Torino, Cairo: “Lavoriamo ai rinnovi di Glik e Maksimovic”. E per il mercato di gennaio…

Torino, Cairo: “Lavoriamo ai rinnovi di Glik e Maksimovic”. E per il mercato di gennaio…

Interviste / Il presidente granata: “Abbiamo creato uno zoccolo duro per dare continuità al progetto. Grassi e Monachello? Mai parlato con l’Atalanta”

Oltre al presidente del Coni Malagò (qui il suo intervento), anche patron granata Urbano Cairo ha preso parola durate l’evento di chiusura di Torino Capitale Europea dello Sport. Il presidente ha subito dichiarato: “Tanta gente è stata coinvolta e ha partecipato assistendo alle manifestazioni e partecipandovi in prima persona. È stato un anno bello e gratificante per tutta la Città. Noi come Torino abbiamo dato un piccolo contributo, siamo tornati a essere una squadra che ha fatto buone cose in Italia e in Europa. E la Primavera ha vinto lo scudetto e la Supercoppa italiana. E cosa più importante, abbiamo celebrato la posa della prima pietra al Filadelfia. Un monumento dello sport torinese e nazionale che non poteva essere lasciato in quello stato”.

Quindi Cairo, stuzzicato dai giornalisti, parla anche in vista della prossima sfida contro il Bologna: “A Bergamo ho visto un bel Toro che ha giocato bene e ha portato a casa tre punti. La squadra aveva bisogno di questa vittoria, perché arrivava da un periodo negativo sotto il profilo dei risultati. Sono punti che fanno bene al morale. Ora arriva il Bologna, ma non parliamo di possibile svolta, piuttosto pensiamo a lavorare bene come stiamo facendo e torniamo a ragionare partita per partita. Poi in base a come si evolverà la stagione potremmo tirare le nostre conclusioni. Ora ciò che conta è continuare sulla strada giusta, quella ritrovata con la vittoria sull’Atalanta. Quella di domani è certamente una sfida importante impegnativa, il Bologna è in serie positiva da quando è arrivato Donadoni, è una partita da non sottovalutare assolutamente”.

La settimana prossima il Torino giocherà anche la Coppa Italia, ma il presidente preferisce pensare ad una cosa per volta: “La Coppa è una competizione a cui teniamo molto, martedì prossimo avremo una partita importante contro il Cesena che sta facendo benissimo in Serie B e nel quale gioca il nostro Gomis. Prima però pensiamo al Bologna, poi alla Coppa Italia: in ogni caso è un obiettivo sensibile, per noi importante

Ovviamente non potevamo mancare le domande sul calciomercato, cui Cairo risponde così: “Mi piace la continuità aziendale ma occorre trovare le persone giuste. Credo che Ventura lo sia, e che anche lui a Torino abbia trovato un ambiente giusto, una sorte di isola felice ed una società che l’ha sempre appoggiato sia nei momenti felici che in quelli tristi vissuti durante questi anni.Con Petrachi e Ventura mi trovo molto bene a lavorare e non è un caso se siamo assieme da così tanti anni. Abbiamo anche rinnovato il contratto dei senatori: sono giocatori che hanno dato tanto al Toro nel corso degli anni, è giusto che rimangano e si faccia un percorso insieme, sono convinto che possano dare ancora tanto. Mi piace creare uno zoccolo duro sul quale costruire un progetto solido come il nostro, dove i giovani e i meno giovani si amalgamano alla perfezione. Mercato di gennaio? Vedremo, non è facile perché dobbiamo pensare alle liste bloccate, alla riforma che entrerà in pieno vigore dalla prossima stagione. Ma soprattutto è inutile gonfiare una rosa già competitiva con il rischio di creare malumori nello spogliatoio, tra i giocatori che giocano meno. Mi chiedete di Grassi e Monachello? Per ora non abbiamo mai parlato né con l’Atalanta, né coi giocatori stessi, cosa che non gradiamo fare. Quindi per ora direi che non bolle nulla in pentola sotto questo profilo”.

Il patron Cairo, conclude parlando degli infortunati ma soprattutto dei rinnovi di Glik e Maksimovic: “Il capitano e Nikola sono giocatori che fanno parte del nostro progetto e non vogliamo privarcene. Stiamo parlando con loro ma senza fretta. A cose fatte, faremo le opportune comunicazioni. Gli infortunati come veri acquisti di gennaio? Questa è senza dubbio una buona analisi, giocatori come Avelar e lo stesso Maksimovic, ma anche tutti gli altri che finora hanno patito diversi acciacchi, saranno pedine utilissime quando torneranno a disposizione. Saranno il nostro valore aggiunto”.

8 commenti

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  1. Max63 - 1 anno fa

    Un rinnovo vuole dire tutto e può voler dire niente, nel senso che a vendere sei sempre in tempo magari non perdendoci nulla. I più vecchi possono essere un utili rincalzi a titolari più giovani ed il toro di giovani ne ha presi sia in prima squadra ma ne ha altrettanti in giro e nella primavera, quindi solo un cieco può non vedere tutto questo. Capitolo Ventura come già scritto dal sottoscritto non sono concorde sul rinnovo perché ormai quello che doveva dare al Torino lo ha dato. Per completare l’azione di ringiovanimento necessitava dare un segnale prendendo un allenatore giovane e con nuove idee, così il salto non lo faremo e quindi rimarremo nel mezzo della classifica forse un EL con poche possibilità di fare un cammino verso una finale, peccato.

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  2. Papa Urbano I - 1 anno fa

    …certo che essere dalla parte sx senza Macsi, Avelar, Gazzi, Pontus, Farneroud, Obi…e per buona parte Peres, Benassi…è veramente tanta roba…segno che il TORO ha anche una GRANDE panca…vedi Molinaro e Bovo…

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    1. CONTE VERDE - 1 anno fa

      Piantala di leccare il culo una volta per tutte e parla di calcio..rinnovi a gente comne Gazzi.Vives.& C: e’ segno evidente che non si vuole crescere piu’ di tanto..beninteso oltre all’assai discutibile rinnovo a Ventura che guarda caso,,neppure Tuttosport sempre ligio a proporre sodndaggi fra i tifosi,,ha pensato bene di fare ..temendo un sicuro risultato negativo !!!!

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      1. pupi - 1 anno fa

        Già sei verde…ed oltretutto CONTE…..e chi ti segue!

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      2. Sandrone66 - 1 anno fa

        Grazie gufo di essere tornato con le tue perle di saggezza, continua cosi che porti bene e continua a leggere i giornali dei gobbi, ecco perchè scrivi certi commenti. Ero preoccupato che non eri ancora riapparso meno male, SEMPRE FORZA TORO

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        1. CONTE VERDE - 1 anno fa

          da come scrivete si vede dchiaramente che il Toro migliore che avete visto giocare e’ questo di Ventura..e percio’ posso anche compatirvi..poveri tifosi da” galleggiamento ” che inneggiano a un nediocre come Ventura..uno dal favoloso” curriculuim vitae calcistico “

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  3. Papa Urbano I - 1 anno fa

    GRANDE URBANO !!! …picchia per noi URBANO CAIRO…

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  4. Puliciclone - 1 anno fa

    Infortunati. Valore aggiunto o palla al piede?

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