Edera, campo e mercato: a Roma non incide ma non è convinto di partire

Edera, campo e mercato: a Roma non incide ma non è convinto di partire

Calciomercato / Negli ultimi 15 minuti poche idee e confuse, sul mercato si cerca una soluzione

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Contro la Roma, Simone Edera è tornato a disputare minuti in Serie A dopo circa tre mesi e mezzo. L’ultima presenza in campionato era datata 30 settembre, a Verona contro il Chievo, nella partita vinta dai granata in extremis. La sua è una delle situazioni che la dirigenza granata deve valutare meglio: Edera ha dimostrato nella scorsa stagione di essere un ottimo prospetto, è un patrimonio del Torino, ma ha bisogno di giocare con continuità per esprimersi al meglio. Società ed entourage continuano a lavorare incessantemente per trovare la soluzione che accontenti Toro e giocatore. Edera sinora non è stato convinto dalle offerte che sono arrivate e a meno di dieci giorni dalla fine della finestra invernale, il tempo rimasto è poco.

QUESTIONE DI IDEE – Edera potrebbe anche volersi giocare le proprie carte nel Toro fino a fine stagione, ma in tal caso dovrebbe sfruttare meglio le occasioni. Riassaporare il campo dopo più di 3 mesi negli ultimi 15′, per giunta in una partita complicata come quella di sabato, non è sicuramente facile. L’approccio, però, non è stato dei migliori: Edera ha avuto pochi palloni e li ha sprecati, a differenza dell’impatto che ha avuto, ad esempio, Berenguer. Emblematico il calcio di punizione laterale – procurato da una grande giocata di Berenguer – battuto nei minuti finali: poteva essere un’occasione importante per il pareggio e invece è stato sprecato malamente. Il classe 1997 non è riuscito a lasciare il segno e non ha sicuramente convinto Mazzarri a dargli più minutaggio. Il 31 gennaio si avvicina e, sia in campo che sul mercato, il talento granata deve schiarirsi le idee.

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  1. carlitomarinell_369 - 3 mesi fa

    Edera ha fatto due belle partite contro la Roma , o la Lazio, non ricordo bene, e già si credeva un campione. Ricordo che già dopo le buone prestazioni il suo procuratore parlava di Napoli. Forse sono questi personaggi che di mestiere gonfiano il valore dei loro assistiti che fanno perdere ai calciatori il contatto con la realtà. Per quanto riguarda i tifosi ogni scarrafone…… Cederlo in prestito fino a giugno poi se fa bene , il che vuol dire titolare fisso almeno in B e gol, torni da noi. Parigini ha già avuto le sue chance a Perugia e Frosinone. Adesso provi con la De Filippi

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  2. Junior - 3 mesi fa

    Edera e Parigini due giocatori sopravvalutati ; sono poco criticati solo perché provengono dal nostro settore giovanile; poca tecnica di base, corsa a testa bassa, zero dribbling ( riusciti) e pochisdima tecnica in velocità; sono anni che ne parliamo ma i risultati sono nulli; giocano poco perché non sono giocatori da alta serie A ( e probabilmente nemmeno da bassa serie A). A mio avviso da vendere subito in stile Barreca

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  3. Madama_granata - 3 mesi fa

    Sono d’accordo con quasi tutti coloro che mi hanno risposto e li ringrazio.
    Solamente, insisto, vorrei che i tanti giovani “incerti” che abbiamo fossero trattati tutti
    allo stesso modo e valutati tutti con lo stesso metro.
    In molti dite che Edera e Parigini si sono montati la testa: io questo non lo so, e, se così è, non è bene.
    Penso però che sia anche un po’ colpa dei tifosi: non possiamo di finire “campione” un ragazzo perché gioca bene 1 o 2 partite, ed invocarlo a gran voce, e poi dire che bisogna venderlo in serie C a causa di una o due prestazioni non convincenti.
    Probabilmente quel ragazzo, chiunque esso sia, non era un “campione”prima e non è un “brocco” dopo.
    Cerchiamo prima noi di essere maturi,dico io, e solo dopo pretendiamolo da dei ragazzi tutti all’incirca poco più che ventenni.
    Limitiamo comunque, se possibile, i giudizi estremi.
    Ora parlo non dei ragazzi, ma di Falque, Belotti, e tutti quelli del loro calibro.
    A tutti può succedere la partita-no, ed anche il periodo di crisi: non usiamo termini troppo pesanti!
    E quando poi si trovano in un buon momento , non facciamo subito di loro i nuovi Pulici, i Meroni o i Claudio Sala!

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  4. IosonodelToro - 3 mesi fa

    Scusa Madama, ma fa un po’ ridere sentirti parlare di obiettività e stesso metro di giudizio. È più di una volta che citi la scialba prestazione di Berenguer contro la Fiorentina, omettendo che è entrato al minuto 89. Ottantanove. Aggiungo anche che Berenguer ha giocato circa 40 minuti nelle ultime 8 partite, quindi una media di 5 in ognuna di queste. Indubbiamente Parigini ha avuto un minutaggio più alto nelle ultime 8 partite ed ha reso meno dello spagnolo.
    Io vorrei che Parigini giocasse meglio di Berenguer ma poi vedo le partite e il nostro giovane corre corre e si trascina la palla la fuori, mentre Berenguer qualcosa fa. Questo per me è essere obiettivi.

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  5. Bischero - 3 mesi fa

    Hai perfettamente ragione Madama granata. Peró certi giocatori devono anche essere più umili e andare a giocare in prestito e farsi le ossa se non hanno spazio. Edera per esempio che secondo me ha potenziale questa occasione non l ha colta ad agosto e non la sta cogliendo ora. Si é sentito dopo 2 partite buone un campione non degno di giocare in una squadra come Frosinone. Lui o meglio il suo procuratore che ha lanciato segnali al Napoli Pensano che sia già pronto ma non é così. Parigini gioca di più. Ma come vedi stenta, sopratutto quando é dalla 3/4 in su. Si impegna ma per giocare in zona Europa serve di più. Non é una bocciatura per nessuno. Ma se loro non vogliono mettersi in gioco diventa dura. L allenatore li vede ogni giorno e se noi tifosi pensiamo di saperne di più non andiamo da nessuna parte. O pensiamo che un mister giochi a perdere? Purtroppo non tutti i primavera sono bravi. Certi discorsi li sentivo già per comi e aramu! A 25 anni o più pascolano in bassa serie b. Oltretutto poi come vedi come tifoseria parliamo di giovani e poi dopo una partita li seghiamo. È un controsenso. Balzaretti Quagliarella ogbonna Bonifazi gomis barreca. Sono andati in prestito hanno giocato titolari e sono tornati al toro per giocare ed erano pronti o quasi. Se sei bravo vai e poi torni. Se non giochi in b cé già qualcosa che non va. Non dobbiamo avere fretta ed essere meno intransigenti.

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  6. Madama_granata - 3 mesi fa

    Io non sono un tecnico, e l’ho sempre detto. Sostengo i nostri giovani, tutti, perché penso che siano un “valore aggiunto” per la squadra.
    Non mi piacciono però le differenze e le ingiustizie: vorrei che per tutti fosse usato lo stesso metro di giudzio.
    Con la Fiorentina, e prima di Natale, Berenguer ha fatto ciò che ha fatto Edera con la Roma.
    Entrare in campo per un quarto d’ora, e “scomparire”: non incidere per nulla.
    Proprio Granata (il nostro esperto) mi aveva risposto, in merito alle prestazioni deludenti dello spagnolo, che “non è facile entrare a pochi minuti dalla fine e riuscire a fare bene, a “farsi notare”.
    Inoltre che Berenguer era stato in panchina per alcune settimane, quindi che era ancora più difficile l’impatto con il campo.
    Non era giusto giudicarlo per quei pochi minuti.
    E infatti, dopo 2/3 prestazioni-NO, pare che lo spagnolo domenica abbiamo cominciato a “carburare”.
    Bene: ho fatto tesoro di queste osservazioni, e ho condiviso il punto di vista di Granata.
    Ora: Edera è stato fermo per l’intero girone di andata, non per qualche partita: perché, chiedo a taluni tifosi, tanta acredine nel giudicarlo?
    Per lui non valgono le stesse attenuanti usate per valutare Berenguer?
    Stesso discorso per Parigini.
    E infatti, qui di seguito, Granata parla di “non ancora raggiunta maturità”, non di totale fallimento.
    Tanti altri tifosi li hanno ormai “bocciati definitivamente”, e io non penso che sia giusto.
    A chi poi dice che Edera e Parigini non saranno mai dei campioni, chiedo di essere obiettivi: quanti giocatori, attualmente del Toro, possono definirsi “campioni”? Belotti? Sirigu? Forse questi due.
    Io credo che il Toro abbia tanti discreti giocatori di medie o medio-alte capacità.
    Ancora:quanti degli altri nostri giovani sono “SICURAMENTE” pronti al grande balzo?
    Berenguer, Bremer, Damascan, Lyanco, Bonifazi, qualche ragazzo in prestito o qualcuno della Primavera attuale?
    Io andrei cauta nel definire giocatori completi e di livello medio-alto persino Djidji e Meité, per ora!
    Spero di essere stata chiara e di essermi spiegata: evitiamo tutti, io per prima, di sentenziare. Non “buttiamo nella polvere”, né “assurgiamo sull’altare” nessun calciatore troppo precipitosamente, soprattutto i giovani. Cerchiamo di usare per tutti, simpatici ed antipatici, lo stesso metro di giudizio.
    Questo per il nostro unico, comune intento:il bene del Toro!

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Madama, io dico che sognare, da parte dei tifosi è lecito, ci mancherebbe. Coppitelli si lamentava del fatto che Adopo, dai giornalisti, è definito il nuovo Pogba. Ecco, questi continui inviti a fare di un ragazzo che deve imparare, il campione affermato, fanno male. Fanno male ai giocatori, al Toro e a chi deve poi riportarli alla realtà. Da sempre scrivo, opinione mia, Parigini è meglio di Berenguer. Edera potrebbe fare tanto ma è troppo immaturo. Finisco col dire che siccome i tecnici vedono i calciatori migliaia di ore da vicino, sanno benissimo cosa poter ricavare e quando. Alcuni tifosi, invece, bollano come incompetenti ed insultano perché pensano ed agiscono diversamente. Saluti.

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      1. suoladicane - 3 mesi fa

        Edera immaturo? Edera assolutamente inutile in un modulo che prevede un’unica vera punta (rileggetevi i commenti e gli articoli dopo l’esplosione dello scorso anno)
        Parigini immaturo? Parigini non è un esterno a tutto campo, ma un’ala di attacco (come si diceva una volta) quindi valido nel 4-4-2 o nel 3-4-3;
        come dico da circa un anno e mezzo per fare gli Asta ci vogliono gli Asta, se non li hai li cerchi, non ricicli qualcuno snaturandolo per non variare il modulo;
        questo per dire che il mister dovrebbe adattare il modulo alla rosa e non il contrario, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
        io consiglierei ad Edera di andare a giocare, anche in B. A meno che il suo procuratore non gli stia consigliando di aspettare, magari il mister salta.
        SFT

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        1. Vlad51 - 3 mesi fa

          Si Ma se giochi 4 3 3 o 4 4 2 alla Miha e ne prendi tre a Partita ma metti Parigini ed Edera nei loro ruoli Naturali
          devi rifare completamente il centrocampo perchè a quel punto hai bisogno di gente con le caratteristiche di Allan e di Rincon e Meite ne fai a meno perchè non ti servono più giocatori con caratteristiche simili…poi con il 4-3-3 a momenti l’anno scorso le prendiamo dal frosinone o dalla Spal quindi se fare certi moduli spregiudicati vuol dire prendere 3 4 goal a partita non la trovo comunque una cosa sensata….Magari Nessuno vuole ammettere che Parigini ed Edera magari sono anche dotati tecnicamente ma non hanno quella scintilla nel cervello che li fa emergere…quelli forti sul serio giocano nel Manchester o nel Liverpool a 18 anni non hanno bisogno di fare la gavetta 15 anni in b

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      2. Granata - 3 mesi fa

        @suoladicane confermo l’immaturita di Edera e molto meno il Parigini di oggi. Ripeto un concetto espresso tempo fa qui da me su TN. Oggi, i calciatori , DEVONO passare dai ruoli ai compiti. Questo perché il calcio moderno ha bisogno di gente polivalente. Gli allenatori devono insegnare la tecnica , fondamentale, e poi, assegnare un compito. Gli schemi rigidi resistono solo nella mente dei tifosi. Mazzarri può non piacere ma ha un organico non proprio confacente a quello che vuole lui. Concludo ripetendo che il giocatore buono dove lo metti gioca. Evidentemente abbiamo pochi giocatori buoni.

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        1. suoladicane - 3 mesi fa

          va bene parliamo di compiti
          se sei cresciuto con compiti di attacco sulla fascia per fare dribbling e cross, difficilmente ti adatti bene a compiti di copertura ed interdizione…
          poi solo i campioni dove li metti giocano bene, gli altri dove li metti fanno il compitino; se questo è quello che vuole WM allora vanno bene Parigini ed Edera a fare il compitino di copertura sull’esterno, e sei sbagliano il cross pazienza.
          Così come se De Silvestri sbaglia i goal già fatti, così come se li sbaglia il Gallo; perchè con questo modo di agire e di schierare la squadra l’allenatore sta dando a tutti l’alibi di dover svolgere compiti non propri, e non solo; se ci accontentiamo di far il compitino in EL non si va, non con questa rosa allenata da questo allenatore.
          felice di essere poi smentito dai fatti a fine stagione.
          SFT

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        2. Granata - 3 mesi fa

          @suoladicane, scusa ma passare dalla fascia al centro è più difficile tatticamente e non cambia nulla dal punto di vista contrasto o copertura. Quello che cambia è la porzione di campo e le posizioni di attacco degli avversari. Sulla fascia a sx non ti attaccano da sx. Se sei al centro ti attaccano dappertutto. Falque può adattarsi a fare il trequartista ma non in 2 giornate. Gli obiettivi non sono vivacchiare ma creare un contesto adatto a lottare per obiettivi importanti. Potrei comunque farti un elenco infinito di giocatori nati in un ruolo e finiti a far altro e bene. Da Bagni a Verratti.

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    2. Torello_621 - 3 mesi fa

      Il discorso è teoricamente corretto, ma nel caso di specie abbiamo Edera che ha fatto panchina in serie C, era fuori squadra, poi per l’infortunio di Parigini chiamato in ritiro a far numero, un paio di buone amichevoli, un paio di partite pregevoli e nulla più. Mi ricorda Verratti. L’altro Parigini panchinaro fisso ovunque, salvo mezza stagione a Perugia, più vecchio, il procuratore gli ha fatto capire che era meglio stare buono altrimenti manco il rinnovo di contratto portava a casa. Sono due mediocri, nulla a che vedere con gente come Barreca, che a noi non serviva comunque, ma in un’onesta serie A ha dimostrato di starci. Passiamo ai prossimi, Millico è da far giocare subito per provarlo e dargi la possibilità di evitare la penosa trafila in serie c.

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      1. Torello_621 - 3 mesi fa

        Vailatti ovviamente non Verratti.

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  7. user-13814870 - 3 mesi fa

    Ma in un quarto d’ora lui entra e deve fare sfracelli??? Qualcosa di Buono ha fatto… Non è che si deve puntare su di lui per andare in Europa ma ma non è nemmeno da denigrare. Stavamo giocando con la Roma !!!! Potrebbe essere prestato ( non venduto) in serie B dove possa giocare poi si vedrà.

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  8. user-13780428 - 3 mesi fa

    Anche a me non convincono, è vero hanno pochissimo spazio, edera non si vede neanche, parigini da subentrante si fa notare per qualche corsa ma da inizio partita poco o niente, a Roma forse era anche un po’ fuori ruolo ma dovrebbe mangiare tutta l’erba del campo quando ha una chance e non lo fa. Edera mi sembra ancora più indolente, dotato di una discreta seppur macchinosa tecnica ma non è sufficiente, dovrebbe andare al Frosinone e giocare così capiremmo di più e meglio, a parigini darei qualche occasione in più nel toro magari nel suo ruolo ma al momento ripeto non convincono

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  9. Granata - 3 mesi fa

    Questo ragazzo, con doti tecniche discrete, non ha ancora capito cosa serve per imporsi nel calcio professionistico. Quando scrivo che i giovani vanno saputi gestire, mi riferisco proprio a questo. Alcuni sono più maturi, Zaniolo, Donnarumma, Cutrone, altri meno, Parigini , altri proprio non ci siamo, Edera. Se non cambia, farà un giro molto largo prima di rivestire il granata. Molto più di Parigini.

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    1. GlennGould - 3 mesi fa

      D’accordo con te. Pessima gestione, e presunzione da parte del ragazzo di essere arrivato e di sentirsi chissà chi. Esattamente ciò che è successo a Parigini. Ed ora aspetto 100 unlike, perché qui i ragazzi della primavera, se non se ne parla come divinità, non va bene.

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    2. Granata - 3 mesi fa

      @Glenn , ho scritto spesso che i ragazzi della primavera vanno “protetti” da chi li vuole immediatamente protagonisti in A. Di Millico scrivevo che deve crescere molto nel gioco senza palla perché il calcio oggi richiede due fasi. Mazzarri ha confermato pur esaltandone le qualità che ci sono. Coppitelli, nel post Cagliari ha fatto un intervista da scolpire nella pietra sulla gestione dei ragazzi. Nessun esaltatore dei giovani ha controbattuto a lui. Tanti ne parlano, pochi li seguono realmente e meno ancora capiscono di gestione. Servono le seconde squadre. Spero le facciano.

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  10. GlennGould - 3 mesi fa

    Incomprensibile il fatto che voglia rimanere. Per cosa? Per stare in panchina permanentemente, a fianco di un allenatore che proprio non lo vede. Mah!

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  11. user-14142375 - 3 mesi fa

    Edera giocatore buono per la Serie C. Parigini buono per la Serie B. Ergo da vendere entrambi a titolo definitivo, non ci vuole una laurea per capire che non sono all’altezza della categoria. Il fatto che siano dei nostri figli non è che per forza vuol dire che siano bravi. Altri due che viaggiano sulla falsariga di Barreca… moltooooo sopravvalutati

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    1. Giancarlo - 3 mesi fa

      Barreca però arrivava da un buon campionato in B con il Cagliari ed è stato ceduto bene. Se questi due ragazzini non si fanno un bel bagno di umiltà finiranno presto la loro carriera. E non sono certo i primi tra i torelli. In campo, ora, preferisco, e di molto, Berenguer.

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  12. Simone - 3 mesi fa

    Tra un po’avrà le piaghe da decubito a forza di sedere in panchina.
    Bah

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