Sicignano in corsa per il ruolo del secondo portiere del Toro

Sicignano in corsa per il ruolo del secondo portiere del Toro

NOME: Vincenzo
COGNOME: Sicignano
NATO A: Pompei
NATO IL: 8 luglio 1974
RUOLO: Portiere
SQUADRA ATTUALE: Chievo
PRESENZA IN STAGIONE: 17

L’arrivo di Matteo Sereni come primo portiere al posto di Abbiati, accasatosi all’Atletico di Madrid, non ha chiuso del…

di Redazione Toro News

NOME: Vincenzo
COGNOME: Sicignano
NATO A: Pompei
NATO IL: 8 luglio 1974
RUOLO: Portiere
SQUADRA ATTUALE: Chievo
PRESENZA IN STAGIONE: 17

L’arrivo di Matteo Sereni come primo portiere al posto di Abbiati, accasatosi all’Atletico di Madrid, non ha chiuso del tutto il mercato dei portieri, considerando che Taibi cercherà un club, probabilmente l’Ascoli, che gli permetta di giocare ancora qualche anno da titolare. Dunque al Toro serve un numero due, anche se la soluzione si potrebbe trovare in casa: promuovere Fontana come secondo e far crescere Lys Gomis, promettente portiere della Primavera, che ha molte chance di successo, viste le molte critiche positive nei suoi confronti e i premi vinti quest’anno come miglior giocatore nei vari tornei, tra il quale il prestigioso Viareggio. Qualche nome viene comunque accostato al Toro, anche se Antonelli ha tagliato corto dicendo che al momento la società non sta trattando nessun altro portiere.

Uno degli indiziati a prendere il posto di Taibi, nell’eventualità di un suo addio, è Vincenzo Sicignano, nato a Pompei l’8 luglio del 1974, attualmente in forza al Chievo, dopo aver vissuto un paio di interessanti stagioni al Lecce. Alto 1,86, pesa circa 80 kg ed è un numero uno molto solido nelle parate, anche se è estroso e spesso cerca la parata d’effetto, perdendo ogni tanto il senso della mira, ma se è in giornata può fare la differenza.

Professionalmente è cresciuto nelle giovanili del Palermo (la squadra del cuore di Taibi) dove vi è rimasto ben 9 stagioni, giocando come titolare dal 2000 al 2003 e collezionando 90 presenze e 105 gol incassati. L’esordio in serie A avviene però con la maglia del Parma, contro il Milan, match conclusosi sullo 0-0, nella stagione 2003/04, 1 sola presenza in campionato più due in Coppa Uefa, ma a gennaio passa al Lecce. Con i giallorossi di Puglia gioca due campionati e mezzo da titolare, 78 presenze totali e 134 gol subiti, in seguito, nell’estate 2006, viene acquistato dal Chievo e con i clivensi esordisce addirittura in Champions League il 9 agosto 2006 nei preliminari contro il Levski Sofia che batte i veneti per 2-0. Nella passata stagione realizza 17 presenze e 24 gol incassati, prendendo appena due cartellini gialli.

Lo stesso Sicignano si presenta sul sito www.ilportiere.com e ammette di avere come pregio una certa spregiudicatezza, la caratteristiche che lo contraddistingue dagli altri colleghi, mentre come difetto giudica la sua presa non ancora ottimale, per cui deve migliorare sotto questo aspetto. L’allenatore che meglio di tutti l’ha messo a suo agio è stato Zeman, che non difetta certo di fantasia nel modo di far giocare le sue squadre, sempre molto offensive e a volte persino troppo disinvolte. Il ruolo del portiere, secondo Sicignano, è fondamentale, essendo l’ultimo baluardo della difesa e della squadra intera, tutti possono sbagliare, tranne il numero uno.

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