il coefficiente di labilità è piu’ in alto che in passato. Mancheranno la resistenza fisica di Glick a centro area, le uscite palla al piede di Maksimovic, soprattutto le accelerazioni e la capacità di saltare l’uomo di Bruno (queste senza alcuna surroga, al momento). Il centrocampo mi pare incompleto e ho l’impressione che Sinisa voglia segare qualcuno. L’attacco ha un Belotti più maturo e una possibile bomba argentina. Per il 31 ancora c’e’ tempo, ma si poteva far prima.

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    1. Scott - 5 mesi fa

      ammesso che ci sia voglia di far qualcosa.

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  18. gaphi - 5 mesi fa

    E vero che la squadra è cambiata tanto, ma io non la vedo così tragica… mancano il portiere titolare e il metodista… poi per me non è una brutta squadra ne più debole del anno scorso.

    PORTIERE (Gomis)
    ZAPPACOSTA (de silvestri) / CASTAN (rossettini) / MORETTI (ajeti) / BARRECA (avelar)
    BENASSI (Aramu-acquah) / AQUISTO (lukic-tachidis-vives) / BASELLI (gustafson-obi)
    LJAJIC (martinez) / BELOTTI (lopez) / FALQUE (boye)

    Io direi che con Sirigu o Gabriel in porta e Valdifiori o Kucka al centro… siamo a posto.
    FVCG

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    1. Alberto Fava - 5 mesi fa

      Mi piace il tuo commento, e magari si avverasse la tua ultima ipotesi !

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  19. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Domani a San Sirio giochiamo con Obi Vives e Molianro ? Tanta rivoluzione per niente …

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    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Moretti parte dalla panchina…certo, poi Sinisa lo conoscerà meglio e no lo toglierà più ( e spero sarà anche capitano )

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  20. Max63 - 5 mesi fa

    Leggo dal sito gianlucadimarzio.com “Il Napoli a caccia del difensore, ormai l’obiettivo è chiaro: Nikola Maksimovic, centrale del Torino classe ’90. E’ pronta una nuova offerta, 25 milioni più bonus, anche con percentuale sulla futura rivendita (inserita anche nell’affare Bruno Peres). Il Napoli, poi, spera di aprire una breccia nel Torino e rompere il muro esistente col presidente Cairo. Si vedrà, intanto è pronta l’offerta per Maksimovic. Col Napoli che potrebbe inserire nell’operazione anche Valdifiori, proprio per convincere il Toro. C’è anche questa opzione. ”

    Vuoi vedere che Urbanetto arriva all’obiettivo Valdifiori prendendo il porco di ADL per sfinimento?

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    1. Scott - 5 mesi fa

      25mln e senza cacciare un euro per dare il metodista a Sinisa? Farà un riutilizzo della plus-valenza (tecnicamente non sarebbe un investimento…), o..come direbbe ADL… chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato?

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    2. gaphi - 5 mesi fa

      Se cosi fosse saremmo a posto… poi vai a prendere se vuoi un’altro centrale tipo Tomovic o Gonzalo de la Fiorentina e un portire e sei a posto… dai via Bovo, Padelli, Molinaro e Obi e la squadra è fatta, ti tieni Vives per fare spogliatoio e con i 25 milioni di Mak ha fatto la squadra nuova, e avanzo tanti soldi per la cassa.

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      1. ddavide69 - 5 mesi fa

        Per la cassa..Come gli ultimi due anni..si è visto dove li hanno messi…

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        1. Jerry - 5 mesi fa

          Il club granata da tre anni è in utile (9,5 milioni nel 2015, 10,6 milioni nel 2014 e poco più di 1 milione nel 2013) grazie non solo all’oculata gestione ma anche e soprattutto alle plusvalenze legate alle cessioni.
          Nel 2015 i ricavi del Torino, sono diminuiti di circa 8 milioni di euro, passando dai 92,5 del 2014 a 84,5 (di cui 2,3 che arrivano da Cairo Pubblicità), soprattutto per i minori incassi proprio dalle plusvalenze. Al contrario, i costi sono aumentati, arrivando a 69,6 milioni dai 64,3 del 2014 (i costi del personale sono passati da 37 milioni a 41).
          Una situazione che comunuqe ha portato ad un utile sostanzioso, come detto di 9,5 milioni di euro. E, visto che l’editore piemontese non intende capitalizzare ancora il Torino, ha deciso che l’utile dello scorso anno resterà in cassa. Un modo per rafforzare il patrimonio salito nel frattempo 12,4 a 21,95 milioni. Il saldo tra attivo circolante (46,7 milioni) e debiti (45,56 milioni) è addirittura positivo. Tanto più che il club, a parte l’esposizione con i fornitori (6,3 milioni), quelli tributari (4,2 milioni) e gli altri debiti verso enti (17,3 milioni) non presenta un’esposizione con il settore bancario…… E per questo che rimangono in cassa, servono per la gestione quotidiana del club, e per far sì che noi possiamo ogni anno avere una squadra per cui tifare. Normale gestione aziendale tutto qua……

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          1. Scott - 5 mesi fa

            Il problema è che se l’andamento sportivo (poichè di società sportiva si tratta) dovesse peggiorare, potrebbe essere un lampo passare ad un saldo negativo in tutte le voci di bilancio.

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          2. Scott - 5 mesi fa

            In questa eventualità (e tocco ..ferro), come tu hai ben argomentato, c’e’ un enorme paracadute pe Cairo, Petrachi… forse i dipendenti. Indovina: chi si deve comprare la vasellina?

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          3. Scott - 5 mesi fa

            Sarebbe il caso singolare(!) ed opposto di chi ha speso senza criterio (mai sia che accada al Toro) e adesso si trova con le pezze al culo.

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          4. Scott - 5 mesi fa

            Se mi consenti, hai sbagliato (secondo me) solo una cosa nelle tue argomentazioni. Il Toro è una società sportiva, vende calcio, non bulloni. Ti abbraccio

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          5. gehenna8_43 - 5 mesi fa

            C’è sempre e sempre ci sarà quello che avrebbe preferito ripartire dalla C2, è una battaglia persa, non si comprende che il risultato economico corrisponderà in tempi differenti alla crescita sportiva con cui far ripartire la cosa ciclicamente. E invece io sono grata a questa gestione per poter dire che tutte le nostre serie B, tutta la sofferenza che da sempre contraddistingue il tifoso del Toro è SEMPRE e SOLO avvenuta per demerito sul campo e MAI per questioni di carte bollate. I gobbi questo non lo possono dire.

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          6. Scott - 5 mesi fa

            Uno scenario possibile è la crescita sportiva in tempi differiti con la crescita economica. Di buon augurio per Cairo e per il Toro. Facendo sintesi dei contributi, altri “comprendono” 3 ulteriori scenari almeno. Crescita economica e decrescita sportiva, il più pericoloso perchè a valanga arriva anche il saldo negativo. Poi ci sono due scenari possibili fatti di investimenti o quantomeno di riutilizzo parziale delle plusvalenze. Uno con decrescita sportiva: si va al fallimento. Un altro di crescita sportiva per raggiungimento di vari obiettivi (EL p.e.): fai anche cassa e tutti sono più felici.

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