Calciomercato, Duvan Zapata: la distanza col Napoli e le convinzioni del Torino

Calciomercato, Duvan Zapata: la distanza col Napoli e le convinzioni del Torino

In entrata / De Laurentiis scende a più miti consigli, ma ancora non è abbastanza. Le sensazioni però restano positive

37 commenti

Duvan Zapata interessa al Torino e non poco: non è un mistero che la trattativa tra il club granata e il Napoli sia in essere da parecchi giorni. Per adesso le richieste del Napoli sono ancora considerate esagerate. I partenopei hanno abbassato la loro valutazione dai venticinque milioni di giugno a 20, ma il Toro per ora sembra fermo sulle proprie posizioni: il prezzo ritenuto giusto è 15 milioni più 3 di bonus. Tra le due parti c’è ancora distanza ma c’è anche un margine di trattativa. L’operazione è fattibile, e a remare forte per una risoluzione positiva c’è anche la volontà del giocatore, che – come su queste colonne si legge da qualche giorno – spinge per il trasferimento in granata. Ma servirà venirsi incontro ulteriormente.

I contatti tra le società continuano a ritmi serrati: d’altro canto i precedenti affari tra Torino e Napoli non sono mai stati risolti con facilità e in poco tempo, trattandosi di due società che hanno presidenti particolarmente “testardi” e due diesse, Giuntoli e Petrachi, che sanno assolutamente il fatto loro. Il Toro continua la sua partita a scacchi, tra accelerazioni e frenate, forte della volontà del giocatore. Il colombiano non rimarrà in azzurro (è la quarta scelta come centravanti), ma gli azzurri non vogliono svalutare il cartellino. I granata fanno capire di essere disposti a migliorare l’offerta, inserendo una percentuale sulla futura rivendita. Ma poi nicchiano sulla richiesta del Napoli di mantenere il diritto di recompra. Accelerate, poi frenate: tatticismi su tatticismi, come lo erano state anche le dichiarazioni di Cairo, lunedì al Filadelfia (“ci servono più che altro alternative; i titolari li abbiamo già… serve un vice-Belotti”).

UDINE, ITALY - OCTOBER 31: Duvan Zapata of Udinese Calcio celebrates after scoring his team's second goal during the Serie A match between Udinese Calcio and FC Torino at Stadio Friuli on October 31, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)
UDINE, ITALY – OCTOBER 31: Duvan Zapata of Udinese Calcio celebrates after scoring his team’s second goal during the Serie A match between Udinese Calcio and FC Torino at Stadio Friuli on October 31, 2016 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Lo scontro tra i due club si ripropone a distanza di un anno, dopo gli affari Maksimovic e Valdifiori, ma questa volta i ruoli sono invertiti e vedremo se sarà prima De Laurentiis o Cairo a fare un passo verso la controparte. Zapata, in ogni caso, è da tempo un obbiettivo nel mirino del Torino: 20 milioni contro 15 più bonus, la distanza c’è ma non è incolmabile. E il Torino resta convinto che sarà il Napoli a fare i passi che servono. Ogni giornata può essere quella buona.

37 commenti

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  1. Michele Nicastri - 2 mesi fa

    Sia che il Gallo resti, sia che vada via, Zapata non ha nessun senso come acquisto.
    Innanzitutto perché è un giocatore mediocre che non vale ne 20, ne 15 e neppure 10 mln.
    In seconda analisi, se il Gallo va via, si possono investire 40mln in un attaccante di alto livello internazionale, se il Gallo resta, basta spendere 3-4 mln per un giovane di prospettiva che faccia la riserva.

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    1. renato - 2 mesi fa

      Giustissimo

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  2. BAVARO GRANATA - 2 mesi fa

    evidentemente fate finta di idmenticare che a maggio promise che il gallo doveva essere ceduto eventualmente entro e non oltre la data del ritiro ………. come sempre socciotraccia e a fari spenti vi prende per il culo ………. poi so che sempre a piu gente in italia piace prenderlo nel c……

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  3. BAVARO GRANATA - 2 mesi fa

    Mi dispiace doverti smentire : la lazio l’atalanta la fiorentina e la roma si vendono a volte i migliori ma poi reinvestono uutto nel mercato viaggiando a fari ben accesi !!

    chi continua giustificare l’affarista senza scrupoli ne è complice

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    1. Athletic - 2 mesi fa

      Vallo a chiedere ai tifosi della Lazio e della viola, quanto sono contenti di Lotito e dei della Valle. Che poi l’Atalanta reinvesta tutto, è una palla colossale.

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      1. ddavide69 - 2 mesi fa

        Intanto viola e Lazio sono andate spesso in El a differenza nostra. L Atalanta ci va questo anno. Noi che dovremmo avere l obbiettivo di andarci e attualmente siamo quella meno attrezzata, stiamo aspettando le calende greche per prendere i due profili che ci servono come il pane. Il resto è fuffa!

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        1. Athletic - 2 mesi fa

          L’Atalanta ci è andata quest’anno, come il Sassuolo l’anno scorso, come abbiamo fatto noi, sono qualificazioni episodiche che servono a poco. Fiorentina e Lazio hanno avuto più risultati in maniera regolare, ed è quello che dovremmo fare noi, ma a differenza loro, noi abbiamo iniziato a lavorare bene dall’arrivo di Ventura, quindi siamo indietro, rispetto a loro. E nonostante tutto, ripeto anche a te, vai a chiedere ai tifosi viola e laziali quanto sono contenti di della Valle e Lotito.

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          1. ddavide69 - 2 mesi fa

            Io farei cambio domani con Lazio e fiorentina. Non ricordo di risultati sportivi eclatanti del toro da quando c’è cairo.

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          2. ddavide69 - 2 mesi fa

            È visto che siamo indietro rispetto a loro non credi che sarebbe meglio darsi una svegliata invece di aspettare sempre l ultimo giorno…

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  4. digeppe - 2 mesi fa

    Leggendo i commenti sottoriportati dei fratelli granata mi viene spontaneo dal commentare che non riesco ad immaginare che cosa passa per la testa del Sig. Cairo, tuttavia analizzando il comportamento del Torino F.C. nella vicenda Filadelfia e nel contesto calciomercato credo che il nome della società debba essere meglio ridefinito come “Buffonese F.C.”

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  5. Jerry - 2 mesi fa

    Oramai è palese che ruota tutto intorno al Gallo. Cairo è stato abile, con le ultime dichiarazioni a passare la palla al di là’ della rete. In cuor suo sa’ che se pur forte è giovane, il Gallo non vale 100 milioni. In cuor suo sa’ che difficilmente ripeterà la stagione passata, è in cuor suo sa’ che la cosa migliore è venderlo al miglior offerente, per poi rinvestire il denaro nelle trattative avviate per i vari Zapata, Niang, è gente varia. Ma non può esporsi in maniera palese, è quindi lascia al giocatore la facoltà di decidere, così come fece con tutti gli altri prima del Gallo. Ogni presidente di squadre di medio alta classifica ragiona come Cairo, guardatevi intorno è noterete che tutte le società, di pari livello del nostro, hanno venduto i loro pezzi migliori. Atalanta, Fiorentina, Lazio, la stessa Roma, il Sassuolo, tutti a vendere per poi rinvestire. Oramai il calcio italiano è questo è bisogna farsene una ragione.il nostro mercato partita quando il Gallo deciderà il suo destino, sia che resti, sia che parta………

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    1. miele - 2 mesi fa

      Concordo con la tua analisi. Ho solo qualche dubbio che Cairo sia veramente intenzionato a reinvestire tutto il ricavato per il Toro.

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  6. BAVARO GRANATA - 2 mesi fa

    CARO LUPOSTYLE visto che sei un pauroso forse e meglio che cambi nickname e che tifi i rigatini .Perché piuttosto che essere presi per il culo da chi guida a fari penti ed opera sottotraccia pensando solo a guadagnare sul toro e a farci vivacchiare alla bella e meglio preferisco ripartire come la viola dalla serie d !!! evidentemetne tu sei anche contento della situazione finanziaria e politica italiana poiché il regime si sta rubando tutto ma ti permette di vivacchiare così come cairo fa con il toro.
    Io credo che un tifoso del TORO dovrebbe avere FORZA ACORAGGIO E Dignità PER RIBELLARSI al FACCENDIERE DI MASIO che piano piano sottotraccia sta facendo scomparire l’amore per questa maglia . l’esempio del piccolo lorenzo FILGIO DEL GIOCATORE DELLA GIUVE Bonucci è EMBLEMATICO .Contro tutto e tutti tifava TORO e il suo idolo GALLO BELOTTI !!! ora potrà tifare MILAN con pace in famiglia………

    Cairo è una sanguisuga ( sottopelle o sottotraccia) che ci sta spegnendo piano piano in una lenta agonia con un finale innesorabile . Barboneggia anche sul FILADELFIA VERGOGNA a quei tifosi che si accontentano di un personaggio del genere !!

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    1. umbbobb - 2 mesi fa

      infatti negli anni passati abbiamo avuto dei grandi presidenti solo pronti a mandare la societa a rotoli vedi la lunga lista gia citata, almeno Cairo e un professionista serio

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    2. ribaldo - 2 mesi fa

      E’ perfettamente inutile rispondere a gente come BAVARO quì sopra. Tanto chi non ha le sue idee demenziali è automaticamente uno juventno. Non si accorge di essere lui a ragionare come quelli e probabilmente vorrebbe essere come loro.

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    3. @lupostyle - 2 mesi fa

      Mi sta bene tutto. Ma non mi dare del gobbo! La trovo una grande mancanza di rispetto nei miei confronti! Mi sta bene che critichi o non condividi quello che dico. Ma dirmi di tifare i gobbi, non lo accetto! Poi posso anche volendo cambiare nickname, ma non posso cambiare cognome. Saluti!

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    4. Athletic - 2 mesi fa

      Perché non vieni allo stadio a far sentire la tua voce, le tue proteste? Tu che dai del gobbo e del coniglio a persone che tifano la tua stessa squadra e poi manco ti abboni?

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    5. Kaimano - 2 mesi fa

      Grande!!!

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  7. @lupostyle - 2 mesi fa

    Mi piace leggere le notizie sul toro. I giocatori accostati alla squadra nel calciomercato, ma soprattutto mi piace leggere i commenti dei tifosi che come me, hanno la passione e la fede granata! La maggior parte dei tifosi, è sempre arrabbiata e delusa dalla società! Soprattutto per il mercato…. Bene: a prescindere, che i giocatori oramai vanno e vengono a loro piacimento. Molto più del passato. Prima, ci si affezionava di più a quel giocatore… Oggi, sono capaci di andare via dopo nemmeno sei mesi fatti bene. Ma quello che voglio dire, è questo: Noi tifosi del toro, abbiamo paura! Soprattutto quelli che come me, si avvicinano ai 50. Non abbiamo paura che un giocatore prenda e se ne vada! La (MIA), nostra paura è vedere il toro in cattive mani! Vedere di nuovo il nostro Toro… Stuprato e maltrattato da esseri inutili, che ci hanno già sbranato vivi e dissanguato! La nostra paura, è anche quella che chi ci sarà domani, sia stato messo in quella situazione, per fare male al Toro! Forse per ucciderlo definitivamente. Cose già viste, già vissute, e che probabilmente…. Porto e portiamo ancora i segni e le ferite addosso… Per non parlare di come ci abbiano già dilaniato dentro. Quindi da parte mia, preferisco un professionista alla Cairo… E quando dico professionista, intendo persona che sa guadagnare, senza uccidere nessuno… Che dei killer assassini, che non vedevano l’ora di appendere le nostre teste ai muri ed esibirli come trofei di guerra. Ringrazio chi avrà voglia di leggere queste mie parole. Ma ringrazio anche, chi le criticherà…. Buona giornata a tutti. Forza Toro sempre!

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    1. WGranata76 - 2 mesi fa

      Io capisco che ci siano stati orrori presidenziali in passato e rispetto il pensiero,ma non sono d’accordo.
      Cairo professionista impeccabile e grande imprenditore gestisce la società come portafoglio economico e non come società sportiva. Non mi da fastidio che lo faccia in sè, ma che continui da anni a fare false promesse, ad asserire che ci sta portando ai fasti di un tempo, dove meritiamo. Quindi noi meritiamo un’eterna metà classifica? Mi spiace, ma non ci sto. La strategia di Cairo è chiara da anni, imbonire e ammaestrare, ammansire il Toro e farlo diventare un bue. Il Toro è difficile da gestire e certo non sempre proficuo, mentre il bue ammansito è pacato, facile da gestire e rende molto nella sua costanza produttiva.
      Nessuno ha mai chiesto di diventare il Barcelona, ci mancherebbe, ma solo di non essere presi in giro, perchè le prese in giro e lo sfruttamento dei nostri colori è uguale e meschino, anche se fatto bene e con i conti in ordine.
      FVCG Sempre.

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      1. dbGranata - 2 mesi fa

        W granata, scusa, io non sono d’accordo con te. Mettiamo anche il caso che Cairo voglia lucrare col Toro (cosa che per me non sta facendo: il suo guadagno è già in visibilità e in valore virtuale, il Toro è suo e tutto ciò che riesce a valere è un surplus economico pazzesco di cui potrebbe disporre vendendo), ecco, immaginando che anche volesse lucrare, credo saremmo d’accordo tutti che per farlo davvero dovrebbe entrare nel giro stabile delle coppe europee.

        Per me è semplicemente una persona molto pragmatica, che mette la razionalità prima del tifo sicuramente. Guadagna 40? Reinveste 40, e se non lo fa è perché il suo guadagno non è immediato ma dilazionato. L’ha sempre fatto. Se poi per fare il passo in più servirebbero, per dire, 45, lui investe lo stesso 40 e chiede di più ai giocatori. Questo è il grandissimo limite presidenziale, e qui mi trovo d’accordo con te.

        Però sta di fatto che, pure se più lentamente dei Della Valle, sta portando progressivamente il Toro sempre più vicino all’Europa, e sempre con maggiore costanza. E’ un dato di fatto. Pochi anni fa non eravamo “un’eterna squadra da metà classifica”, ma una squadra da salvezza all’ultima giornata. Poi la metà classifica l’abbiamo proprio saltata, piazzandoci nella metà Alta. E questo anche è un dato di fatto. E ormai siamo tanto vicini dalle serate europee, che giustamente pure questo ci sta stretto.

        Però un tentativo di crescita è oggettivo.
        Fvcg

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        1. Torogranata - 2 mesi fa

          Giusta analisi.

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        2. WGranata76 - 2 mesi fa

          I risultati sono sempre altalenanti,a parte un acuto del 7° con Europa per problemi del Parma, ma eravamo li ok.
          Da quando siamo tornati stabilmente in A, di cui Cairo ha merito, abbiamo fatto un 16°, 7°, 9°, 12°, 9° il che non mi sembra in media un andamento che ci porta sempre più vicini all’europa, anzi il trend teoricamente è negativo, ma il calcio non è tutta matematica.
          Ripeto per me quello che mi fa incazzare come una iena è che si fa bello, sfrutta e prende per i fondelli oltremodo.
          La salvezza e la B, l’ha dovuta allontanare oppure la società sarebbe rimasta in perdita e non avrebbe reso.
          Entrare nelle coppe potrebbe farlo, ma equivale a un rischio che non vuole correre, ci sta è suo il Toro, ma allora poche balle su fasti di un tempo ecc. Perchè per fare il salto di qualità bisogna rischiare anche un poco e investire sul serio.
          Piuttosto che i Della Valle, che comunque sono stati più veloci, penserai al Napoli. Percorso parallelo, ma investimenti adeguati nel tempo fino dalla serie C e progetto ben programmato.
          Dela aveva una società con valore equivalente a Cairo in quegli anni, anzi forse inferiore e sicuramente oggi Cairo ha un gruppo decisamente più grande e di valore di Dela, quindi un piccolo rischio e osare, se veramente vuole onorare la parola data ai tifosi, noi tutti, potrebbe farlo senza stravolgimenti.
          Il tentativo di crescita e un minimo di crescita c’è, ti do ragione, con quale ratio e con quale fine? Quali sono i piani crescere di quel poco e garantire flusso di denaro che ti autosostiene e vivi di ritorno pubblicitario e fama, oppure si pensa a crescere piano per poi arrivare in alto?
          Io per ora vedono la prima, da come sono i fatti, ma tutti speriamo la seconda.
          FVCG

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        3. ddavide69 - 2 mesi fa

          Veramente.Non reinveste neanche ciò che introita. Inoltre parlare di investimenti è improprio, infatti investire significa metterci soldi propri…
          Non è il caso di Cairo

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  8. antonixlog - 2 mesi fa

    Il mio punto di vista è che Belotti sarà ceduto per 65 milioni + Niang e Paletta.Poi arriveranno Zapata e Simeone per la cifra 40 milioni poi vedremo Donsah per 6 milioni Duncan per 5 milioni e la ciliegina El Saraarawy per 15 milioni. Sarebbe una ottima squadra e al gatto e la volpe resterebbe un gruzzolo. Con questa rosa saremo competitivi ,forse non per la C.L. ma subito dietro e se qualcuno non rende come deve noi siamo li

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    1. umbbobb - 2 mesi fa

      io spero sempre che Belotti resti, poi ho dai forti dubbi sia su paletta e Niang meglio cercare altro

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    2. Torogranata - 2 mesi fa

      Niang ed El Saraarawy andrebbero a ricoprire lo stesso ruolo,allora meglio il secondo.

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  9. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    E’ desolante assistere al ns. immobilismo sul mercato.Cairo da avido mercante qual è stà esagerando nel tirare la corda sulla cessione di Belotti condizionando in modo pesante le operazioni in entrata.Questo attendismo farà sfumare i presunti obiettivi di cui si parla per cui alla fine ci sarà qualche arrivo low coast(un film purtroppo già visto!).Quanto a Zapata sarebbe un errore grossolano farcelo scappare.In questo caso la valutazione del ragazzo va collocata nel particolare rapporto che si è instaurato con ADL come anche ricordato da altri fratelli granata.

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    1. WGranata76 - 2 mesi fa

      intendi Amauri per caso? :)

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      1. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

        Si!!!!!!!

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      2. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

        Si!!!!!!!!!

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  10. dbGranata - 2 mesi fa

    Secondo me 15-16 milioni di parte fissa è il massimo, è ciò che oggettivamente il ragazzo vale (e forse anche qualcosa in più). Se poi si aggiungono i bonus più o meno raggiungibili ok, quelli non pesano perché vanno a pari passo coi risultati. Ma io sono d’accordo con la dirigenza nel non cedere a richieste folli. Prima 30, poi 25, poi 20… Certo che dopo Maksimovic non potevamo aspettarci niente di diverso, però occhio che a spendere male quel poco che abbiamo si fa in fretta.

    15-16 milioni e ci garantiamo un vice-Belotti coi fiocchi, in grado di stare in campo anche con lui e, nel caso arrivasse l’offertona da 100 all’ultimo giorno, in grado di non farci rimanere con il culo a terra.

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    1. WGranata76 - 2 mesi fa

      D’accordo sul non cedere a cifre folli, ma 15-16 + 3 di bonus siamo sicuri che non ci siano giocatori buoni in europa da ingaggiare?
      Perchè dobbiamo trattare sempre con le stesse squadre?Società con le quali o abbiamo ruggini passate o ci conoscono per essere tirchi e tirabasso sul prezzo.
      Faccio esempi di giocatori dello stesso valore che sono in trattative con altre società:

      Bakambu – Virrareal
      Kramaric – Heffenheim
      Jorgensen – Feyenoord
      Gabbiadini – Southampton
      Teodorczyk – Anderlecht
      Alario – River Plate
      Guidetti – Celta Vigo
      Moreno – Espanyol

      Sono solo esempi, ma sono tutti giocatori che trattando si possono portare a casa tra i 15 e i 20 milioni, ma bisogna trattare seriamente e non fare offertine al ribasso, di prestito ecc.

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      1. dbGranata - 2 mesi fa

        Beh, chiaramente non essendo io un ds non ti so rispondere. Sono un calciofilo appassionato ma non lavoro nemmeno nell’ambiente. Quello che da profano mi sento di risponderti è che, a parte Gabbiadini, tutti gli altri sarebbero comunque innesti esteri in un calcio italiano, in grado di dare risultati tutto fuorché sicuri.
        Se devo spendere 15-20 mln e non mi chiamo Milan o Juve, e quindi i soldi non mi escono dal culo e non posso permettermi di sbagliare, allora vado su gente che il calcio italiano (e la lingua) lo mastica già.

        Su quella fascia di prezzo e con prospetti abbastanza giovani da migliorare la situazione di partenza, non vedo tante altre alternative tra gli italiani all’estero o in Italia.
        C’è Zapata, Pavoletti (più vecchio, costa di più, secondo me meno valido e di nuovo del Napoli), Gabbiadini (che però ha trovato una dimensione in Inghilterra e non credo vorrebbe tornare, e oltretutto cerchiamo uno diverso tecnicamente e fisicamente), Simeone (che però è troppo caro, la Fiorentina offre 25 e secondo me è un rischio azzardato per il Toro, se poi fa come Iturbe per noi è la fine), Petagna (credo nettamente inferiore tecnicamente ai precedenti nomi), Lapadula (idem come Petagna)… ne dimenticherò molti altri, ma credo che più o meno il discorso potrebbe essere questo.

        Dimmi cosa ne pensi!

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        1. Torogranata - 2 mesi fa

          Io sono d’accordo con te,Zapata sembra il giusto profilo per noi,in parte mi ricorda Lucarelli che con Ferrante hanno fatto una bella coppia,poi con Belotti li vedo 2 bei Tori :-).
          Se poi il Gallo dovesse partire mi butterei subito su Simeone.
          Zapata-Simeone non sarebbe proprio male per farci dimenticare il Gallo.
          Ora tocca a Cairo,almeno quest’anno ti prego facci sognare.

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        2. WGranata76 - 2 mesi fa

          Io neanche sono un DS, sono appassionato di calcio da una vita e da sempre del Toro. Sono un allenatore e ti posso dire per esperienza, che esiste il periodo di adattamento e le difficoltà linguistiche e su questo hai ragione.
          Però è anche vero, che più si sale di categoria, più facilmente i giocatori si capiscono ed integrano, specie parlando di professionisti di alto livello.
          Quindi ci può stare un innesto straniero, specie nell’ottica di integrare un elemento come secondo del Gallo e alternativa futura.
          Qualora si stesse parlando di innesto diretto e Gallo venduto, assume maggior significato il tuo pensiero e ti do ragione, meglio un sostituto già integrato, ma allora preferirei un Gabbiadini o anche un Defrel, stesse cifre (lo sta trattando la Roma scendendo dai 20-22 iniziali richiesti dal Sassuolo).
          Propenderei per due profili del genere, perchè Zapata ha una gran fisico e discreta tecnica, ma è troppo grezzo ancora, spesso irruento e anche una testa abbastanza calda.
          Ha dato escandescenze in campo ricevuto spesso falli contro per via del suo stile troppo fisico. Ricordi il Gallo l’anno scorso? come ha iniziato a segnare con continuità è stato bersagliato dagli arbitri e pensare che ha sempre la protezione della maglia azzurra… ho paura che un Zapata da noi sarebbe troppo bersagliato e quindi propenderei verso un profilo un pò meno fisico e un pò più tecnico-tattico.
          Nell’elenco che ho messo ci sono giocatori con queste caratteristiche. Bakambu,Alario,Guidetti e Moreno conosco lo spagnolo e la lingua sarebbe un problema relatico. Kramaric, croato e innamorato del nostro calcio, conosce già le basi dell’italiano. Un poco più difficile l’ambientamento lo potrei vedere per Jorgensen e Teodorczyk magari.
          Su Petagna e Lapadula sono d’accordo, molto sopravvalutati. Pavoletti è un profilo abbordabile, ma rientramo come dici giustamente in casa napoli. Simeone è un ottimo profilo, deve dimostrare tanto però secondo me 20-25 milioni li vale, ha la garra e con un modulo e allenatore votato all’attacco renderà molto, mentre in una squadra Viola alla Sousa con tiki-taka esagerato potrebbe fallire.
          A me personalmente piace anche Inglese, che nel Chievo fatica per un gioco troppo ossessivamente difensivista, come lo è sempre stato Maran, ma anche un Falcinelli non è male, però entrambi le vedrei come seconde scelte.
          Poi i gobbi lo scartano per le visite mediche? Se hai i soldi della vendita del Gallo inserirsi su Schick non sarebbe una brutta idea,quel ragazzo ha grandissimo potenziale.
          Spero di averti illustrato la mia visione in modo chiaro.
          FVCG!!

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        3. ddavide69 - 2 mesi fa

          ehhh invece donsah e paletta danno risultati sicuri….

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