Giuseppe Bellusci alternativa n.° 1

Giuseppe Bellusci alternativa n.° 1

 

Di Giuseppe Bellusci non deve ingannare l’apparenza. Né la carta d’identità: statura e peso, età, perfino luogo di nascita: tutto ingannevole. A partire dall’ultimo, che dice il giocatore essere nato in Calabria, quando in realtà solamente l’ospedale in cui é venuto alla luce si trova nella punta d’Italia: in realtà, stiamo parlando di un ascolano doc, che ad Ascoli é cresciuto fin…

 

Di Giuseppe Bellusci non deve ingannare l’apparenza. Né la carta d’identità: statura e peso, età, perfino luogo di nascita: tutto ingannevole. A partire dall’ultimo, che dice il giocatore essere nato in Calabria, quando in realtà solamente l’ospedale in cui é venuto alla luce si trova nella punta d’Italia: in realtà, stiamo parlando di un ascolano doc, che ad Ascoli é cresciuto fin da quando era in fasce, con l’Ascoli é cresciuto sulle pareti della cameretta, nell’Ascoli é diventato grande sia in curva al “del Duca” che nel settore giovanile del club.

Ingannevoli i dati fisici: 185 cm per 81 kg di peso forma farebbero pensare ad un “cagnaccio” di stopper, tutto muscoli e reattività; niente di più falso. O meglio, Bellusci é effettivamente forte e agile, ma é anche e soprattutto dotato di una tecnica superiore alla media dei difensori, capace com’é di far ripartire l’azione giocando a testa alta.
E ingannevole l’età, che parla di un ragazzo non ancora 22enne: perché il ragazzo in questione non é affatto inesperto, avendo esordito in Serie A più di quattro anni fa, quando era minorenne (lanciato da Nedo Sonetti, uno di che di calcio ne capisce come pochi).

All’epoca, si scatenò un’asta per lui: Juventus e soprattutto Napoli sembravano sulle sue tracce, ma un Ascoli che allora era ancora integro a livello societario volle attendere di farne salire la quotazione. Passeranno altri due anni prima che, a sorpresa, il Catania faccia l’offerta di peso che serve e se lo porti a casa. Ma tra incomprensioni e un infortunio (l’ultimo, quello che lo ha tenuto per cinque mesi con la gamba a riposo e gli ha fatto saltare quasi l’intera stagione), in Sicilia il giovane non é felice: per questo accetterebbe ben volentieri di tornare in B, specie se questa B si chiama Toro.

E’ lui infatti uno dei tre obiettivi che Ventura ha avallato per l’eventuale cessione di Ogbonna (operazione, la partenza del difensore della Nazionale, che invece il tecnico non approverebbe affatto, ma che potrebbe doversi trovare costretto a subire; un po’ come tutta la tifoseria).
Bellusci, cardine dell’Under 21 con Casiraghi, é unanimemente considerato uno dei giovani esponenti della retroguardia più promettenti d’Italia. Questo non significa indorare la pillola della partenza dell’amato Angelo, che invece tra i più forti c’é già, e le promesse le ha già mantenute; la sua vicinanza al Torino é cosa ammessa dalle parti.

E’ ammessa dal Torino (che però -ribadiamo- ha fra le mani una margherita a tre petali); ed é ammessa da fonti prossima al giocatore, che ci rivela: “La trattativa con il Catania é stata molto serrata qualche settimana fa”, presumibilmente intorno alle prime battute di mercato, quando l’addio di Ogbonna pareva cosa ovvia e imminente; con il passare del tempo, “i dialoghi si sono raffreddati”, proprio perché si é cercato di trattenere il vicecapitano in granata, “ma non si sono mai sopiti”. E, sempre chi é vicino a Bellusci fa sapere, “il Toro non é mica una B qualsiasi, certo che Beppe ci verrebbe”. Forse un po’ più “qualunque”, con tutto il rispetto, é considerata quella Reggina che lo vuole con forza per sostituire l’altro grande talento difensivo della cadetteria partito per lidi più confacenti alle sue doti, ossia Acerbi.

 

Giuseppe BELLUSCI
Nato a Trebisacce (CS) il 21/8/1989
Altezza e peso: cm 185 per kg 85
Ruolo: difensore centrale o terzino destro
Ultima stagione: Catania (A), 9 presenze
Scadenza contrattuale: 2014
Valutazione cartellino: 1,5 milioni

 

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