Napoli: prima il riscatto di Jorginho, poi al tavolo con il Torino per El Kaddouri

Napoli: prima il riscatto di Jorginho, poi al tavolo con il Torino per El Kaddouri

Calciomercato / Il tempo stringe: granata impegnati su più fronti per risolvere le questioni interne

Torino e Napoli, intrecci di mercato, trattative e colloqui obbligati. I granata da qualche settimana sono impegnati a cercare una soluzione per risolvere il contratto del giocatore a proprio favore: l’opzione costa cara, ben 4.7 milioni di euro. Soldi che il club di Cairo non intende spendere e non a caso in questi giorni ha intensificato i contatti per cercare di abbassare il più possibile l’esborso. 

Dall’altro lato il club partenopeo che in questo momento valuta con attenzione e calma la situazione del giocatore. Nella rosa di Sarri sembra non esserci posto, tanto è vero che in questo momento gli azzurri stanno continuando a sondare diversi profili da inserire in quella posizione del campo. Posto in campo, invece, che il belga-marocchino avrebbe eccome restando sotto l’ombra della Mole: Ventura ha ampiamente lasciato intendere quanto sia importante per lui il giocatore e spera di non doverne fare a meno durante il prossimo campionato.

E se fino a questo momento i rispettivi club non hanno mai avuto modo e tempo per gestire di persona la situazione, ecco che quando la sirena si avvicina, tale incontro appare più che obbligato. La scadenza dei termini per esercitare i diritti di opzione e contropzione sta per scadere e una soluzione andrà necessariamente trovata.

Prima, però, un’altra operazione dalla scadenza imminente: la risoluzione della comproprietà di JorginhoIl Napoli continua a trattare direttamente con il Verona – che detiene la seconda metà del cartellino -, con lo scopo di assicurarsi interamente il regista. L’avventura dell’italo-brasiliano sotto l’ombra del Vesuvio non può certo essere definita entusiasmante: poco, troppo poco lo spazio concessogli da Benitez in queste ultime due stagioni.

Ciononostante, il giocatore spinge per restare alla corte di De Laurentiis che in questo momento ha offerto 2,5 milioni ai gialloblu per risolvere la compartecipazione. Delineata (o quasi) questa operazione, i partenopei si siederanno al tavolo con il Torino, per parlare di El Kaddouri e non solo. L’interesse per Matteo Darmian è noto, tanto quanto quello dei granata nei confronti di Zapata (ad oggi in pieno ballottaggio con Okaka), non a caso Petrachi, che non vuole perdere tempo, continua a lavorare per avvicinare entrambi i profili, nonostante la concorrenza diretta di un certo Pantaleo Corvino. Il tempo passa, il gong è già stato posizionato in cima alle scale: a breve suonerà, a breve – nel bene o nel male – si arriverà ad un punto fermo.

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