David Di Michele è del Torino

David Di Michele è del Torino

Antonelli aveva promesso due colpi entro 48 ore ed il primo è arrivato poco prima delle 20 di oggi: David Di Michele è stato acquistato dal Palermo. Il Torino ha vinto così la concorrenza del Parma che nei giorni scorsi dava già per concluso l’accordo. L’attaccante 31enne dovrebbe chiudere così i discorsi aperti con Bojinov e Lucarelli. Sul giocatore pende la probabile squalifica per il calcio…

di Redazione Toro News

Antonelli aveva promesso due colpi entro 48 ore ed il primo è arrivato poco prima delle 20 di oggi: David Di Michele è stato acquistato dal Palermo. Il Torino ha vinto così la concorrenza del Parma che nei giorni scorsi dava già per concluso l’accordo. L’attaccante 31enne dovrebbe chiudere così i discorsi aperti con Bojinov e Lucarelli. Sul giocatore pende la probabile squalifica per il calcio scommese, reato per il quale è stato deferito nelle scorse settimane. Non dovrebbe scontare molti mesi in quanto nel nuovo codice sportivo, entrato in vigore domenica 1 luglio, tale illecito avrà pene meno severe.

Intanto un altro pezzo di storia del Torino di Urbano Cairo se ne va: il capitano Oscar Brevi, il cui contratto in scadenza non è stato rinnovato, ha firmato un contratto annuale con il Venezia.

David Di Michele è nato a Guidonia (RM) il 6 gennaio del 1976, è alto 1,71 per 72 kg è un attaccante brevilineo, ma veloce, abile nei dribbling come nei palleggi, il suo ruolo naturale è giocare a ridosso di un attacante di peso e nel Toro ora potrà trovarsi a suo agio sia con Ventola che Bjielanovic come partner in attacco.

Come altri colleghi romani (tra cui Stellone) ha cominciato nelle fila della Lodigiani, dal ’93 al 96, per passare poi al Foggia dal ’96 al ’98, dove conta 68 presenze con 14 gol. Dal ’98 al 2001 è in forza alla Salernitana dove colleziona ben 92 partite con 40 gol. Nella stagione successiva passa all’Udinese dove può vantare 25 presenze e 5 gol. Dal 2002 al 2004 indossa la maglia della Reggina, 62 partite e 15 gol, dal 2004 al 2006 torna all’Udinese dove avviene la sua vera consacrazione, 53 partite e 15 gol, non sono tanto i numeri ad esaltarlo quanto la sua bravura nel dettare i tempi nelle fasi d’attacco.

Dal gennaio 2006 passa al Palermo dove prosegue il suo bel momento, in un stagione e mezza mette insieme 48 match e 16 gol. Può vantare anche 6 presenze in Nazionale: il suo debutto avviene il 30 marzo 2005 contro l’Islanda in amichevole a Padova. Nonostante abbia sempre giocato a buoni livelli in azzurro non è stato più convocato da Donadoni, per cui avrà un motivo in più di mettersi in mostra con la maglia granata per riprendersi anche quella dell’Italia.

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