Dall’Inghilterra: “Nessun acquirente per Hart: il City abbassa il prezzo”

Dall’Inghilterra: “Nessun acquirente per Hart: il City abbassa il prezzo”

Calciomercato / Troppi i 20 milioni di sterline (quasi 23 milioni di euro) richiesti dalla squadra di Manchester. Il futuro del portiere è ancora in bilico

di Redazione Toro News

Non trova pace Joe Hart, al rientro dalla sua esperienza al Torino durata una stagione, in prestito dal Manchester City, dove il portiere ha giocato quasi per una carriera intera. Legato ai colori granata da un’annata intensa caratterizzata da alti e bassi, ma durante la quale si è instaurato tra l’estremo difensore inglese e i sostenitori granata un rapporto importante, come sottolineato dallo stesso Hart nella sua lettera d’addio, al ritorno in patria non c’è ancora pace per l’ormai ex numero 21 granata, che non trova certezze sul suo futuro.

Il City, infatti, aveva fissato inizialmente il prezzo a 20 milioni di sterline (poco meno di 23 milioni di euro) per aggiudicarsi il suo cartellino nell’estate che si prospetta all’orizzonte, e giravano tanti nomi di squadre, soprattutto in Premier League, interessate al portiere: dalle opzioni più clamorose, come i rivali del Manchester United, ad altre di prestigio, come il Liverpool, ad altre ancora meno blasonate ma che avrebbero comunque consentito al giocatore di restare in Inghilterra e di lì difendere il proprio posto da titolare in Nazionale, come il Crystal Palace. In questi giorni, però, scrive il Mirror, il City si ritrova ancora senza offerte tra le mani, e per questo potrebbe decidere di abbassare il prezzo per il giocatore.

Ancora da decidere quale sarà la nuova offerta della squadra di Manchester, ma la speranza è che l’abbassarsi del prezzo rompa gli indugi di tante squadre che vedono in Hart un possibile rinforzo. Tra queste, si vocifera sempre negli ambienti vicini ai Citizens, ci sarebbe anche la Roma, alla ricerca di un sostituto di Szczesny. Ma è ancora tutto su carta: Hart attende ancora di conoscere il suo futuro, nel tempo più breve possibile. Da scartare, ad ogni modo, un’ipotesi di permanenza al Toro: difficile che il prezzo scenda così tanto da rientrare nei parametri fissati dalla scoietà granata, che pare ormai intenzionata a virare con decisione su Sirigu per il prossimo anno.

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  1. prawn - 1 anno fa

    Ma chi li vale 20M? Buffon qualche anno fa?

    CMQ per quel che si e’ visto in campo a Torino meglio qualsiasi primavera, basta buttar via i soldi a comprar gente o prenderla in prestito.

    Giochiamo con i giovani, e se non sono forti, vuol dire che il problema e’ nelle selezioni dei giovani.

    Di vedere la societa’ prendere dei Carlao/Ajeti/Martinez ne ho veramente le palle piene

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  2. WGranata76 - 1 anno fa

    Se non riescono a venderlo,un altro anno di prestito non sarebbe male,come opzione low cost (alla Roma Schcezny) e darebbe spazio per un futuro a nostri giovani,uno su tutti Zaccagno che potrebbe farsi il fisico e l’esperienza per un anno con un grande professionista come Joe,che magari con una difesa meno ignobile potrebbe dimostrare il suo vero livello. A mio avviso Joe è molto superiore a Sirigu,ma tanto resterà un sogno,perchè il City vuol fare cassa. Auguri Big Joe

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    1. LoviR - 1 anno fa

      Hart è un’ottima persona, ma come portiere NON vale nemmeno lontanamente i 23 milioni e nemmeno serve prorogare il prestito.
      Occorre un portiere definitivo subito e come si deve (l’ultimo è stato Sereni) x qualche anno si si vuole l’EL subito. I giovani Zaccagno, A. Gomis e Milinkovic-Savic potranno, se vorranno (Milink-Savic pare non abbia una gran voglia), crescere o in prestito o come 2° e 3° portiere.
      Sirigu, se sta bene, lo vedo ottimo in questo ruolo, data la grande esperienza e non mi pare il caso di avere un polacco Skorupski (come Milink-Savic) non ancora molto esperto di campionati. Vorrebbe dire non puntare successivamente sui giovani di proprietà e metterlo in concorrenza con loro x qualche anno restando ancora nell’incertezza in quel ruolo per qualche anno, come abbaimo già provato quest’anno con un portiere in prestito.
      Il portiere comanda la difesa, che già da sola avrà problemi ad assestarsi, dati i doverosi cambi di titolari che dovranno essere effettuati quest’anno.

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      1. WGranata76 - 1 anno fa

        Vero che Hart non vale 23mln,ma Sirigu non vale 1,5 più bonus all’anno..
        Skorupski è un portiere che milita in serie A dal 13/14 come stagione e ha già due stagioni da titolare alle spalle con discrete prestazioni grazie alle quali è diventato riserva nella nazionale maggiore.
        Come profilo ha 26 anni,quindi con un paio di anni a discreti livelli e il ritorno mediatico del Toro (maggiore dell’Empoli) potrebbe essere venduto con profitto per lasciar spazio a uno dei nostri giovani,mentre Sirigu con quell’ingaggio te lo tieni sul groppone molto probabilmente fino alla fine. Ultimo dettaglio,Sirigu ha spesso avuto acciacchi alla schiena,anche al PSG,siamo sicuri di prenderlo con ste cifre alla sua età?
        Resto per una opzione meno di marketing e più concreta dal punto di vista sportivo e tecnico.

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      2. masterfabio - 1 anno fa

        Concordo pienamente. Grazie Hart, ma ora dobbiamo fare un salto di qualità in porta, con un portiere di proprietà valido. Inutile fare un investimento su Joe, visto anche la stagione leggermente superiore al bistrattato Padelli.

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    2. Calogero - 1 anno fa

      Hart si è dimostrato un buon portiere, forse non ottimo, ma buono. E’ vero qualche errore l’ha fatto, comunque dalla sua c’è il fatto che la difesa del Toro di quest’anno è stata veramente poca cosa e lo testimonia il record negativo di gol subiti che se non sbaglio risale addirittura al lontanissimo 1959. Hart è un portiere esperto, di sicuro se avesse conosciuto bene la lingua italiana e il nostro campionato sarebbe andato anche meglio, ma alla fine ha dei costi troppo elevati per il nostro standard. Sirigu in nazionale è il vice Buffon, almeno per quello che riguarda l’esperienza e tra i pali, se non consideriamo l’avvento di Donnarumma, in più garantisce una certa sicurezza e organizzazione al reparto arretrato, anche se ogni tanto non disdegna qualche errore grossolano. Probabilmente è vero l’ingaggio è un po’troppo elevato, ma considerando che con buone prestazioni può sperare anche nel mondiale 2018 forse potrebbe essere il profilo che fa al caso nostro. Discorso diverso per i nostri giovani portieri che devono farsi le ossa in prestito in serie A o B giocando il più possibile. Non sembrano essere ancora pronti per l’Europa e la serie A d’alta classifica.

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  3. torinodasognare - 1 anno fa

    70 goals presi, indipendentemente dal colpevole, sono una mazzata per il valore del cartellino….

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