Torino, Cairo e i “4 nuovi acquisti”: ecco i possibili identikit

Torino, Cairo e i “4 nuovi acquisti”: ecco i possibili identikit

Calciomercato / Se con Zappacosta e Baselli verrebbero puntellati regia e fasce, manca ancora una mezz’ala e un attaccante: Carbonero la pista più viva per la mediana

 

Le parole pronunciate da Cairo questa mattina hanno un peso specifico notevole: il presidente, infatti, ha annunciato che saranno ancora quattro i nuovi acquisti che la dirigenza porterà in porto. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: da chi sarà composto l’annunciato quartetto? Ma andiamo con ordine.

REGIA E FASCE – Due colpi, quasi sicuramente, serviranno a puntellare la mediana e le fasce. Partiamo da quest’ultimo reparto: in serata, Petrachi e il Ds dell’Atalanta Sartori s’incontreranno per ultimare i dettagli dell’affare Zappacosta-Baselli. Il laterale dovrebbe arrivare in granata insieme al compagno di squadra, con un esborso di circa 12 milioni per il pacchetto completo. L’accordo con il centrocampista è stato praticamente raggiunto, mentre il laterale ha preso un po’ di tempo: stasera, comunque, se ne saprà di più. Se non si arrivasse a Zappacosta, Petrachi tiene calda la pista che porta a Jacopo Sala del Verona: tuttavia, se dovesse partire anche Bruno Peres per una cifra importante, la dirigenza granata potrebbe decidere di chiudere comunque per il laterale dell’Hellas Verona, anche se si riuscisse a portare alla corte di Ventura Zappacosta.

UNA MEZZ’ALA – Sfumato definitivamente Bjarnason – ufficialmente del Basilea -, resta da puntellare il centrocampo. Il nome più caldo è quello di Carbonero: potrebbe infatti essere lui, dopo Baselli e Zappacosta (o Sala) il terzo acquisto dei quattro annunciati da Cairo. Il cartellino è di proprietà della Roma, ma di fatto è gesitto da un fondo d’investimento sudamericano, è il valore si aggira intorno ai 4 milioni. La Roma lo lascerebbe andare in prestito secco, ma il Torino non gradisce questa formula, pretendendo un opzione per il riscatto a proprio favore. Petrachi, comunque, è al lavoro per sistemare anche questo reparto della mediana.

L’ATTACCANTE – Il quarto rinforzo sarà una punta, e il discorso a questo proposito non è per nulla semplice. In cima alla lista dei desideri di Ventura c’è Belotti, per il quale il Palermo chide almeno 7 milioni. L’ostacolo, però, in questo momento – più che per la cifra – è dato dal fatto che i rosanero hanno già ceduto Dybala e “Il Gallo” costituisce di fatto l’unica certezza in attacco. Se Belotti lascerà Palermo, dunque, sarà perché Zamparini avrà trovato un’alternativa in attacco al classe ’93, che la momento non esiste nella orsa siciliana. Altro profilo sondato a più riprese è quello dell’uruguaiano Abel Hernandez: il cartellino è di proprietà degli inglesi dell’Hull City, e oltre ad un cartellino non certo economico, il sudamericano porta con sé un ingaggio di circa un milione di euro. Nel taccuino di Petrachi, poi, c’è sempre Defrel: l’attaccante del Cesena vale circa 6 milioni e la concorrenza è molto agguerrita. Il ragazzo sarebbe un rinforzo molto gradito a Ventura, ma la strada per il bianconero è ancora molto in salita.

Un laterale, un regista, una mezz’ala e una punta: se Zappacosta e Baselli sono i nomi più vicini,con le trattative con gli orobici già in dirittura di arrivo, per quanto riguarda gli altri due colpi il lavoro per Petrachi è ancora lungo e complesso. Non siamo neanche a metà luglio, e l’identikit è solo parzialmente completo: chi saranno i nuovi profili del Torino 2015/16?

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