Peres-Zappacosta possono convivere in un 4-4-2, ma il Toro…

Peres-Zappacosta possono convivere in un 4-4-2, ma il Toro…

Il futuro / La soluzione con entrambi in campo come esterni della mediana a 5 non ha convinto: vederli uno davanti all’altro può essere una soluzione

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Zappacosta

È stata una stagione anomala per le fasce granata: se a sinistra, infatti, l’infortunio di Avelar e le prestazioni discontinue di Molinaro hanno spesso denotato una carenza di alternative che spesso ha costretto ad adattare Gaston Silva in una posizione non sua, a destra spesso Ventura si è ritrovato con l’imbarazzo della scelta tra Bruno Peres e Zappacosta, entrambi amati dal pubblico e smaniosi di mettersi in mostra. Poche volte i due sono stati provati insieme, con il brasiliano dirottato a sinistra.

peres, inter-torino

L’esperimento, tuttavia, non ha convinto, ed ecco che quindi raramente è stato riproposto. Si pone ora il dubbio sul futuro della coppia, che ha un solo modo per scendere in campo insieme: entrambi a destra. Questo, però, presupporrebbe un cambiamento non da poco, ovvero una sorta di rivoluzione tattica all’interno del sistema granata, abituato ormai da anni agli spazi e ai ritmi del 3-5-2. Nel caso si decidesse di tornare di nuovo alla difesa a 4, però, ecco che Peres e Zappacosta potrebbero finalmente risultare perfettamente compatibili, schierando l’ex Santos come centrocampista laterale – e avvicinandolo alla porta, aumentando vertiginosamente la sua pericolosità – e il giovane italiano come terzino, sfruttandone l’attitudine difensiva. Il vantaggio sarebbe, inoltre, la possibilità di costruire una catena di destra potenzialmente distruttiva, visto che anche l’ex Avellino ha le capacità di giocare bene la fase offensiva.

Zappacosta

Questo permetterebbe ai due di interscambiarsi senza soluzione di continuità sfruttando al meglio le proprie caratteristiche, senza lasciare punti di riferimento alle retroguardie avversarie. Bisogna comunque tenere presente che varare dall’inizio un nuovo assetto non è così semplice, e si andrebbero ad intaccare altre situazioni ormai consolidate. Ma sicuramente, se Peres e Zappacosta vogliono giocare insieme, il 4-4-2 sembra la soluzione più percorribile: l’alternativa probabile è la partenza di uno dei due, e l’indagato principale sembra essere il carioca, visto l’ampio mercato e vista la scelta di puntare sul nuovo arrivato la scorsa estate come pedina importante sul futuro. Il mercato, però, a volte sa anche regalare sorprese, e le certezze arriveranno solo il prossimo autunno.

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  1. Davi - 9 mesi fa

    Ma se è dall’inizio dell’anno che su sto forum lo stiamo gridando in tutti i modi….incredibile non vedere Brunone ala destra super offensiva…si vera libidine…ma niente il nostro mister non sembra interessato, incredibile direi

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  2. Placebo75 - 9 mesi fa

    L’esperimento sarebbe da fare ora, per poi avere le idee chiare fin da subito il prossimo anno. Non possiamo più permetterci un valzer di questo tipo. I problemi delle fasce, soprattutto per come ha sempre impostato il gioco GPV, quest’anno è stato determinante.
    Personalmente ritengo che Peres sia, attualmente, un giocatore incompleto, con troppi alti e bassi e con una preoccupante involuzione. Per il suo bene e per il suo futuro, dovrà chiarire velocemente dove vorrà giocare da ‘grande’. Non lo ritengo incedibile anzi, se arriva una buona offerta, io punterei su Zappa, pure lui con mental coach a seguito, e Barreca dall’altra parte.
    Avelar andrà verificato con attenzione, come è stato promettente ad inizio stagione, è stato inguardabile al rientro. In sintesi: n.g.

    Digressione sul ruolo: personalmente trovo allucinante vedere calciatori in serie A (= professionisti e nella massima serie) non capaci di usare indifferentemente i due piedi. Ovvio che con uno saranno più sicuri, ma qui si vedono giocatori dover indietreggiare o cambiare direzione perchè palesemente in difficoltà ad usare il piede ‘sbagliato’ anche solo per un passaggio. Non parliamo poi di fare i cross…

    Poi mi sfugge qualcosa nell’evoluzione del calcio… Una volta (ma senza andare nemmeno troppo indietro) si giocava praticamente tutti col 4-4-2 e c’erano i due terzini a cui si richiedeva senza dubbio, oltre che di interscambiarsi, di essere marcatori (a volte come veri e propri stopper) e di farsi la fascia, scambiandosi amabilmente con quella che si definiva ‘ala’ e di arrivare al ‘cross dal fondo’. Adesso invece, pare impossibile pretendere tutto ciò da un solo giocatore…sarà davvero perchè ora il calcio è molto più complesso e dinamico?

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  3. aterreno - 9 mesi fa

    Sarebbe una buona soluzione ma credo che Peres sia ormai con le valigie pronte.

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