Esterni, domani giorno cruciale

Esterni, domani giorno cruciale

di Valentino Della Casa – Come avete avuto modo di leggere a più riprese su queste pagine, sarà domani il giorno decisivo per ufficializzare l’arrivo dell’esterno in granata. Chi? Ancora non c’è la certezza matematica, ma per Surraco trapela un discreto ottimismo circa la chiusura della trattativa. Il Torino, infatti, avrebbe trovato l’accordo con l’Udinese per un prestito oneroso…

di Valentino Della Casa – Come avete avuto modo di leggere a più riprese su queste pagine, sarà domani il giorno decisivo per ufficializzare l’arrivo dell’esterno in granata. Chi? Ancora non c’è la certezza matematica, ma per Surraco trapela un discreto ottimismo circa la chiusura della trattativa. Il Torino, infatti, avrebbe trovato l’accordo con l’Udinese per un prestito oneroso con diritto di riscatto del cartellino al termine della stagione, ma starebbe ancora cercando di ottenere uno sconto sulla cifra da pagare quest’Estate. Domani, dunque, se ne riparlerà, con l’Udinese che, sfumata la pista Livorno, sembra piuttosto propensa ad accettare questa ulteriore “limatura” sul cartellino.

Inutile ricordare che Alvarez (precedentemente in pole perché il Bari voleva da subito liberarsene) sia già pronto come alternativa, mentre per Gimenez sorgono più problemi a causa del rifiuto del Bologna per Gasbarroni. L’esterno rossoblu (che è anche seconda punta), però, potrebbe arrivare ugualmente in caso di partenza all’ultimo minuto di Sgrigna: il Torino se ne priverebbe solo davanti ad una corposa offerta da parte del Vicenza, e avrebbe già opzionato il giocatore in uscita dalla squadra di Bisoli.

Tornando al discorso dell’esterno, sono in molti i tifosi a chiedersi come mai la dirigenza piemontese voglia comunque acquistare un ulteriore elemento sulla fascia, nonostante le ottime prestazione di Verdi e Oduamadi nella gara di ieri contro l’Ascoli. La motivazione è lineare: i granata credono molto nelle doti delle tre giovani promesse a disposizione di Ventura, ma, per evitare di “bruciarli” (qualche partita sbagliata può capitare a tutti), preferiscono cautelarsi acquistando un giocatore su cui poter fare affidamento da subito, permettendo di far crescere con maggiore serenità chi si affaccia per le primissime volte al calcio che conta. La fiducia, comunque, rimane immutata, se non accresciuta. E per una squadra che vuole vincere il campionato, una sintonia di questo tipo non può che essere un toccasana.

(Foto: M. Dreosti)

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