Torino: contatto a pranzo per Zappacosta

Torino: contatto a pranzo per Zappacosta

Calciomercato / Jacopo Sala la possibile alternativa. Ma il costo del cartellino è alto per entrambi. I due giovani esterni italiani piacciono ai granata, ma costano circa 7 milioni a testa

Continuano i contatti del Torino alla ricerca di esterni  di destra che possano giocare a centrocampo  ma che abbiano le attitudini giuste per svolgere bene anche la fase difensiva. Questa attività è ovviamente legata al possibile addio di Matteo Darmian, che è cercato dai club di mezza Europa, tra cui non ultimo il Manchester United, la destinazione più chiacchierata al momento per lui. I Red Devils in mattinata hanno recapitato la prima offerta ufficiale (qui i dettagli) e certamente ne seguiranno delle altre.

CARTELLINO CARO – I granata, come spiegato ieri dal Presidente Cairo, voglio comunque agire sul mercato a prescindere alla permanenza o meno di Darmian in granata e stanno prendendo contatti per due profili che potrebbero essere utili alla causa di Ventura: sono Davide Zappacosta e Jacopo Sala. L’esterno attualmente di proprietà dell’Atalanta sembra essere la prima scelta, ma anche quello di Sala è un profilo interessante.  E se ieri il direttore sportivo Petrachi aveva sondato il terreno con il Verona, oggi a pranzo c’è stato il contatto con l’Atalanta. Entrambi i giocatori sono giovani, classe 1992 l’atalantino, di un anno più grande il giocatore del Verona. A frenare la società di via Arcivescovado è però il costo del cartellino, che per entrambi si aggira attorno ai 7 milioni di euro. Si tratta di due giovani molto interessanti che vengono da un’annata positiva e che certamente aiuterebbero il Torino mantenendo un livello qualitativamente alto nella rosa.

ZAPPACOSTA, CHE ESORDIO IN SERIE A – Zappacosta può agire a destra sia come terzino che come esterno di centrocampo, ed è quest’ultimo il ruolo che potrebbe ricoprire in granata. Quello terminato il 31 maggio è stato il suo primo campionato in Serie A ed è stato decisamente di alto livello: 29 presenze con l’Atalanta condite pure da 3 reti, non un cattivo bottino per un giocatore che certo non ha le caratteristiche da attaccante. Il laterale è stato anche un importante pilastro dell’ultima Under 21 avendo disputato quasi tutte le partite di qualificazione agli Europei ed essendo poi partito come titolare in tutte e tre le sfide della fase finale del torneo, terminato poi purtroppo con l’eliminazione degli azzurrini. Su di lui è forte il pressing della Fiorentina e della Roma: il club capitolino si è fatto avanti nel caso in cui non riuscisse ad arrivare a Bruno Peres.

Zappacosta con la maglia dell'Under 21 (fonte: ilgiornaledellirpinia.it)

SALA, GRANDE DUTTILITA’ PER IL CLASSE ’91 – Anche per Jacopo Sala, l’ultima annata è stata positiva, nonostante un infortunio l’abbia tenuto lontano dai campi per tutta la prima parte di campionato: alla fine per lui sono comunque arrivate 16 presenze e 2 gol nella sua seconda stagione in Serie A dopo aver già calcato per due anni i campi della Bundesliga con l’Amburgo (21 presenze totali e 1 gol) e aver giocato da ragazzo nelle giovanili del Chelsea (dopo il trasferimento dal vivaio dell’Atalanta a quello della formazione londinese all’età di 15 anni). Il suo pregio è la grande duttilità tattica (requisito molto apprezzato da Ventura) che gli permette di giocare a destra come terzino, esterno di centrocampo e in caso di necessità pure esterno d’attacco; inoltre può essere schierato anche come centrocampista centrale, dove talvolta è stato impiegato nell’Hellas.

Entrambi sono due ottimi prospetti che sotto la guida di Ventura potrebbero migliorare ancora, bisogna però vedere se la società vorrà intraprendere almeno per uno dei due lo sforzo economico richiesto.

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