Torino, Benassi: prima gli Europei Under 21, poi si decide il futuro

Torino, Benassi: prima gli Europei Under 21, poi si decide il futuro

Il futuro / Il modenese sarà il leader della spedizione azzurra in Polonia, poi si dovrà considerare tutto: ci sono Inter, Lazio e Fiorentina, per il Toro potrebbe essere sacrificabile

di Redazione Toro News

Sarà un mese delicato, quello che aspetta Marco Benassi: il centrocampista classe 1994 del Torino, colui che ha tuttora i gradi del primo capitano della squadra granata, affronterà gli attesissimi Europei Under 21 da capitano e guida degli azzurrini di Di Biagio e, al termine del torneo, si farà il punto sul suo futuro insieme al club granata.

Prima di tutto, questo è certo, viene l’appuntamento in Polonia. Per Benassi sarà il secondo Europeo di categoria, dopo quello giocato nel 2015. Allora era un giovane alla seconda stagione in Serie A, oggi è senza dubbio il giocatore più esperto del gruppo, cresciuto e fortificato dopo altre due annate in granata, l’ultima in verità terminata in maniera non brillantissima. Il primo appuntamento è quello del 18 giugno, quando l’Italia affronterà, nella prima giornata del girone eliminatorio, la Danimarca. L’obiettivo del gruppo di Di Biagio – “Mai così forti negli ultimi vent’anni”, l’ottimismo del tecnico – può essere lottare per la vittoria del torneo: sulla carta, il collettivo a disposizione è molto competitivo, con parecchi giocatori che hanno già esperienza nella Nazionale Maggiore. Sicuramente ci sono le armi per fare meglio del 2015, quando in Repubblica Ceca – Benassi lo ricorda bene – gli azzurrini delusero, salutando la competizione dopo il girone eliminatorio.

A Europeo terminato, per Benassi sarà poi il momento di valutare con quale maglia giocherà la prossima stagione. Il Torino ha investito molto, per il ragazzo – circa 5 milioni in tutto – e punterebbe ancora su di lui, ma non è esclusa la possibilità di sacrificarlo in caso di offerte superiori ai 15 milioni. A pesare sul futuro del ragazzo – che, lo ricordiamo, è legato al Toro da un contratto sino al 2020, allungato un anno fa – potrebbe essere la scelta, da parte di Sinisa Mihajlovic, di giocare con il centrocampo a due, posizione che non sembra al momento l’ideale per Benassi. Le società interessate al ragazzo non mancano, dalla Lazio all’Inter alla Fiorentina: tutto dipenderà dall’idea del club di Urbano Cairo. Se per Baselli non ci sono dubbi che l’intenzione sia quello di fare di lui un perno del Toro del futuro, e la proposta di rinnovo è stata presentata all’ex Atalanta, ad oggi non si può avere la medesima certezza per Benassi: che resta un giocatore molto stimato, beninteso, ma sul quale occorre prendere una decisione definitiva.

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  1. iugen - 1 anno fa

    Mihajlovic o no, il problema della convivenza di Benassi e Baselli rimane.
    Un modo sarebbe un 433 con loro due mezzali e un regista che sia anche forte fisicamente, ma quelli costano parecchio. O provare Baselli trequartista, ma lì c’è già Ljajc. Io vedrei bene un 3412, ma con Miha la difesa a 3 è utopia e servirebbero almeno altri due centrali.
    In generale cmq concordo con chi dice che dobbiamo tenerlo ed è inutile fossilizzarsi su un solo schema.

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  2. prawn - 1 anno fa

    Ma chi l’ha detto che e’ cedibile? Ve le inventate voi giornalisti queste porcate o arrivano direttamente da miha?

    Il 4-2-3-1 ci ha fatto vincere tipo due partite fuori casa e pareggiare un derby con un solo tiro in porta su azione!

    Ma stiamo scherzando?

    Mica si vende la gente solo perche’ abbiamo preso 20 goals e smesso di farne. Il 4-3-3 iniziale teneva piu’ botta, basta arretrare ljacic invece di farlo giocare ala.
    E poi decidere chi sacrificare al centro, per essere piu’ difensivi..
    Non credo che la scelta debba cadere su benassi, lui e baselli, DA TENERE, come Zappa e Barreca. Quella e’ l’ossatura che non si tocca!

    Piuttosto magari se non regalavate Gazzi magari faceva il mastino al posto di Valdifiori davanti alla difesa…

    Prendete qualcuno che possa giocare in quel ruolo, magari alto ma ancora veloce, non troppo anziano e siamo a posto al centro!

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    1. iugen - 1 anno fa

      Tutto vero
      Però Valdifiori e Gazzi hanno due ruoli diversi, anche se giocano nella stessa parte di campo. Uno è un regista che dovrebbe fare gioco, l’altro tanto cuore e tanta grinta ma col pallone tra i piedi lasciamo perdere. Ventura lì in mezzo ci metteva un mastino perché il gioco lo impostavano i centrali di difesa.
      Per mettere Gazzi si può mettere anche Acquah, ma lì in mezzo serve un regista

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  3. FVCG-70 - 1 anno fa

    A mio parere Benassi non è da cedere: ha soli 22 anni e già una buona esperienza internazionale. Giocate semplici ma razionali e un ottimo tiro (che non guasta).

    Nella mediana a 3 non avrei dubbi su un regista e lui e Baselli come mezze ali.

    In tutta onestà, però, mi aspettavo una sua crescita molto più rapida e quest’anno mi è parso un pò sonnecchiante.

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    1. Flower17 - 1 anno fa

      Magari un Paredes in mediana

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  4. toro_78 - 1 anno fa

    Benassi ha deluso nel girone di ritorno, ma e’ un giovane con ottime potenzialita’ per cui una sua cessione sarebbe follia soprattutto se fatta per il semplice motivo che non e’ adatto al 4231… Il problema infatti e’ che, da un lato, se si vuole puntare in alto non ci si puo’ fossilizzare su un solo modulo, ma servono uomni per variare le soluzioni di gioco, dall’altro lato il 4231 non mi convince proprio…

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  5. iugen - 1 anno fa

    C’è da capire come il genio serbo pensa di giocare l’anno prossimo, poi si può decidere che farne di Benassi.
    Spero che Miha torni al centrocampo a 3, se no ne prendiamo 80 di gol l’anno prossimo

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  6. Torogranata - 1 anno fa

    Il problema non è Benassi ma Miha che non riesce a trovargli una giusta collocazione.
    Sacrificare un 22enne dopo aver speso 5milioni è dopo che aveva giocato un girone di andata più che dignitoso condito di 5 gol di ottima fattura è assurdo.

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