Il Torino che verrà: dalla comproprietà di Benassi alle sirene inglesi per El Kaddouri

Il Torino che verrà: dalla comproprietà di Benassi alle sirene inglesi per El Kaddouri

Verso il Torino 2015/1016 / La situazione del centrocampo granata in vista della prossima stagione: chi potrebbe essere confermato? Quali sono i casi da risolvere?

 

Il centrocampo – e se n’è parlato sin troppo – è probabilmente il reparto ad avere bisogno di maggiori correzioni durante il prossimo mercato. La realtà, in effetti, ci dice di un roster di centrocampisti che non può soddisfare pienamente l’esigenze della squadra, e che dunque vedrà probabilmente alcuni accorgimenti. 

CHI RESTA (?) – Chi, a meno di grosse sorprese, non si muoverà da Torino, è Alessandro Gazzi, il quale dopo una stagione giocata ad alto livello come quella corrente si avvia serenamente alla conferma per il prossimo anno. Diverso, invece, il discorso da applicare ad Alexander Farnerud, che, vista anche la non più giovanissima età, il Toro confermerebbe, ma in mancanza di nuovi innesti di livello in quel ruolo.

CASI BASHA E VIVES – Per quanto riguarda i giocatori che potrebbero lasciare il Torino, i nomi più caldi sono quelli di Basha e Vives. Anche qui, discorsi completamente differenti uno dall’altro: come vi abbiamo già illustrato, l’albanese è in scadenza e vorrebbe un rinnovo del contratto su cui il Toro sta riflettendo, ma se la dirigenza si muovesse verso qualche nuovo innesto, lo stesso ex-Atalanta potrebbe decidere di sua spontanea volontà di lasciare il Toro; per quanto riguarda O’ professore, invece, dipende molto dalla volontà del giocatore, che dovrà valutare se ancora in grado,viste le quasi 35 primavere, di giocarsi le sue chances con il resto dei compagni.

PRESTITI E COMPROPRIETA’ – Sono ben tre, poi, quei centrocampisti in rosa in bilico tra una squadra e l’altra. Per quanto riguarda il discorso prestiti, su El Kaddouri il Napoli ha fissato un riscatto a favore del Torino tra i 3 e i 4 milioni di euro. Sul fantasista belga-marocchino, però, sono forti le attenzioni del Southampton, che avrebbe già contattato il procuratore del giocatore Mino Raiola manifestando interesse. Il laziale Gonzalez, invece, è valutato circa 1.5/1.8 milioni da Lotito, e qui sarà il Toro a fare le valutazioni del caso, sondando eventuali alternative. La risoluzione della comproprietà di Benassi, invece,- che è stata prolungata da un deroga federale fino alla fine della stagione dopo l’abolizione delle comproprietà -, vedrà Torino e Inter una di fronte all’altra: dalla loro, i granata spingono per la conferma del classe ’94, considerato un ottimo prospetto per il futuro.

ARRIVI? – E’ ancora presto per parlare di nomi concreti e strategie compiute. Quel che è certo, è che il mercato in entrata si baserà su quello in uscita, e considerato il fatto che alcune partenze a centrocampo ci saranno, tra fine di prestiti e mancate conferme, almeno due innesti in questo reparto sembrano fondamentali. Posto, che davanti alla difesa Ventura non considera determinante l’agire di un regista, gli sforzi di Petrachi e Cairo potrebbero concentrarsi sul mercato delle mezzali e degli incursori, non dimenticando comunque la figura del mediano, magari alzando leggermente l’asticella qualitativa della base tecnica del prospetto. Le prime indiscrezioni parlano Cigarini e Mauro Arambarri: il primo andrebbe a giocarsi con Gazzi (in caso di conferma di quest’ultimo) la pozione davanti alla retroguardia, l’uruguaiano classe ’95 del Defensor, invece, è un vero e proprio Jolly della mediana, che combina una buona tecnica a grande dinamismo.

Un quadro, dunque, tutt’altro che chiaro, e pronto ad evolversi compiutamente durante il prossimo mercato, quando Petrachi e Cairo sceglieranno i protagonisti del Torino formato 2015/2016.

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