Calciomercato Torino, Simunovic: l’aut-aut del Celtic e i sospetti del Torino

Calciomercato Torino, Simunovic: l’aut-aut del Celtic e i sospetti del Torino

Calciomercato / Il problema al ginocchio ha indotto il club granata a formulare la proposta di prestito con obbligo di riscato, ma la linea dura del club scozzese ha portato al nulla di fatto

DUNDEE, SCOTLAND - JANUARY 15 : Jose Simunovic (R), of Celtic is congratulated by team mates Leigh Griffiths and Mikael Lustig after scoring a goal in the first half during the Ladbrokes Scottish Premiership match between Celtic FC and Dundee United FC at Tannadice Park on January 15, 2016 in Dundee, Scotland. (Photo by Mark Runnacles/Getty Images)

Il Torino ha concluso la campagna acquisti senza riuscire a prendere un difensore centrale, questo è certo, come è certo che il difensore fosse uno degli obiettivi richiesti da Sinisa Mihajlovic, come testimonia l’inseguimento senza successo a Domagoj Vida della Dinamo Kiev e la vicenda legata a Jozo Simunovic. E’ proprio il caso legato al ragazzo croato classe 1994 ad avere infiammato l’ultimo giorno di mercato del Torino: dopo una lunga schermaglia col Celtic Glasgow, il trasferimento di Simunovic – che il 30 agosto era a Torino per sottoporsi alle visite mediche – è saltato definitivamente.

Questo, grossomodo, sarebbe stato il susseguirsi delle vicende: il Torino, che seguiva la situazione del giocatore da parecchie settimane, ha accelerato dopo la fuga di Maksimovic, quindi intorno a Ferragosto. Il club granata ha raggiunto in primis l’accordo col ragazzo e l’intesa di massima col Celtic. Gli scozzesi, che avevano prelevato l’anno prima il centrale dalla Dinamo Zagabria per una cifra vicina agli otto milioni di Euro, erano pronti a lasciarlo partire per una cifra tra i 3.5 e i 4 milioni di Euro. Il club granata, però – anche memore di quanto successo in precedenza con vicende come quella di Danilo Avelar – prima di chiudere l’affare ha chiarito di voler sincerarsi sulle condizioni del ragazzo, purtroppo vittima a gennaio di una gravissima rottura del legamento crociato.

Le visite mediche sono state affrontate a Torino il 30 agosto, in due fasi: prima alla clinica Fornaca dove ci sono stati specifici controlli sullo stato dell’articolazione, poi alla Medicina dello Sport allo Stadio Olimpico, con il consueto check-up completo. Dopo consulti tra i medici che hanno visionato lo stato del ragazzo e lo staff medico del Torino, sarebbero emerse delle problematiche legate a quel ginocchio e al suo completo recupero: il giocatore avrebbe potuto essere tesserato, ma non si poteva escludere del tutto il rischio di future ricadute.

Il Torino allora avrebbe proposto al Celtic una formula di acquisto diversa: prestito con obbligo di riscatto dopo dieci presenze, in modo da poter essere sicuro al 100% prima di effettuare l’investimento per il cartellino. A questo punto l’aut-aut del Celtic: l’accordo era stato raggiunto e non si possono rivedere le condizioni, l’affare si deve fare a titolo definitivo o ci riprendiamo il giocatore. Di conseguenza, probabilmente chiunque al posto del Torino si sarebbe insospettito: forse, se il giocatore fosse stato davvero perfettamente integro, gli scozzesi non avrebbero avuto problemi ad accettare la nuova formula.

Quale sia stata la conclusione è noto a tutti, con il difensore che ha preso il volo di ritorno in Scozia: una situazione non invidiabile, la sua, che si vedeva già in Italia e ora ha dovuto chiarire la sua posizione con la piazza del Celtic. La verità sullo stato del suo ginocchio la diranno solo i prossimi mesi. Il Torino, invece, si ritrova senza il rinforzo in difesa che voleva: la situazione si poteva gestire meglio, senza ridursi agli ultimi giorni di mercato? Probabilmente sì, ma non era neanche così facile, dopo che Maksimovic ha deciso di rompere a metà agosto e il muro della Dinamo Kiev per Vida. Fino a gennaio Mihajlovic gestirà nel ruolo di centrale destro elementi comunque affidabili come Bovo e Rossettini, poi si vedrà se intervenire sul mercato.

28 commenti

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  1. peter1 - 11 mesi fa

    Quindi il Toro non ha creduto in lui perché il giocatore non era completamente integro dal punto di vista fisico. Sarà bravo, ma anche Avelar nel Cagliari lo era, ma non dava garanzie per l’intera stagione. Meglio lasciarlo a Glasgow.

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  2. prawda - 11 mesi fa

    La ricostruzione puo’ essere plausibile ma resta la domanda del perche’ inseguire l’ennesima scommessa quando era evidente che mancasse un centrale a destra. Tra l’altro il Celtic chiedeva per Simunovic meno della meta’ di quanto l’aveva pagato solo un anno fa; o si pensa che in Scozia siano dei fessi oppure era evidente che qualche problema il giocatore dovesse averlo.

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  3. Alberto Fava - 11 mesi fa

    Credo che il paragrafo inerente il consulto tra i medici della Fornaca e quelli della Medicina dello sport sia significativo.
    Non escludevano la possibilità di ricadute ( il crociato è un casino).
    Pertanto la controproposta del Zztoro con l’hatu delle presenze minime sia stata abbastanza corretta.
    Se il Glasgow non ha accettato, beh il mio parere è che cercavano di appiopparci un ” pacco”.
    Spiace per il Ragazzo, e spiace il fatto che non abbiamo potuto recuperare in extremis, con la possibilità di un’ingaggio alternativo di un centrale.
    Ma se rifletto meglio, mi viene da dire che va bene così.
    Tra gli ” affari dell’ultimo minuto” mi torna in mente il buon Amauri.
    Si, si dai meglio così.
    Forza Toro sempre comunque e senza se o ma !

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    1. Alberto Fava - 11 mesi fa

      Zztoro = Toro sorry

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      1. Yuri - 11 mesi fa

        ahahahahah…prima di leggere la correzzione stavo cercando di capirne il significato..magari è in codice, mi son detto…poi bho…pisolino?. :)

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        1. Alberto Fava - 11 mesi fa

          Hahaha

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        2. Alberto Fava - 11 mesi fa

          Hahaha

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    2. ddavide69 - 11 mesi fa

      Credo anche io

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  4. Torissimo - 11 mesi fa

    È un discorso che er me non sta in piedi, con Bovo e Ajeti già disponibili c’erano soldi e tempo per comprare un centrale di valore invece di ripiegare su Rossettini.

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  5. bertu62 - 11 mesi fa

    Con il £si doveva” ed il “si poteva” purtroppo non si va da nessuna parte…
    Adesso che la questione è stata chiarita o per lo meno si hanno dei dettagli in più diventa sempre più evidente che si deve fare fuoco con la legna che si ha, quindi Sinisa dovrà trovo modo e maniera per far apprendere i suoi schemi quanto prima a tutti….
    La difesa credo che sarà “comandata” da un ottimo elemento che starà in porta e che si farà “sentire” magari anche con espressioni poco “british”….
    Quello che mi sembra sempre più evidente è che O VANNO TUTTI A LOURDES oppure DEVONO CAMBIARE QUALCOSA in fase di preparazione atletica: non è ammissibile che ad esempio a Ljajic sia stato dato l’OK a rientrare così che poi si sia stirato!!! Sarebbe bastato che “qualcuno” non lo avesse dato pronto a Sinisa e Lui non lo avrebbe rischiato!
    Adesso si recupera Ajeti, si aspetta HART che Martedì ha l’impegno con la Nazionale (chissà intanto se Padelli guarderà la partita….) e poi insieme a De Silvestri, Valdifiori e tutti gli altri SOTTO con schemi ed allenamenti, che Domenica prossima ore 15.00 ci sarà da andare a fare 3 punti a Bergamo contro l’Atalanta!!!
    FORZA GALLO!!!
    CANTA ANCORA!!!
    CONTINUA AD ALZARE LA CRESTA!!!
    FCVG!!
    SEMPRE!!!

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  6. claudio sala 68 - 11 mesi fa

    Maksimovic se non si perde è di una categoria superiore rispetto ai vari nomi che leggo e secondo me non è stato sostituito. Rispetto allo schema di Ventura , adesso un difensore con il piede delicato potrebbe non servire e quindi potremmo non risentirne. Ajeti ha sicuramente margini di miglioramento ovviamente se giocasse ed è paragonabile al croato. Non mi piace il prestito di Castan se si rimette in sesto di fatto è solo un vantaggio perla Roma. Saluti

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    1. achille200_47 - 11 mesi fa

      .

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      1. claudio sala 68 - 11 mesi fa

        ???

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  7. flavio.braghin_982 - 11 mesi fa

    ricostruzione sensata ma che non cambia il risultato: ci manca clamorosamente la coppia di centrali!!!!! soprattutto ci manca chi comanda la difesa, l’uomo diga, il truzzo che fa a botte con i tamarri di quartiere per dare l’idea. ed e’ un’assenza assai grave. ajeti non e’ un disastro ma certo non e’ la portaerei che avremmo bisogno. poteva andar bene pazdan, tignoso come annoni ma forse vida o un tipo cosi sarebbe stato perfetto. adesso , se e’ sano, proverei a firmare quel tambruco di caceres che possiamo usare anche a sinistra credo. sarebbe perfetto. un truzzone pronto a fare a botte . da firmare subito.

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    1. Hodettotoro - 11 mesi fa

      Basta gobbi. La storia ci insegna che di Pasquale Bruno ce n’è solo uno

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      1. P. Bruno - 11 mesi fa

        Infatti….
        :-)

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  8. VecchiaQuercia52 - 11 mesi fa

    Simunovic probabilmente vale quanto Ajeti ed è suo quasi coetaneo. Per me Sinisa lo deve tenere e valorizzare, perchè non è solo di prospettiva ma è già adesso di valore.

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  9. rokko110768 - 11 mesi fa

    Si doveva lavorare in 2 direzioni, Simunovic ed un’alternativa (non fermandosi a Vida). Reggiamo fino a Gennaio e da fine anno si lavori per portare un centrale forte che dia garanzie, con il massimo rispetto per Bovo che bravo è ma con qualche anno e qualche acciacco.

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  10. abatta68 - 11 mesi fa

    Tutto bene quello che ha fatto la società…. L’unica cosa che non ho capito tanto è perché non si sono mossi fin da subito per Simunovic, un nome che era uscito subito e sul quale si obiettava circa la sue presunte condizioni fisiche. Non era meglio lasciare l’operazione Rossettini all’ultimo e preoccuparsi subito dello stato di salute di questo giocatore? Anche fosse andata male, avremmo avuto tempo per valutarne altri e, al limite, ripiegare su Rossettini…

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    1. Massimo Ñ - 11 mesi fa

      secondo me perché si preferiva Vida ma poi alla fine la squadra in cui gioca ha deciso non venderlo e toglierlo dal mercato quindi han dovuto virare sull’alternativa Simunovic. forza granata.

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  11. farnaud_897 - 11 mesi fa

    No, scusa Sartori, se lo giocheranno Ajeti e i due italiani, rispetto ai quali Ajeti, nazionale svizzero, è decisamente più forte. Se poi non piace a Sinisa per motivi shiettamente etnici, bè allora è un problema di Sinisa ed è lui deve risolverselo nel suo chiuso della sua coscienza.
    Quanto a Simunovic, era un acquisto poco sensato: avevamo già due mancini, sarebbe entrato in competizione con Castan, che ha bisogno di giocare molto e continuativamente. Inoltre avevamo bisogno di un centrale alto come lui ma grosso come Maxsimovic: il ragazzo croato è molto esile, vestito da civile ancor di più. Era chiaramente un acquisto da futura plusvalenza.
    Perché a voler rinforzare il reparto sarebbe stato perfetto Pazdan del Legia Varsavia, non una torre come Maxsimovic ma molto più cattivo. Era ottimo per noi, ma costava troppo per essere un ’88: quando mai il nostro Urbano spende dei soldi per un calciatore che serve subito, ma, a rivenderlo tra qualche anno, dopo i trent’anni, ti regala una minusvalenza, altro che guadagnarci sopra.

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    1. kurtmanso_52 - 11 mesi fa

      Rispondo alla Tua ultima “osservazione/provocazione” citandoTi l’ultimo acquisto del TORO: Valdifiori. Ma anche Rossettini e De Silvestri.
      F.V.C.G.

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    2. Cecio - 11 mesi fa

      Scusa ma l’illazione che non piace a Sinisa per motivi etnici è basata su qualche cosa di concreto o è tutta farina del tuo sacco?
      Tra l’altro mi sembra che Ajeti sia stato infortunato per alcune settimane e forse è per questo che non l’ha ancora fatto giocare…

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    3. roby63toro - 11 mesi fa

      Poi Ajeti è un nazionale della Albania……
      “Arlind Ajeti (Basilea, 25 settembre 1993) è un calciatore svizzero naturalizzato albanese, difensore del Torino e della Nazionale albanese”

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    4. Orso Granata - 11 mesi fa

      Dove hai letto che Simunovic è mancino? Facendo una veloce ricerca in rete ovunque risulta destro.
      Per il resto, difficile sapere cosa sia successo, ma sarei cauto nel fare malcelate accuse di razzismo, non servono a nulla, se non a creare un brutto clima di sospetto.
      Sicuro è che un centrale solido e più giovane degli attuali ci avrebbe fatto comodo, ma ora l’unico possibile sarebbe il gobbo svincolato Cáceres.

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      1. Alberto Fava - 11 mesi fa

        Ciao Orso, hai ragione anch’io speravo nella ciliegina sulla torta: Simunovic o il polacco Pazdan forse ancor meglio.
        Vabbè dai faremo il fuoco con le fascine che abbiamo?
        Forza Toro!
        PS- ma sei sicuro che Caceres sia un centrale? Io lo ricordo come laterale di difesa, ma forse sbaglio… Boh

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        1. Orso Granata - 11 mesi fa

          Credo sia il suo ruolo naturale, ma possa giocare anche sulla fascia.

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          1. Alberto Fava - 11 mesi fa

            Ok

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