Porto: offerti 6 milioni per Bruno Peres. Ma per il Torino sono pochi…

Porto: offerti 6 milioni per Bruno Peres. Ma per il Torino sono pochi…

Calciomercato / I lusitani vogliono il giocatore, ma al momento la distanza tra domanda e offerta appare notevole

Più che una semplice suggestione. Bruno Peres fa gola anche a molte società estere, tra le quali nelle ultime ore si sarebbe fatto avanti il Porto. La freccia verde-oro arrivata la scorsa stagione, si è imposta a suon di buone prestazioni ed il suo nome – bisogna ammetterlo – è finito sulla bocca di tutti, proprio per quel gol straordinario nel derby della Mole allo Juventus Stadium.

Una coast-to-coast pazzesco, seminando Pogba e Vidal, di quelli che tengono i tifosi con il fiato sospeso. Poi la conclusione potete verso il secondo palo, Storari battuto, e granata che tornano a segnare in un derby, a 12 anni di distanza dal un’altra prodezza: quella di Cauet del 24 febbraio 2002. Dopo il derby, il rendimento del laterale destro è stato piuttosto altalenante, ma sono in ogni caso arrivati altri assist e altri gol. E ora il Torino, complice la possibile partenza di Darmian, difficilmente si priverebbe del brasiliano.

I lusitani sono molto interessati e sono pronti ad aprire una vera e propria trattativa. Il Porto avrebbe anche fatto una primissima offerta, proponendo una cifra che si aggira tra i 5 e i 6 milioni di euro, così i Dragões sperano di portare in Portogallo il laterale granata, oggetto di mercato e sogno di molti club di Serie A (tra i quali spicca la Roma anche lei pronta alzare il pressing). Una proposta rispedita prontamente al mittente dal club di via Arcivescovado che reputa molto bassa l’offerta presentatagli, anzi. La posta in gioco per il Toro deve essere di gran lunga più alta. 

I portoghesi che hanno chiuso la stagione in seconda posizione, potrebbero garantire al laterale granata una maglia da titolare, dopo la partenza di Danilo, che vestirà la casacca del Real Madrid. Il terzino brasiliano si ritroverebbe catapultato in una nuova avventura, condita anche dalla prestigiosa competizione europea, l’ambita Champions League. A breve è possibile che le società si incontrino per discutere ancora della possibile cessione del giocatore, consapevoli che per ora la base d’asta è molto più alta. E quei 5 – 6 milioni bastano appena per la metà del cartellino del giocatore: una distanza tra domanda e offerta che appare ad oggi notevole.

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