Napoli, l’immobilismo innervosisce Zapata. E il Torino resta in agguato

Napoli, l’immobilismo innervosisce Zapata. E il Torino resta in agguato

Calciomercato / Duro sfogo dell’agente dell’attaccante colombiano: ”Lo scarso minutaggio di Duvan ci è sembrato un insulto. Vogliamo fare chiarezza, ma qui non sappiamo neanche con chi parlare. In questa situazione non è possibile proseguire con i partenopei”

L’addio di Benitez, le dimissioni del direttore sportivo Riccardo Bigon, senza dimenticare il quinto posto in campionato, iniziano a scuotere e non poco lo spogliatoio partenopeo. In questo momento a Napoli, salvo il presidente De Laurentiis – il quale ha già il suo bel da fare – non esistono figure di riferimento: mancano interlocutori credibili. 

La pazienza c’è, ma ha un suo limite per il Torino che con gli azzurri dovrà parlare a breve (entro la fine di giugno) del futuro di Omar El Kaddouri (qui gli ultimi aggiornamenti). Sembra non averne più di tanta un certo giocatore, già a suo tempo obiettivo sensibile dei granata: Duvan Zapata che anche quest’anno ha giocato poco e ora predente chiarezza riguardo ai progetti attorno al suo profilo.

Non si possono ignorare le parole del suo manager Fernando Schena alla trasmissione radiofonica ”Si gonfia la rete’‘: ”Lo scarso minutaggio di Zapata ci è sembrato un insulto e con Benitez al Real la situazione attuale ci appare piuttosto surreale. Pretenderemo risposte dal nuovo tecnico, quando arriverà. Detto ciò è incredibile che in questo momento qui a Napoli non ci siano figure di riferimento. Non conosciamo nemmeno il nome del direttore sportivo”. 

L’agente poi rincara la dose: ”La stagione di Duvan? Non sono contento io e non è contento nemmeno lui. Rispettiamo le scelte dell’allenatore, ma è molto strano notare che contro la Lazio e non solo, quando serviva un attaccante in più per rimontare, Duvan sia rimasto puntualmente in panchina. Futuro? Ascolteremo diverse proposte, come è giusto che sia e se la situazione a Napoli non cambierà, per Duvan si parlerà di addio. Non ha senso restare in un club in cui non gli venga permesso di mostrare il proprio potenziale”.

Una situazione societaria che sta indispettendo diversi altri addetti ai lavori. Il Torino segue il colombiano da diversi mesi e anche per questa sessione di mercato, sembra che l’interesse non sia del tutto assopito, anzi. Questo sfogo da parte dell’entourage del giocatore potrebbe essere il segnale che il club di via Arcivescovado aspettava.

Dunque, mentre sotto l’ombra della Mole si attende il summit di giovedì, durante il quale si parlerà anche del futuro di Glik e Darmian, sotto il Vesuvio in molti sia aspettano qualche schiarita. Con i granata che restano in agguato, pronti a piazzare la zampata vincente e strappare l’attaccante colombiano alla concorrenza.

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